AGRANO 06/04/2015

CERRUTO, PIERMANTERI E BORTOLI ... TRE LAMPI AD AGRANO

CERRUTO, PIERMANTERI E BORTOLI ... TRE LAMPI AD AGRANO

 

Agrano e i suoi 465 metri sul livello del mare  sembrano messi lì come invito per delle gite fuoriporta e per fare sport all’aria aperta che quelli dell’MB Marcello Bergamo Cup non si lasciano scappare e ben 166  appassionati  della mountain – bike fanno suonare  i micro chips sui tappeti elettronici di “zio” Renato Poletti. In  cabina di regia ancora Renzo Bogianchini che ci infiocchetta la quarta prova del Master sponsorizzato da Marcello, Sabrina e Alessandra Bergamo e che è anche valida come seconda prova del giro del Lago d’Orta , una challenge  griffata Acsi nata sotto i  migliori auspici, dove gregari e fuoriclasse pedalano fianco a fianco dando spettacolo col sorriso sulle labbra. Prendiamo , per esempio, la categoria dei Senior, a menar pedalate da orbi ci sono Marco Colombo e Luca Finotti e ad inseguire Maurizio Taini e Fabietto Bruno che quasi imbarazzati vivono il sogno di sfidate i big con un certo pudore e arrivano terzo e quarto con  tempi rispettabilissimi ma Colombo , che anche oggi è un ufo, è in vena di prodezze e realizza l’ennesimo  miglior tempo assoluto ( 1H, 21’ e 11’’), mezzo minuto meglio di Finotti.

Se la corsa dei gentleman è una guerra, Carmelo Cerruto ce l’ha nel sangue e oggi ha combattuto un duello rusticano con lo svizzero Michele Arbertolli che alla fine ha dovuto cedere il passo allo scatenato “Cow Boy” in virtù del fatto che su percorsi da cardiopalma è quasi imbattibile e ora ha pareggiato i conti : due a due sotto lo sguardo indiscreto di Celestino Colla che chiude il podio. Il nostro pubblico ha il  palato fino e oggi s’è goduto un altro spettacolo di gran class, quello dei veterani dove un immenso Alessandro Piermanteri s’è dimostrato troppo forte e con una partenza sprint mette pressione all’agguerrita pattuglia guidata dal formidabile  Loris Saporiti che giunge secondo ma rende onore al vincitore, terzo un buon Davide Rossoni. Un altro ragazzotto che oggi ci ha stupiti è senza dubbio lo junior  Federico Bianco e il pubblico  festante lo ha applaudito a lungo questo Ecodyger  di bianco – verde vestito e dalla pedalata sciolta che è scattato fin dalla prima rampa. Forte in salita, impeccabile in discesa,  imprendibile sul passo, festeggia Pasquetta con tre minuti di vantaggio su Gabriele Nicolini  e quattro su Marco Joppa e – statene certi – farà ancora parlare di sé! Altro giorno da incorniciare, quello vissuto dal super “A” Claudio Facchini, oggi più convinto che i sacrifici pagano e le emozioni sono più forti, in pratica è un replay della gara di Borgo D’Ale, vince dannandosi l’anima per staccare di pochi secondi il duo dell’Auzate – MRG Aldo Allegranza e Giuliano Garlaschè ma è una via crucis che vale la pena di essere vissuta. Manca Lucio “The Predator” Pirozzini e tutti i super “B” sono autorizzati a sognare, certo, vincere non è mai facile ma lo Skorpione Fausto Bellotti ci sembra quello più predisposto a farlo questo sogno a colori. Niente calcoli, solo pedalate convinte e traiettorie pulite in discesa, per non rischiare e alla fine, con un tempo di un’ora e un quarto, arriva sul traguardo alzando una sola mano, l’altra è incollata al manubrio, stretta come fosse un tesoro e per Luciano Ragazzi e Paolo Carozzi si tratta di rimandare i propri desideri. Anche questa gara di Agrano finisce nella bacheca di Simona Etossi ( donne “B”) confermando il pronostico ma Alessia Della Valle non è molto lontana da Super Simo, circa un minuto , che può essere limato nel corso delle prossime gare, più staccata la terza classificata, Sabrina Bellatti che non ci sembra a proprio agio su percorsi da cardiopalma. E’ nato a Cassano Magnago nel 2007 il debuttante kevin Bortoli, avviato al ciclismo dal padre Massimo e dallo zio Doriano è  Campione Italiano ma  vuole altri tricolori, i suoi tempi sono eccellenti  e i suoi sogni a colori più candidi della neve, chiunque fatica a stargli sulle ruote e da quando corre ha perso si e no tre/quattro gare. Per noie meccaniche! Anche oggi alza le bracci al cielo, con pudore, dove aver dominato su Niccolò Rovano e Riky Anglana. Chiudono il festival delle vittorie i talentuosi piccini ( primavera 1) di Renzo Bogianchini Leonardo Cerutti  sul suo compagno di squadra Mattia Birocchi e Samuele Piemontesi e poi Fabrizio Ricci ( primavera 2) su Jacopo Barbotti e Gabriele Miazza. Fiori anche per Lucia Rossi nelle pedalate rosa. Prima delle premiazioni c’è tempo per un bellissimo ristoro a base di torte fatte in casa e crostini di Palzola che non mancano mai e poi , tutti a farsi coccolare dal tiepido sole che fa luccicare il meraviglioso lago d’Orta che sembra recepire questo clima festoso di gente contenta di fare sport e stare in … famiglia, sotto  le nostre insegne  Acsi e del master  MB Marcello Bergamo Cup. 

 

CARMINE CATIZZONE