ARBORIO 30/11/2019

CUCCURULLO, TACCHINARDI E BERTI …SCIALANO AD ARBORIO

 CUCCURULLO, TACCHINARDI E BERTI …SCIALANO AD  ARBORIO

Arborio è un piccolo comune della provincia di Vercelli di neanche mille abitanti che per un giorno si ”veste” da metropoli  grazie alla vulcanica mente del Pres. dell’ASD A Ruota Libera Carlos Nicolello che, caso più unico che raro, ha la capacità non comune di organizzare due gare contemporaneamente, una su strada e una, la 9^ del Master Csain di ciclocross. Ci vuole intraprendenza e una buona dose di coraggio, è vero, ma anche la capacità di circondarsi di persone competenti e capaci come Gianni Riconda che ha collaborato alla stragrande allestendo un inedito percorso davvero interessante. Ottanta i partenti e fra questi delle personalità di altissimo livello come la new entry e senior 2 Alessio Crivello che con  determinazione e,  nonostante una ruota bucata,  porta a casa una grande soddisfazione ai danni dei plurivincitori Riky  Ornaghi e Marco Chiocchetti. Bella e soddisfacente anche la prova del senior 1 Stefano Missiaggia che regala a suo padre Egidio l’ennesima soddisfazione farcita da leader-schip nella generale. Anche il veterano 1 Franco Colombo può essere orgoglioso della sua prova e vive una giornata dalle forti emozioni quando realizza che la gara è sua, più o meno la stessa soddisfazione dello junior Francesco Perolio che precede i pimpanti Nicolò Tumiati e Matteo Moisello. La battaglia più violenta, come spesso accade nel nostro Master Csain, s’è vissuta fra i gentleman 1, quella più dura per eccellenza, dove se per caso ti trovi imbottigliato nelle retrovie come successo a Domenico Agostinone, perdi la possibilità di giocartela  e allora sono Luca Luraghi e  Vincenzo Crivellari a dare spettacolo con quest’ultimo capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo per anticipare di un niente l’educatissimo Luraghi. Ancora una volta il veterano 2 Lele Tacchinardi ha potuto …scialare ed esprimere tutto il suo potenziale offensivo relegando al ruolo di rincalzo Emiliano “Samuray” Paiato che comincia però a rispecchiare il suo valore che potrebbe quanto prima portarlo alla vittoria. La gara dei gentleman 2 è stato un autentico capolavoro di Luca Olivetti che aveva il difficile compito di sbarrare la strada ai due forti amatori quali sono Roberto Redaelli e Massimo Zappa e l’esserci riuscito è motivo di grande soddisfazione. Quando fra i super A si presenta ai nastri di partenza Vincenzo Cuccurullo per tutti gli altri non c’è che incrociare le dita, anche ad Arborio è stato così e l’unico che ha cercato di arginare le sue possenti trenate è stato il ritrovato e tenacissimo Piero Mezzo, visto che Carmine Catizzone era un  … oggetto volante non identificato  e in grave difficoltà. Se fossimo a scuola potremmo tranquillamente dire che il capoclasse Vigilio Berti , super B nato nel lontano 1945, è stato promosso con la media dell’otto, anche se, bisogna dirlo, Pierluigi Scorbatti ed Augusto Bosio avevano pochissimi secondi di ritardo e proprio per questo sono solo…rimandati alla prossima gara. E’ stato un bel weekend anche per l’emisfero femminile che ha visto primeggiare la rientrante donna B  Daniela Di Prima con un’azione bella scintillante e concreta ai danni di Luisa Monetta e Rosella Bazzarello che possono guardare al futuro con ottimismo in vista delle maglie che contano, esattamente come la donna A Lauretta Vecchio e il verdissimo primavera Stefano Barbato. Gradevolissimo il bel ristoro a base di patatine, tartine, stuzzichini, olive e funghetti messe a disposizione del “Bar Route 40” che ci aiutano a …fare famiglia e complimenti   a Carlos Nicolello e Gianni Riconda per tutto il gran lavoro svolto che ci fa sentire come fossimo a casa, componenti della stessa famiglia dove si soffre  e si gioisce a seconda delle circostanze.

Carmine Catizzone