BALLINI FAMILY, VERONESE E SEDICI …CAVALLI VINCENTI

 BALLINI FAMILY, VERONESE E SEDICI …CAVALLI VINCENTI

Sul pentagramma del nostro Criterium Palzola è stata inserita la penultima delle venti  note, la più melodiosa di uno spartito che verrà archiviato come grande  successo di un concerto ciclocrossistico di livello che ha visto anche ad Albiano di Ivrea , in località Tina di Vestignè, radunarsi una centuria di fortissimi amatori che hanno risposto presente all’appello di Luciano Debernardi, uno dei più preparati organizzatori del panorama Acsi. Fra i partenti spiccano le fiammanti maglie tricolori che fasciano i muscoli di quattro moschettieri, tutti ragazzi di Giulio Moretti e della sua prestigiosa ASD Auzate MRG e la nostra attenzione viene catturata dai due giovani innamorati, Bum Bum Ballini (Debuttanti)  e Laura Vecchio (Donne A) , due spiriti liberi, liberi di sognare e di inseguire i loro sogni, entrambi  vincono nettamente e danno lezioni di stile e forza per poi ritrovarsi abbracciati in attesa che Gianni Riconda li chiami per ritirare i premi. Gli altri compagni di squadra di tricolore fasciati sono Lucio Pirozzini (Super B)  che ancora una volta ha dato spettacolo ai danni di Aldo Allegranza e Vigilio Berti  e il saggio  Massimo Valsesia ( Gentleman 2) che però ha trovato in Eugenio Cossetto un validissimo avversario  che doveva colmare uno svantaggio che oscillava trai 10 è i 15 secondi , alla fine vince ancora Valsesia e lo fa nel segno dei valori, quelli che animano i muscoli, il cervello e il cuore ma Cossetto s’è dimostrato un degno avversario. Fra le donne B  Silvia Bertocco, sgravata dal peso organizzativo del più bel campionato nazionale ( .. e il più partecipato), si colloca in griglia con un sorriso che stempera la tensione dello start e si ripresenta , 45 minuti dopo, sola soletta e con un sorriso ancora più accattivante sotto l’arco gonfiabile per ricevere l’applauso dei presenti che coinvolge anche le battute  Paola Cantamessa e Monica Grendene.  Il veterano 1 Simone Veronese, pronti via , saluta la compagnia e prende l’iniziativa di involarsi solitario per una galoppata solitaria e convincente che lo porta ad avere anche oltre un minuto di vantaggio  su Daniele Pennisi e Claudio Duò. Non male per un amatore che ha scoperto la bici solo tre anni fa, ha già vinto decine di gare ed è salito sul terzo gradino del podio al nazionale di Bettole, non siamo ancora al si salvi chi può ma poco ci manca. A vederlo correre, il Senior  Martinotti, che di nome fa Stefano, vien da chiedersi come mai con quella sua padronanza del mezzo e  con quel motore , non vinca più spesso. In attesa di sciogliere questo dubbio, si conferma vincente fra le scuderie e gli ostacoli del centro sportivo di Tina, con una gara robusta e corsa col cuore e s’impone su Richy Ornaghi ed Andrea Mora. Ottima performance anche fra i Senior 1 con  Paolo Bravini che viaggia molto e spesso si sceglie come compagna di viaggio la dea Vittoria, oggi se ne va in compagnia dello junior Manuel Ballini, il quale  ha un calo nel finale ma riesce comunque a vincere sul capoclassifica Francesco Perolio, mentre per  Bravini è un altro trionfo . A ruote ferme, i favori dei pronostici nei Super A, andavano tutti a Flavietto  Sommaruga , in movimento però le cose cambiavano , tanto che Gaetano Sartor  che era in fuga con lui, tirava fuori il colpo ad effetto e sovvertiva ogni facile previsione e vinceva  scombussolando i bookmakers. Se cuore e testa vanno in sella ad una bicicletta mossa da lunghi rapporti di passione , il risultato può essere stupefacente. E’ il caso dell’ex motocrossista  Mauro Sedici, tesserino da Gentleman 1 dal fisico reattivo che si prende la bella soddisfazione di dominare in lungo e in largo su Davide Visentin e Mauro Novelli  e in sede di premiazione , con educazione e modestia ci chiede di portare il Palzola dalle sue parti. Vedremo! Dispiace perdere la possibilità di vincere una gara quando sei in fuga per tutta la gara, pensi a come impostare la volata e che rapporto usare e poi al suono della campana buchi e devi lasciare andare l’avversario, peraltro corretto e onestissimo. E’ quanto è successo a Luca Favero che deve dar via libera a Giuseppe “Balboa” Ballini al quale non … rimane che vincere per poi aspettare Luca per un eloquente abbraccio, ma Luca sa che prima o poi la vittoria è lì a portata di mano e dopo le foto di rito ci sussurra: ” E’ stato come vederti sfuggire di mano una rosa quando ormai sentivi nitido il suo profumo”. Termina anche questa fascinosa prova del Criterium Palzola e Gianni Riconda premia i meglio classificati del territorio Biella /Vercelli,   per poi passare il microfono all’assessore allo sport del comune di Albiolo di Ivrea  Rosella Tenca , la quale a nome suo personale e dell’amministrazione comunale , ha parole dolcissime per il team organizzatore Team Fuori Onda Bike e Luciano Debernardi per la sua passione che s’intreccia perfettamente con le aspettative di un’amministrazione comunale attenta allo sport e alla promozione del suo territorio.

