BORGO D'ALE 26-12-2016

ANCHE A BORGO D'ALE S'IMPONGONO I SOLITI NOTI

ANCHE A BORGO D'ALE S'IMPONGONO I SOLITI NOTI

Sarà anche il 26 dicembre, sarà che si devono smaltire una parte di panettoni, sarà che si è presentata una bella giornata primaverile, ma 140 partenti a Borgo d’Ale non se li aspettavano proprio.         Più che tutte le congiunzioni favorevoli sopracitate, il notevole afflusso di concorrenti è, probabilmente, da ascrivere al fatto che gennaio è dietro l’angolo e le gare che contano veramente sono alle porte e nessuno vuole arrivarci impreparato, perciò ogni occasione di confronto tra i big pretendenti alle ambite maglie regionali e nazionali, bisogna sfruttarla. Il percorso, ricavato come negli ultimi anni presso le cave Gariglio di via Maglione, è quanto di meglio si possa trovare, con i suoi continui cambi di ritmo, i numerosi avvallamenti, i brevi strappi da fare con il cuore in gola e dei bei rettilinei dove scaricare a terra tutta la potenza. Poche le variazioni dei vincitori rispetto alla gara della vigilia corsa a Vigliano. Partendo dalla prima gara, i gentl 1 ritrovano il suo re, Angelo Borini non lascia scampo a Roberto Viotti e a Roberto Vacchini. Massimo Valsesia firma l’ennesima vittoria stagionale nei gentl 2  precedendo Claudio Biella e Salvatore Gelli. Gaetano Sartor si impone nei superg A su Aldo Allegranza e Giannino Succu. Nei superg B ci pensa, come sempre, Lucio Pirozzini a mettere tutti d’accordo anche, e soprattutto, Vigilio Berti e Gianni Roncon. Barbara Fanchini si ripete pure lei regolando le Amiche rivali Sabrina Bellatti e Monica Grendene.

L’astro nascente del motocrossismo nazionale Tommaso Sarasso, campione nazionale e regionale di ciclocross, in carica, tra i primavera, sbanca Borgo d’Ale e si aggiudica la vittoria su Gabriele Grechi. Donne A, che gara ….. Silvia Bertocco e Martina Galliani si sono marcate stretto tutta la gara, hanno lottato gomito a gomito, hanno provato, a più riprese, a cercare di staccarsi ma niente, nessuna delle due ha mollato un centimetro e l’epilogo non poteva che essere una volata che ah visto vincitrice Silvia su Martina …… complimenti.  Al terzo posto la sempre regolare Lucia Rossi. Terminati gli arrivi di gara 1, pochi minuti e si parte per gara 2. Veterani, debuttanti e junior e poi i senior nell’ordine è la lista di partenza. Ivano Favaro è partito in ritardo con gli allenamenti, ma a questo punto la gamba sta girando al massimo e non si fa di certo prendere dallo sconforto, anzi, ci mette molto del suo, lasciando, fin dall’inizio, la compagnia e facendo corsa solitaria, vince andando a precedere Gabriele Guidali e Marco Violante. La categoria dei veterani 2 è il regno incontrastato di Orlando Borini, in tanti ci provano a detronizzarlo ma lui non ha nessuna voglia di mollare l’osso ed allora a Dario Berardi e a Marco Novella non rimane che accodarsi e sperare in tempi migliori. Simone Bum Bum Ballini è un rullo schiacciasassi ed i malcapitati colleghi debuttanti ne pagano, a turno, le spese. Oggi tocca ad Erik Sacco e a Gioele Binello, domani ….. chissà. La sfortuna della vigilia è ormai alle spalle ed oggi lo junior Manuel Ballini, esprime tutto il suo grande potenziale vincendo a mani basse su Pietro Vitanza e Salvatore Andreis. Dove le gerarchie non si rispettano è tra i senior. Qui si combatte sempre lancia in resta ed ogni gara non ha mai l’esito scontato. Tra i senior 1 la spunta Samuel Mazzucchelli, ma Paolo Bravini cede con l’onore delle armi lottando fino all’ultimo, al terzo posto si accomoda Roberto Busatta. Claudio Pivotto (senior 2) sta attraversando un bel momento di forma e nulla possono Alessandro Agrini e Andrea Mora se non accomodarsi ai lati del podio. Finite le contese agonistiche inizia il terzo tempo presso il bar G-Smile dove le sorelle Gariglio hanno allestito un abbondante ristoro con crostini spalmati di ottimo Palzola, tartine di acciughe al verde e poi panettone, pandoro, tè e cioccolata calda e vino a volontà sono un ottimo ricostituente post gara. Classifiche alla mano si passa alle premiazioni per vincitori e piazzati con l’ASD Auzate MRG di patron Giulio Moretti che si aggiudica la coppa del primato tra le Società precedendo il team pedale pazzo ed il velo club Valsesia. Non ci resta che augurare un sereno e felice 2017 a tutti i ciclisti ed ai ciclocrossisti in particolare.

GIANNI RICONDA