BORGO D'ALE 22/3/2014

PASIN, BELLOTTO E BONALDA DA STAR

BONALDA, PASIN E BELLOTTO ESULTANO A BORGO D’ALE

 

I giardini di Marzo  si vestono di nuovi colori … cantava il grande Lucio Battisti e a Borgo D’Ale, nonostante un cielo plumbeo e pesante , i  coloratissimi e sterminati  fiori rosa dei peschi, hanno accolto i centotrenta amatori che hanno deciso di sfidare la pioggia pur di presentarsi  alla terza prova del master Sport & Sports voluta dal Gianni “Caterpillar” Riconda, una persona professionale che s’è tolto soddisfazioni organizzative che ben pochi possono vantare e dopo il Campionato Italiano di cross dello scorso anno, eccolo di nuovo impegnato , nonostante i momenti di vacche magre, in una nuova organizzazione tricolore, l’italiano di MTB in programma a Settembre proprio su questo bel percorso di 8 km con duecento mt di dislivello a giro che è piaciuto proprio a tutti.

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Partono i Veterani e subito il vincitore di Maggiora, Loris Saporiti, capisce che il suo compagno di squadra Graziano Bolada ha indossato i panni dell’attore principale e non molla la scena. Bella e combattuta la loro gara e anche incerta , visto che alla fine solo tredici secondi li separano, ma gli inseguitori , Domenico Agostinone e Carmelo Cerruto dovranno impegnarsi a fondo se vogliono ridurre il gap. Per il gentleman Roberto Pasin

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oggi è stata una giornata davvero speciale. Proprio a Borgo D’ale lo scorso anno fu artefice di un bel gesto solidale e  siccome il bene … alla fine ritorna, eccolo raccogliere la sua perla proprio a Borgo D’Ale, in  una gara importante da dedicare ad una persona speciale, suo padre Giovanni che da dietro   a qualche nuvola ha sicuramente applaudito  la performance di Roberto che s’è preso il lusso di battere grossi calibri come Roberto Slanzi, e Marco Vacchini "zompando" in cima alla classifica generale. Erano in molti a chiedersi che fine avesse fatto il golden boy Alessandro Bellotto,

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faccia da bravo ragazzo col pallino della bici. La risposta l’ha data oggi e anche se non è stata stupefacente  ci ha convinti: “lo sport è importante per la crescita psico –fisica ma, lo studio lo è molto di più”. Come dargli torto? Buone comunque le prestazioni dei suoi diretti avversari Matteo Bertolami, Manuel Ballini e il neo papà Alessandro Fumagalli. Stima infinita anche per i duellanti della categoria senior, Alessandro Maiuolo e Marchino Colombo che da anni ci regalano passionali prestazioni che strappano applausi. Anche oggi non hanno deluso  e ci hanno deliziato in una sorta di crono coppia che s’è decisa solo nel finale dove il più lesto Maiuolo ha preso la … corda all’ultima curva mentre il fortissimo ragazzo di patron Nizzola, Colombo, in rimonta, s’è visto stoppato da un incolpevole doppiato perdendo la gara per un solo stupido secondo. I sacrifici  dell’allenamento, la tensione della gara e infine lo spettacolo. Lucio Pirozzini , tesserino da super “A” è tutto questo, prima , durante e dopo, in una vita vissuta da corsa e in tutte le sue sfaccettature. Anche oggi archivia la sua corsa come successo annunciato e per i suoi rivali, Giovanni Giachetti e  Augusto Bosio, è già molto contenere il distacco in termini ragionevoli. In casa F.lli Oliva è solo Petrucci. Il nome, Matteo , sembra quasi un optional. Il terribile vecchietto super “B” ha appena messo in bacheca un’altra esaltante vittoria su Gabriele Menaldo e Armando Campesato e già pensa alla prossima gara. È fatto così, una vita da sportivo e un esempio per i giovani ..nipotini che vedono trionfare ancora una volta i baby fenomeni  Simone Ballini e Robertino Sartore  mentre tra le dames brillano ancora le stelle di Simona Etossi e Alessia Della Valle.

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E infine salutiamo con piacere la vittoria di Niccolò Rovano su Gregorio Beltramo e Mirko Pellegrini, debuttanti alti quasi due metri che sembrano andati .. in canna.  Nell’ampio salone comunale il buon Gianni Riconda, prima  rifocilla tutti con crostini al Palzola, torte fatte in casa e frutta fresca, poi consegna il trofeo di miglior società a Bepp Nizzola della  Ca' Di Ran  e infine  invita  i ragazzi del master  a tornare a Settembre , c’è un campionato italiano da onorare. 

Carmine Catizzone