Carmine Catizzone

ITALIANI DI CICLOROSS IN VALSESIA, TANTI AMATORI PER UN’UNICA FAVOLA

ITALIANI DI CICLOROSS IN VALSESIA,

TANTI AMATORI PER UN’UNICA FAVOLA


La gara più importante dell’anno per eccellenza, in grado di scaldare il clima anche in una mattinata fredda come quella che hanno trovato i 205 amatori ( record ) iscritti che hanno dato vita a gare bellissime dove agonismo e amicizia sono andati a braccetto per la gioia di tutto il velo Club Valsesia e della sua Predisente Silvia Bertocco , la quale ha dato l’anima per la buna riuscita dell’evento nel paese dell’indimenticato europarlamentare Giuanluca Buonanno e aiutata dai “Rapaci” che con lei hanno un rapporto davvero speciale, è stato un successo clamoroso. Primi a partire, alla presenza del presidente regionale Valerio Zuliani e di quelli provinciali Alberto Filippini, Mauro Vanoni e Giuseppe Andreose, i super A, sono tanti e c’è …traffico in tangenziale, Claudio Dovigo fatica un po a portarsi in testa ma quando lo fa si ricorda del suo prestigioso passato azzurro e lotta come un leone per staccare un indomito Gianfranco Mongrandi, alla fine la storia si ripete come tre anni fa dove proprio su questo percorso conquistò l’europeo e si regala l’ennesimo tricolore per la gioia del suo Presidente Benato che a stento trattiene la commozione. Per vivere la storia bisogna conoscerla e quella dell’Auzate ci racconta come con pochi corridori ma di valore assoluto, si può lasciare una traccia profonda e inimitabile, uno di questi è il cannibalesco Lucio Pirozzini (super B) che ha corso alla sua maniera, testa bassa e pedalare dal primo all’ultimo metro, anche se alle costole hai un’icona del ciclismo titolato come il veneto Paolo Damolin che alla fine deve arrendersi allo strapotere dell’Alpino di Macugnaga. Altro corridore di Giulio Moretti che non fa sconti a nessuno e compie l’ennesima prodezza che è figlia dell’esperienza e della serietà professionale è senza dubbio di Massimo Valsesia , G2, che domina su Maurizio Busato e Claudio Biella e dedica la vittoria alla moglie Luigina e al suo Presidente che vive una giornata da favola quando fra le donne A vede arrivare solitaria, anziché Giulia Ballestri che fino al suono della campana aveva dominato, la sua neo tesserata Laura Vecchio, la più lesta ad approfittare di un incidente meccanico della fuggitiva ma, questo è il ciclismo, a volta da e a volte toglie ma Laura onestamente e a microfoni aperti, ammette che moralmente Ballestri avrebbe meritato altra sorte. Chiude la saga delle vittorie Auzatesi il fenomenale Bum Bum Ballini ( Debuttanti) che come al solito dà spettacolo pennellando le curve come un pittore e scattando come un felino, non ce n’è per nessuno, è forte e motivato ed è accolto vittorioso e felice come una star quando gli speaker Caputo e Gulmini esaltano il suo nome e la dedica è tutta per nonno Battista che è gravemente malato. La regina delle super B ancora una volta è l’elegantissima e potente Cristiane Koschier che cala un altro pesantissimo carico da undici che strozza le aspettative delle sue validissime avversarie Simona Etossi e Daniela Di Prima che cercano di contrastarla e pur non essendo in forma smagliante vince la sua quarta maglia tricolore di seguito. E‘ risaputo che negli scontri di vertice