BORGO D'ALE 25/3/2012

CHE FESTA A BORGO D'ALE

CHE FESTA A BORGO D’ALE


A volte basta poco. Basta trovare l’ambiente  e le persone giuste per dare una sferzata importante, molto spesso in meglio, al proprio campionato. Aveva  fatto le … prove generali   Gianni  Riconda col nostro Master Sport & Sports e ora con alla guida del  Com. Prov. del giovane e importante acquisto  Stefano Acquadro, entra a far parte ufficialmente della “famiglia” per averci concesso fiducia e considerazione. Quando i chip elettronici di zio Poletti sono pronti a “suonare “, rimbalza chiara l’idea che la competenza e il carisma di Riconda hanno … profumato tutto il popolo Udace che risponde con ben centosettanta  iscritti allo sforzo organizzativo del  gigante buono amico di tutti . Sono i veterani  a partire per primi e l'umore di Carmelo Cerruto è nero, l’espressione tendente al tenebroso e la voglia di sorridere pochissima e solo una grande vittoria  su due big come Andrea Bianco e Domenico “ Maciste “ Agostinone lo rasserena. Lo capiamo, gli hanno rubato tre biciclette :” spero che i ladri - ci dice convinto - spendano in medicine il controvalore”! Come dargli torto. La vittoria della furia rossa Roby Gallone è un messaggio ai naviganti e segnala le quotazioni che riprendono quota e spaccano un già precario equilibrio nei gentleman  e solo Stefano Cavallin, in compagnia di Claude Isola tentano una timida difesa, esattamente come accade nei cadetti dove un Luca Camarella ispirato interpreta uno strapotere che ha pochi precedenti nell’ambiente ma, grande merito va a Marco Raimondo e Stefano Baggio  per aver cercato in tutti i modi di fermare lo scatenato Ternatese. Testa sgombra da brutti pensieri e una gran voglia di firmare l’albo d’oro di Borgo D’Ale, e non è la prima volta, è quello che sperava  lo junior Alex Maiuolo e c’è riuscito alla grande infliggendo un rosario di ritardo ai pur generosi  Andrea Perini e Mirko Martinotti che avranno tempo e modo di rifarsi , anche perché sognare , davvero, non costa nulla. Il senior Paolo Perotto ha una fame da lupi, aggredisce e azzanna il percorso e gli avversari con la determinazione tipica di chi vuole affermarsi  e oggi lo fa ai danni di Federico Galfrè e Michele Fantoli ,un primo e trenta secondi  il suo vantaggio all’arrivo,  esattamente come  il super “A” Lucio Pirozzini , un terminator che non teme nessuno, cinico, freddo e spietato anche oggi fa fuori i  bravi Giovanni Giacchetti e Giuliano Garlaschè. Sfortunato oggi  Ambroes Temporiti, super “B” di … belle speranze che spacca la catena e le sue ambizioni e deve dar via libera a Gabriele Menaldo, strameritata la sua vittoria, e a Fauto Bellotti. Non poteva scegliere un modo migliore per festeggiare il suo compleanno la donna “A” Marika Paoletti che domina la sua categoria  per brindare poi al suo primo successo in assoluto nel ns Master, le prime a festeggiarla sono state le sue rivali Stefy Trezzi, Tiengo Milena ed Elisa Chinaglia , poi le donne “B” con Super Simo Etossi che ha la meglio su  Patrizia Di Massimo e Monica Grendene. Quando vuole, il debuttante Manuel Ballini sa far male e il pizzicotto che affibbia alla categoria è di quelli che lasciano il livido. S’è difeso Fabio Bedogni che anticipa uno stanchissimo Giacomo Cavalieri che ha commesso l’errore di tenere le gomme troppo dure sulla   forcella anteriore rigida ed era come prendere delle … frustate alle gambe e alle braccia. Se ascoltasse suo  … zio abusivo! Ottimo ancora una volta il campione biellese Alberto Baerengo, cartellino da primavera e fisico da granatiere, anche oggi arriva da solo, vanamente inseguito dal duo delle meraviglie Simone “bumbaza” Rainoldi e Alessandro Viaretti che a Egro, gara di casa, tenterà di tornare sul  trono. Che tenerezza i più piccini! Anche oggi fiori per Biagio Borella e applausi per Jacopo Barbotti, esattamente come la … mondina Gloria Manzoni, una favola del movimento nostrano. Finisce con una grande premiazione e in un clima di festa anche questa prova del master , evidenziando ancora una volta  che la nostra filosofia è sempre quella di creare un ambiente sano dove tutti si possano sentire importanti e considerati , oltre che divertirsi in santa pace. Applausi a scena aperta per il Team Pedale Pazzo e per il gigante buono e infaticabile Gianni Riconda, che è come la pubblicità del  tonno!  …  insuperabile.

Carmine Catizzone