BUSSOLINO (TO) 7-8-2019

FOCHI, WELINGTON, COSSANO E PUPARELLI …CAVALLI RAMPANTI A BUSSOLINO

FOCHI, WELINGTON, COSSANO E PUPARELLI …

CAVALLI RAMPANTI A BUSSOLINO
 

Per la 14^ prova del Master Mb Marcello Bergamo MTB Cup il laborioso Bikers Team del Presidente Fabrizio Gaglio ha fatto le cose in grande stile, dalla location alla dotazione dei premi, dal percorso al ristoro e per finire alla simpatia, dote che non guasta mai. Gentilissimo il proprietario della scuderia Lo Sperone Cristian Granaglia che ha gentilmente concesso la sua location da favola, una scuderia stile far west dove cavalli e cavalieri si fondono con i ciclisti e le loro bici in carbonio in una armonia di colori ed emozioni davvero da grande evento. Ottimo il percorso , interamente disegnato sul crinale di una splendida collina che ha messo a dura prova mezzi e muscoli di tutti i partecipanti, alcuni dei quali sono stati battuti dalla forte calura più che dagli avversari che erano di tutto rispetto. Sul fronte gare v’è da dire che il mattatore è stato senza ombra di dubbio il senior 2 Matteo Luca Fochi , il quale con lo stratosferico tempone di 1h , 2’ e 30’’ impone lo status di primo della classe e poco ha potuto fare il funambolico Stefano Martinotti per cercare di arginare tanto furore agonistico, come poco hanno potuto fare i veterani 2 Roberto Lo Iacono e Paolo Perotto per cercare di stoppare Dario Berardi che ha prodotto un ciclismo davvero frizzante e muscolare. Molto bravo anche il veterano 1 Massimiliano Cossano che è partito forte, ha contribuito a scemare il gruppo e ha affondato il colpo sul finale scavando un abisso fra se e i suoi avversari Denis Cavalieri e Orazio Arrigo. Lo junior Gianluca Puparelli , spronato a gran voce dalla sua splendida fidanzata Pamela, non ha avuto nessun rispetto per i suoi avversari e ha rifilato loro distacchi abissali imitato dal …cugino e senior 1 Tron Welington , una ragazzotto tutto pepe di origine brasiliana che ha fatto ballar la samba a Stefano Brigato e Giulio Lo giudice. Il pedale Leynicese punta forte sulla line verde e centra due belle vittorie con i fratelli Amadio, Mattia fra i debuttanti e Simone fra i primavera. Il migliore dei gentleman 1 è risultato, grazie ad una prestazione di alto livello fisico, Carlo Ferri che ha battuto un Massimo Salone in cerca della forma fisica smarrita negli ultimi mesi mentre molto pimpante ci è parso il superB Augusto Bosio, se non altro per aver battuto un grande Matteo Petrucci, onnipresente dove ci sono ruote che girano e ostacoli da superare. La gara più combattuta e incerta è senza dubbio risultata quella corsa pancia a terra dai gentleman 2 dove a prevalere alla fine è stato Valter Casalegno ma Alessio Fangazio ha venduto molto cara la pelle. La vittoria del super A Claudio Stocco, è stata meritata , figlia di un mix di forza e tenuta fisica davvero invidiabile cui anche un uomo esperto e navigato come Giuliano Garlaschè ha dovuto paludire. Fra le donna B Paola Lo Vetere sembrava tenere bene ma al secondo passaggio ha dovuto alzare bandiera bianca per poi sciogliersi come un’aspirina in un bicchier d’acqua al cospetto di una scatenata Rosella Bazzarello, sempre più leader anche nella generale. Chiude la saga delle vittorie la donna A Marta Giaccaglia contribuendo alla vittoria di società e alla riuscita di una bella organizzazione cui anche l’amministrazione comunale può andar fiera. Belle le parole degli organizzatori che dopo aver ristorato e premiato tutti, spendono elogi per quanti hanno reso possibile questa bella storia, in primis la C.R.I. di Chieri che si da disponibile per ogni evento organizzativo della Bikers Team, un gruppo forte, coeso e serio che fa solo bene al ciclismo amatoriale nostrano e che, molto dignitosamente, ha fatto osservare un minuto di religioso silenzio per rispetto di Patrizi Guerrini, una di noi, prematuramente stroncata da un brutto male nei giorni scorsi .
Carmine Catizzone