BORGO D'ALE 26/12/2015

GRANDI FIRME AL "MEMORIAL PIDRINAT"

“Memorial  Pidrinat” grandi  firme  a Borgo d’Ale

 

Siamo in pieno clima natalizio, i pranzi, le cene e qualche panettone di troppo sono all’ordine del giorno, della neve neanche l’ombra ed allora che si deve fare per smaltire un pò di calorie? Si va a Borgo d’Ale al ciclocross organizzato dal team pedale pazzo presso le “cave Gariglio”, già teatro del campionato nazionale ACSI nel 2013. La giornata soleggiata ed il clima mite fanno da traino per i 136 ciclopratisti pronti a sfidarsi sull’anello di 2200 m ricavato nei prati adiacenti le cave.Lo junior Manuel Ballini firma un’altra bella vittoria, ottenuta con apparente facilità, lasciando i pur bravi e volenterosi Francesco Tetti e Pietro Vitanza a contendersi il 2° posto.Anche l’altro portacolori della “Cà di ran - Raschiani”, Marco Colombo suona l’ennesima sinfonia, fatta di scatti, allunghi e pieghe da moto GP.  Francesco Barbazza e Paolo Bravini non provano neanche a reggere il ritmo di Colombo, ingaggiano un bel duello tra di loro che porta Bravini al 2° posto e Barbazza al 3°. Francesco Crivellari prova per 2 giri a tenere le sfuriate di Ivano Favaro, ma quando il diesel di Favaro si è scaldato, non gli rimane che mantenere il suo ritmo, guardandosi le spalle dagli attacchi di Piero Piana ed Isacco Colombo. Missione compiuta.Nella prima partenza ci sono anche i debuttanti e Simone “Bum Bum” Ballini parte lancia in resta per cogliere un altro alloro stagionale. Con lui sul podio un ottimo Jacopo Barbotti ed un sempre positivo Matteo Moisello.

E siamo alla seconda partenza con i gentleman che scattano per primi e mandano in scena, probabilmente, la miglior gara di giornata. Fin dai primi metri si forma, al comando, un gruppetto di cinque uomini, tutti papabili vincitori. Eugenio Cossetto, Angelo Borini, Corrado Cottin, Mauro Sedici e Marco Vacchini. I cinque danno spettacolo, scambiandosi le posizioni più volte, il tutto ad un ritmo forsennato. Al terzo giro Cossetto fa una violenta accelerazione, sgrana il gruppetto e a farne le spese sono prima Vacchini e poi Sedici.  Passa un giro ed i tre di testa rallentano un attimo tanto che Sedici rientra in scia. A due giri dalla fine ci prova Cottin ma sia Borini che Cossetto non mollano mentre Sedici perde qualche metro. Ancora ritmo forsennato fino ai rettilinei finali. Ultima chicane, Borini esce in testa e lancia la volata Cossetto molla, Cottin cerca di tenere ma deve cedere la vittoria per mezza bicicletta. Grande gara. Le vittorie di Lucio Pirozzini servono solo per stabilire quanto distacco c’è tra lui ed il secondo. Oggi Aldo Allegranza contiene i danni con una bella prestazione e per lui come per Gaetano Sartor non resta che accompagnare sua Maestà sul podio.

Quest’anno Vigilio Berti pare ringiovanito ed il feeling con la vittoria, che pareva oramai dimenticato, è ritornato prepotente.     Anche oggi resiste solo due giri alla ruota di Franco Bertona, poi libera la cavalleria e per i suoi rivali è notte fonda. Franco Bertona ed il poeta Gregorio Sottocorna lo scortano sui gradini più bassi del podio.

Per Laura Vecchio la vittoria di categoria è una cosa scontata già prima del via, ma lei non ci pensa e corre come se la categoria femminile fosse unica tanto che a conclusione della sua gara, in un ipotetico podio unificato al femminile, sarebbe terza assoluta dietro a due mostri sacri del ciclismo amatoriale quali Daniela di Prima e Barbara Fanchini. Complimenti Laura, hai stoffa della campionessa.  Anche oggi la pattuglia femminile è ben nutrita con 13 donne al via. Già detto della junior, tra le giovani donne A vince Silvia Bertocco che precede Lucia Rossi, Elisabetta Cusati ed Elisa Remuzzi, mentre tra le donne B si impone, per distacco, Daniela di Prima su Barbara Fanchini e Paola Cantamessa. Tre i primavera in gara con dominio di Tommaso Sarasso che va a precedere Alice Ballarè e la sorella Marcella Ballarè.  Tra le Società svetta l’asd Auzate MRG che precede il team pedale pazzo e La cà di ran Raschiani. Terminate le gare e prima delle premiazioni c’è il tempo di godere dell’abbondante ristoro servito dalle sorella Gariglio, Loretta, Cristina e Susanna con tè caldo, bibite varie, crostini spalmati con il prezioso gorgonzola Palzola, biscotti, panettone e pandoro.  Un sentito ringraziamento va alla Famiglia Gariglio per la massima disponibilità ed il supporto che puntualmente, oramai da alcuni anni, non viene mai meno.

 

                                                                                  Riconda Gianni