spesso ha la meglio chi affronta l’impegno con concentrazione, determinazione, costanza e sfrutta le occasioni nei momenti chiave della gara, Luca Luraghi finalmente è riuscito a trovare il giusto mix fra queste componenti e si esibisce in una performance da favola trasformandosi in assoluto dominatore della gara dei G1 inutilmente inseguito da Angelino Borini e Marco Vacchini , patron Paolo Uslenghi non sta più nella pelle ma non sa ancora cosa lo aspetta, infatti , quando partono gli junior , l’altro suo pupillo, quell’Edoardo Beltrami che domina da tre anni con il tricolore sul body, gli regala l’ennesima perla, la più bella, consacrata sulla linea del traguardo con un eloquente inchino. Chapeux! Un urlo di gioia squarcia la Valsesia quando Claudio Pivotto ( senior2) taglia in traguardo dopo una lotta all’ultimo colpo di pedale col fortissimo Alessandro Agrini che lo ha impegnato per tutta la gara e solo uno stupido secondo li separano sulla linea del traguardo, quello che è riuscito a guadagnare poco prima dell’ultima curva posta a ottanta metri dall’arrivo:” ho fatto tanti sacrifici, allenandomi col buio e saltando i pasti per via del lavoro che mi impegna parecchio – ci ha detto una volta sceso dalla bici – e la vittoria la voglio dedicare alla mia fidanzata, a mia madre e a mio padre che da lassù sicuramente ha gioito. Gara spettacolare e con qualche scintilla quella dei veterani 2 Orlando Borini , Davide Montanari e Giorgio Viotto. Parte fortissimo Montanari , due giri solitario mentre Borini incappa in una foratura ma poi il trio si compatta, il pubblico s’infiamma, è lotta dura, vera e senza sconti, cade Viotti e restano in due, Borini ne ha un po di più e quando al terzultimo giro Montanari entra ai box per cambiare la bici , cambia anche la storia della gara, Borini prende il comando e se ne va solitario a conquistare il suo sesto titolo da profeta in patria. Trionfa da par suo il plurititolato ed educatissimo veterano 1 Francesco Corradini sotto lo sguardo compiaciuto del tecnico della Lampre e della nazionale Enrico Pengo che sportivamente plaude anche ai battuti Marco Violante e Simone Veronese. Che bella gara quella dei senior 1 interpretata alla grande dal duo delle meraviglie, Richy Cattaneo e Samuel “Zorro” Mazzucchelli che parte da cani e impiega due giri a portarsi in scia allo scatenato Cattaneo, qualche minuto a ruota per riprendere fiato e poi se ne va, alla sua maniera e il derby lo vince il più forte, Mazzucchelli appunto, che bissa il successo dello scorso anno corso a Modena. Termina la saga delle vittorie con gli aspiranti campioni Alice Ballarè ( donne junior) e i primavera Francesco Beltrami e Sofia Mazzuero, felici di scimmiottare i grandi e intanto giocando imparano l’arte del ciclocross. Tanto entusiasmo , emozioni e sano divertimento e alla fine la madrina di casa Silvia Bertocco non può che essere soddisfatta, riempie tutti di premi e ringrazia in primis i corridori, la sua formidabile squadra, il primo cittadino Paolo Tiramani, l’assessore Paolo Urban, gli sponsor Conad, Palzola, Aggressive, Alka, e il Velo Valsesia Bike Store per averla aiutata a scrivere una favola, una di quelle che si racconta ai bimbi quando gli rimbocchi le coperte o da portare a modello delle 74 società accorse a Bettole.

