MB MARCELLO BERGAMO CUP **2016**

ACSI VESTE I SUOI CROSSISTI A SAN CESARIO SUL PANARO

ACSI  VESTE I SUOI CROSSISTI A SAN CESARIO SUL PANARO

 

Appena varcati i cancelli della cava di San Cesario sul Panaro ( Modena) che Andrea Bassi, gestore della cava,  ha gentilmente concesso,  si percepisce all’istante il profumo di grande ciclocross, quello del Campionato Italiano Acsi che per la prima volta s’affaccia in Romagna. Il giovanissimo Spilla Team, fondato da soli due anni dal campione modenese Davide Montanari , ha fatto davvero un grandioso lavoro curando ogni particolare, dal percorso davvero suggestivo e spettacolare, alle scenografie da grande evento garantito da Xbionic, Scarpe Vittoria e Selle SMP. Alle 10.30 lo speaker  Ezio  Varini manda dai “nostri” giudici A. Bonalumi e B. Filippini, ottimamente supportati  dai giudici Acsi sez. Modena, le prime batterie  composte dai Super A /B e Donne A/b sfidando un freddo boia e una leggera nevicata che ricongela il terreno già insidioso di suo e subito un nome per noi nuovo compare sui blok notes della giuria, è quello del milanese Gianfranco Mongardi  ( super A) che dopo una bella lotta con Silvano Croci e Giuseppe Ghidoni  coglie una vittoria da incorniciare ma, lo spettacolo  allo stato puro lo fornisce ancora una volta Lucio Pirozzini (super B) che si produce in una cavalcata solitaria neanche fosse John Wayne , eppure ad inseguire c’è la leggenda vivente del fuoristrada, quel Claudio Guarnieri  che ha un armadio pieno di maglie nazionali di ogni specialità e poco più dietro c’è Paolo Damolin, cinque tricolori nel palmares ma  nulla possono fare per arginarlo perché Lucio è Lucio e si è conquista il suo 8° tricolore di cross. Resta a Modena la maglia delle Donne A per merito di Giulia Ballestri e, se è vero come è vero  che la prima volta non si scorda mai, questa ragazza, ex triatleta ed ex Uisp, ha passato una domenica che sarà difficile dimenticare. Parte bene  e molto presto si libera della campionessa in carica Cristina Cortinovis, reduce da problemi fisici e poco dopo anche di Silvia Bertocco e allora la sola Sabrina Masin rimane a lottare per la vittoria e ad un certo punto sembrava che il raggiungimento fosse lì  a portata di mano, vicinissimo, ma alla fine è Giulia a trionfare fra il tripudio dei suoi fans. Storia diversa quella della fuoriclasse Cristiane Koschier , l’incubo delle donne B, un nome ed un cognome che chi mastica ciclismo ha spesso sentito nominare, molti i suoi successi di valori tra i quali spicca  il record dell’ora ( 47,980). Ha fatto ciò che ha voluto, nonostante tre cadute e una bici …prestata  e trionfa da par suo. Ottima Lauretta Granzotto, seconda e miglior prestazione personale, e brava anche Sabrina Bellatti che chiude il podio. Nei gentleman 1 vince Daniele Savio e ferisce il sogno di Angelino Borini, campione in carica, che già assoporava  il dolce gusto della vittoria, se non altro perché è stato il più reattivo, il più esplosivo e il più intraprendente ma non aveva fatto  i conti con la regolarità del vicentino che, anche causa una caduta del folletto piemontese, prende il comando della corsa al suono della campana e coglie la vittoria e con essa la convinzione che merita di sedere nell’Olimpo per aver battuto  Angelo Borini e Mauro Sedici, mica gente qualunque. Veniamo ai  gentleman 2 . La scena si  ripete per tutta la stagione del Master Palzola e non solo, ma l’occhio non vi si abitua mai. Al termine di ogni gara sbuca solo e sempre lui, Massimo Valsesia,  un amore infinito per la bici e un cuore che lo fatto penare per alcuni anni. Domina fin dal primo giro e a metà gara è già li a gestire il vantaggio usando la testa e preparandosi all’arrivo. Suona la campana, è sempre più solo e a trecento metri gli amici di tutti, Laura e Germano,  gli passano il tricolore, sotto il traguardo c’è l’amico e patron Giulio Moretti che gli batte il cinque e poi teme per  le sue coronarie che prima o poi saltano per le emozioni che solo Valsesia sa dare e anche Maurizio Busato e Giandomenico Pietta esultano per lui. Grande! La sconfitta fa parte della vita di uno sportivo ma quello che è successo a Francis Corradini è incredibile. Parte a fuoco e semina il panico, un giro, due , tre e ad ogni giro guadagna dieci secondi ma  a metà gara rompe la bici poco dopo aver passato il primo dei box, bici in spalla e … addio vantaggio e sogni di gloria, ne approfitta subito Ivano Favaro, già tricolore e multi vittorioso che non si lascia sfuggire il .. jolly ma, a onor del vero, è stato bravo a non farsi prendere da uno scatenato Gabriele Guidali e dal talentuoso Alex Piermartieri nonostante due forature. Davide Montanari, una vita in bici costellata da capacità sportive e organizzative. Fino a  poche ore dal via era impegnato a spargere due quintali di sale sul percorso e poi, per nulla impensierito dallo stress organizzativo, s’infila un body e parte, alla sua maniera, l’unica che conosce, a tutta e chi c’è c’è. Non sbaglia una curva, non sbaglia un rapporto e la sua pedalata è potente e agile allo stesso tempo, il divario diventa una voragine dalla quale si salvano i soli Remo Bardelli, fedelissimo gregario e Giorgio Viotto. Il Golden Boy Claudio Pivotto ( senior 2) riassapora il giusto del tricolore dopo aver corso nel gruppetto di testa comprendente anche Alessandro Agrini e Manolo Canova, tutta la gara a menar randellate ma  sul finale si era un po sfilato, sembrava una questione tra Man Can e Agrini i quali si sono un troppo guardati, studiati, temuti. Pivotto si avvicina, prima spera, poi ci crede e sulla rampa finale approfitta della loro indecisione e piazza una portentosa rimonta con tanto di sorpasso punendo i suoi rivali e sotto il gonfiabile lancia un urlo che s’è sentito anche sulla ringhiera della volta celeste da dove papà Orfeo ha osservato la gara e gioito per il suo Golden Boy. Samuel Mazzucchelli, un senior 1 che la rèclame dei muscoli ma possiede anche leggerezza nel dominare la bici e fa segnare tempi da urlo.  La sua gara è stata esemplare, partenza lampo, regolarità  e gestione elle forze da attore consumato ( ex dilettante) che ne fanno uno dei più pronosticati della vigilia. Solo il suo amico Roberto Busatta  lo segue … a vista ma Samuel fa esattamente quello che vuole, come  pure lo junior Edoardo Beltrami  che ha corso meglio dei suoi avversari, oggi Andrea Bonollo e Manuel Ballinetor mettendo in campo grande energia per  cinquanta  minuti per poi … godersi l’ultimo giro trionfale per la gioia della sua famiglia  e del suo Team e quell’abbraccio con patron Paolino Uslenghi  dice tanto, anzi , tutto!   Ed è una scena che si ripete da tre anni. Scusate se è poco!  Le altre vittorie vanno al primavera e figlio d’arte Tommaso Sarasso, allo scatenato Bum Bum Ballini ( debuttanti) che fa esattamente quello che vuole e poi si tuffa fra le braccia della sua morosa Laura Vecchio, vincitrice delle donne junior , giovanissimi e innamorati della vita e della bici. Ottima la premiazione con la vestizione al cospetto del responsabile nazionale Avv. Emiliano Borgna accorso tempestivamente da Roma sfidando gli autovelox e belle le parole di ringraziamento di Davide Montanari : ” Grazie a tutti voi che vate corso, ai 4 volontari che hanno vigilato sulle vostre auto, ai comuni di Spilamberto e San Cesario, ai …ragazzi dello Spezzino Castrelvetro per aver sfornato tigelle per tutto il giorno e alla Palzola per la gentile e generosa donazione  che ha dato gusto ad una giornata di sport davvero indimenticabile”.