 
CARMINE CATIZZONE

 

CALENDARIO CRITERIUM PALZOLA 2017/2018

 

   

MASTER  PALZOLA 2017/2018

 
       

OTT

     

  8

D

CIGLIANO 

BI-VC

14

S

CAVALLIRIO

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15

D

   

21

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SORDEVOLO

BI-VC

22

D

   

28

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CASTELLETTO CERVO

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3

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9

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10

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16

S

   

17

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21

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27

S

   

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D

 

 
       

FEB

     

 

     

4

D

AUZATE

 

 

CRITERIUM PALZOLA DI CICLOCROSS   2017/2018 

 REGOLAMENTO 

 

Art.1 Il criterium Palzola  si articola in 20 prove ed è possibile partecipare anche con la Mountain-Bike.

Art.2  Le prove sono aperte a tutte le categorie Acsi Settore Ciclismo  + Consulta.

Art.3  Dal primo Gennaio saranno ammessi solo i corridori in regola con il tesseramento 2018.

Art.4 Nel Master Palzola  non si  prevedono  scarti.

Art.5 I punteggi verranno assegnati col seguente criterio: 50-45-40-35-30-29-28-27-26, e così via fino all’ultimo e a tutti coloro che portano a termine le gare , vengono assegnati 10 punti di  presenza.

Art.6 E’ previsto un master parallelo chiamato  “Vinceranno Domani”  con  assegnazione delle maglie del primato ai meglio classificati dei non vincenti nel nostro Master Palzola edizione 2017-2018.

Art.7 Alle nostre gare non sono ammesse, specie in dirittura d’arrivo, pubblicità  e siti che non siano di Acsi, Palzola e/o di sponsor del comitato organizzatore.

Art.8 La quota di partecipazione è fissata in euro 12, al momento della prima iscrizione si pagheranno tre euro in più per il numero che sarà personale  per tutto il Master Palzola.

Art. 9  Le categorie FINALI del nostro Master Palzola sono quelle che ci indica Acsi : Primavera - Debuttanti – Junior – Senior 1&2  – Veterani 1&2 – Gentleman 1&2 – Super A – Super B – Donne A – Donne B e alla prima iscrizione del master chi passerà di categoria con il nuovo anno, viene già considerato nella nuova.

Art.10  Nel nostro Master Palzola  si rispetterà integralmente il regolamento organico Acsi settore Ciclismo e il cambio bici e/o ruote avverrà solo ed esclusivamente nei box.

Art. 11  . Le partenze avverranno per tutta la stagione con il seguente criterio: 1^ part.: Deb, Jun, Sen, Vet,  2^  partenza: Gentleman-Super G. A- B – Donne A- B - Primavera

Art.12 Nei nostri percorsi di gara sono previsti almeno due serie di ostacoli naturali o artificiali.

Art. 13 La premiazione finale avverrà  la settimana successivo all’ultima prova.

Art. 14  Premiazioni del trofeo Master Palzola: ai vincitori maglia, fiori e cesto, secondo e terzi pacco e materiale tecnico, dal quarto al decimo pacco gara.

Art. 15 Premiazioni “Vinceranno Domani” : ai vincitori maglia , fiori e cesto, secondi e terzi pacco gara.

Art. 16 Non esistono vincoli di partecipazione minima al trofeo.

Art. 17  Per quanto non contemplato , vige il regolamento tecnico Acsi “Settore Ciclismo”.

Art. 18 Foto, commenti, cronache, classifiche e frammenti su www.mastercrossmtb.it

Un sentito ringraziamento al prestigioso caseificio Palzola  per la gentile collaborazione.