Carmine Catizzone

 

L'ITALIANO DI MODENA VISTO DA SCARPETTA

L'AVVENIMENTO PIU' IMPORTANTE DELLA STAGIONE

 

Il Campionato Nazionale è l’avvenimento più importante della stagione. Almeno per gli atleti è così, non reggono il confronto le altre manifestazione che seguiranno. I vincitori acquisiscono il diritto-dovere di sfoggiare la maglia con le strisce tricolori fino alla disputa del prossimo Campionato. Saranno facilmente individuati in mezzo a tutti gli altri ed è un orgoglio sia per chi la indossa, sia per gli organizzatori delle manifestazioni a cui prendono parte. Ieri a San Cesario abbiamo assistito a questo rito annuale, e sì, perché di rito si tratta; il clima che si respira in questa gara è completamente diverso da tutte le altre. Solo in questa occasione si vedono giovani e meno giovani ai nastri di partenza con lo sguardo fisso in cerca di concentrazione e la ripetizione di piccoli gesti scaramantici, non si sa mai; se un gesto porta bene...in questa giornata è meglio abbondare! Organizzatrice l’A.S.D. Spilla Team, nuova squadra che si è presentata in modo eccellente e conoscendo le difficoltà che si incontrano per organizzare simili eventi, dobbiamo a loro i nostri complimenti e ringraziamenti. Questa giornata resterà nei nostri ricordi anche perché in un’ora siamo passati dal freddo pungente, a una spruzzata di neve ghiacciata, a uno spiraglio di sole, a una nevicata di qualche minuto durante l’appello della prima gara e infine alla normalità di questo periodo di stagione...il meteo non ci ha fatto mancare niente! Il percorso era nuovo per tutti essendo la prima gara ACSI che si disputa qui, molto tecnico sia nei tratti piani che, specialmente, nelle quattro discese. Parlare di fortuna non è il caso, saper guidare la bici è un’arte, anche se su terreno ghiacciato la componente fortuna ha il suo peso...come pure lo hanno le forature e in questo caso la dea bendata c’entra...eccome. Guai a sminuire i meriti dei vincitori, le vittorie se le sono sudate e hanno vinto meritatamente...bravi! Buone le premiazioni e il cerimoniale tutto e, se mi è permesso,...buone anche le “tigelle”. Un rigaziamento ai Giudici e a quanti si sono prestati affinchè la manifestazione riuscisse nel migliore dei modo...e ci sono riusciti!!!

SCRITTO DA ANTENORE SCARPETTA

 

Campioni Nazionali 2017

 

Donne Junior: Vecchio Laura, Team bike Segrate; Donne A: Ballestri Giulia, Cicli Center Modena; Donne B: Koschier Cristiane, Avesani Luca; Primavera: Sarasso Tommaso, Riseria di Asigliano; Debuttanti: Ballini Simone, La Ca Di Ran; Junior; Beltrame Edoardo, Polisportiva Besanese; Senior 1: Mazzuchelli Samuel, Mazzuchelli Racing Team; Senior 2: Pivotto Claudio, Clamas Team; Veterani 1: Favero Ivano, Albertoni Far; Veterani 2: Montanari Davide, Spilla Team; Gentleman 1: Savio Daniele, U.C. San Vito di Leguzzano; Gentleman 2: Valsesia Massimo, Auzate M.R.G.; Supergentleman A: Mongardi Gianfranco, S.A.V. 95 Anni Verdi; Supergentleman B: Pirozzini Lucio, Auzate M.R.G.; Società: Auzate M.R.G.

CALENDARIO MB ,ARCELLO BERGAMO CUP 2017

ECCO IL CALENDARIO DELLA PROSSIMA EDIZIONE MB MARCELLO BERGAMO CUP

PROBABILE CHE IL REGIONALE LOMBARDIO VENGA FATTO IL 9 LUGLIO IN PROVINCIA DI COMO MENTRE ANCORA NON ABBIAMO NOTIZIE DELL'ITALIANO, QUANDO AVREMO L'UFFICIALITA' VE LO COMUNICHEREMO TEMPESTIVAMENTE.

 

CALENDARIO 2017 MARCELLO BERGAMO

 

MARZO

12 DOM  MAGGIORA   GM CERAMICHE

19 DOM  GOLASECCA   NOVARA CHE OPEDALA

26 DOM   MIASINO        POLISPORTIVA PET.

APRILE

2   DOM    BORGO D’ALE 

9   DOM    SESTO CALENDE  G.F.  (ACSI- FCI)  

15 SAB     QUAREGNA   AMICI DEL CICLO

16 DOM     PASQUA

17 LUN      CELLIO

23 DOM    MAGGIORA  ASD AUZATE  G.F.

25 MAR    CAVALLIRIO

30 DOM  

1  LUN  

7  DOM    ROPPOLO

14 DOM   REGIONALE PIEMONTESE 

21  DOM  

28 DOM   CAVAGLIA DI BREYA

GIUGNO

2  VEN    VIGNATE

3 SAB     BIELLA –OROPA (CRONOSCALATA )

4  DOM  

10 SAB     MAGENTA

11 DOM   CERRO MAGGIORE

17 SAB      

 

 

 

18 DOM   

 25 DOM  TRONTANO

LUGLIO  

2   DOM    SOPRANA

9   DOM     PARONE 

16 DOM    

23 DOM

30 DOM

AGOSTO

27 DOM   CASAPINTA LESSONA BIKE TEAM

 SETTEMBRE

3 DOM    CANDELO 

9 SAB      BORGO TICINO  (ACSI-FCI) 

10 DOM  PONTEVECCHIO  

17 DOM  GAJALONGA  G.F.

23 SAB    BORGO D’ALE 

19^ TAPPA DEL PALZOLA A TINA SABATO 21

 19^ TAPPA DEL PALZOLA A TINA SABATO 21

 

Il nostro Criterium Palzola, è risaputo, è il più lungo e articolato: Siamo i primi a partire e gli ultimi a terminare perchè la breve e intensa stagione invernale la vogliama vivere intensamente fino all'ultima stilla di energia. Chissà, forse è anche per questo che molte maglie tricolori finiscono sempre sulle spalle dei nostri irriducibili, detto questo, correremo sabato la penultima tappa del fortunato master e ci porteremo su un percorso che da due anni è entrato a far parte del nostro circuito entranmdo dalla porta principale per restarci a lungo. Stiamo parlando di Tina e del suo illustrissimo ippodromo internazionale "Lo Sperone", attorno al quale è disegnato il bellissimo percorso che tanto piace al gruppo. Stavolta organizza il Team Fuori Onda che ha già dato prova di forza organizzativa e serietà e accoglierà i nostri amatori e quelli di tutti gli enti per quella che più che una gara sembra una festa. Molti dei partecipanti hanno già in cassaforte maglia e primato ma altri se la stanno ancora giocando come Vitanza e Barilari negli Junior, DoRazio e Crivellari nei Veterani 2,  Montagner e Valsesia anche se, pare che massimo non ci sarà a Tina per impegni personali e infine lotta aperta anche nei suèper B dove Berti, approfittando di qualchen assenza di troppo di Pirozzini ha accumulato un tesoretto di 20 punti che potrebbero bastare per entrare fra i campioni del master.

PROGRAMMA 

 21/1 a Tina di Vestignè (TO): Tr. Tina, prova Master Palzola di ciclocross, ultima prova Camp. CX Acsi BI-VC e ultima prova Coppa Piemonte. Ritr: 12.00 Centro Ippico Lo Sperone. Part: 13.30 G1-G2-SgA-SgB-Do-P; 14.30 D-J-S1-S2-V1-V2. Org: Asd Team Fuori Onda Bike 347-2564008.

DOLCE PACCO GARA PER TUTTI GLI  ATLETI