CAMP.ITAL. SELVAZZANO2012

SELVAZZANO ... E' QUI LA FESTA

EMOZIONI A SELVAZZANO… E’  QUI LA FESTA

Gli orizzonti sono  rosei per l’Udace e i duecento cinquanta iscritti al 44° Campionato Italiano di ciclocross sono lì a dimostrarlo. Certo, non mancano le difficoltà, specialmente in un momento economicamente difficile come quello attuale ma, il clima di serena armonia e le prestazioni  degli atleti protagonisti regalano sorrisi ed emozioni che cancellano ansie e difficoltà e i loro nomi resteranno incisi nelle tavole di questo ambiente amatoriale che pullula di gente perbene come la dinastia De Franceschi che ha fortissimamente voluto questo evento e con incontenibile passione ha trasformato un evento sportivo in un’autentica festa popolare. Il terreno gelato s’è lentamente trasformato in fango appiccicoso che ha messo a dura prova mezzi e muscoli  di molti big sono che sono rimasti … in trappola, uno su tutti  lo sfortunato super “B” Giovanni  Bertoldo , trascinato a terra dal primavera  Rimoldi e … addio aggancio a Claudio Guarnieri che  allunga la serie fantastica di vittorie tricolori . Al terzo posto un ottimo Antonio Garbo che interpreta la sua più bella gara stagionale mentre Vezzoli, un elefante in un negozio di cristalli,  non è mai stato in gara. Grande spettacolo nei Super “A” , denso di emozioni  e lacrime ad opera dell’immenso Paolo Da Molin che sfata il tabù Pirozzini , domina la gara e poi con i lucciconi e un groppo in gola dedica la vittoria alla sua sposa e a “Nino” De Franceschi che considera un amico,  un fratello,  un padre e tutti , ma proprio tutti ci riconosciamo in quell’abbraccio bagnato da lacrime sincere  che altro non sono che  una fotografia perfetta della persona e dell’uomo di sport che tutta l’Udace conosce, considera, ama! Ottimo secondo  Alfio Maracani e … solo terzo il grande Piro. Che duello tra i due Davide, Bertoni e Montanari! Hanno lottato come due leoni e solo alla fine Bertoni ha dovuto arrendersi allo scatenato modenese neo veterano , capace di riconfermarsi al vertice anche grazie ad un perfetto gioco di squadra,  intesa come assistenza di mezzi  e materiali. Dietro ai due eroi chiude il trio della corazzata Pengo, O. Zantomio, R. Luisetto e C. Gasparini. Nei gentleman , Massimo Valsesia trova la chiave del successo tricolore correndo in modo attento, sbagliando pochissimo e correndo a piedi dove glia altri rischiavano in bici ma, ha dovuto sudare setta camicie per avere ragione di  Angelo Tosi che ad un certo punto sembrava avere la meglio ma, qualche sbandata di troppo lo ha  tolto di mezzo e riconosce  a Valsesia quel che è di Valsesia con buona pace di Sante Schiro che blinda un prezioso terzo posto considerando chi aveva davanti. Ha il viso di chi ha fatto il pieno di soddisfazione lo junior Diego “ Warrior” Lavarda che dopo una gara tutta cuore, monetizza un monte di impegno , di sudori e fatiche e neanche un grande Mario Chiodin  ha potuto arginare la furia  azzurra del cicli Pengo che su facebook ci ha sempre tenuti aggiornati sulla sua condizione fisica. Altro talento esplosivo è stato il cadetto nostrano Gianluca Pivotto che ha portato una scarica di velenosi attacchi cui nessuno ha saputo rispondere e si è esibito in una galoppata solitaria che è iniziata duecento metri dopo lo start. Il senior Francesco Corradini è uno che gli obbiettivi non li sbandiera , li raggiunge! Come? In silenzio e lavorando duro come sta scritto nel credo dei saggi contadini che alla fine raccolgono il frutto dei loro sacrifici. Se la meritava questa ennesima  soddisfazione, anche perché ha dovuto … lavorare molto per  contenere il ritorno di Claudio Pivotto che anticipa sia A. Zabeo che i varesini M.Pinton e M. Colombo. Altro trionfo annunciato è stato quello della regina di cuori Barbara Fanchini ( donne  B). Troppo il divario tra lei e le altre e la sola Vania Bergamo poteva toglierle il sonno ma Barbara c’è, e con essa la convinzione di essere la migliore , come prima  e più di prima ma la bella sorpresa è arrivata tra le donne “A” per merito di Sabrina Masin, fisico da modella e agile come una gazzella finalmente porta a casa la maglia tricolore. A farne le spese la nostra .. velina Silvia Barbero e Cris Cortinovis  in crescendo di forma dopo quasi un anno di stop forzato. Il debuttante Lollo Bramati non si da mai per vinto, in questo per fortuna ha preso dalla madre, figlia del grande pugile Carmelo Bossi ( erano i tempi di Benvenuti) che fu vice campione del mondo, e con la grinta dei grandi si riconferma campione italiano sul figlio d’arte Christian Rizzotto mentre tra i ... bocia primavera  (2^)è Alberto Barengo che si merita la palma del migliore sul grintoso Michelino Gelli e nei primavera  di 1^ fascia fiori , maglia e primo bacio delle due miss per Giovanni Sergiano mentre per le giovanissime Gloria Manzoni e Tatiana Bianchi è il giovane sindaco   Enok Soranzo  in persona che le  porta sul podio. E non poteva mancare la banda musicale ad intonare l’inno di Mameli al quale hanno risposto cantando e battendo le mani tutta la platea con l’ass. allo sport Gianna Rossi e molte autorità Udace come Ernesto Galimberti, Giuseppe Calearo, Giovanni Santulini, Giuseppe Andreose, Eugenio Giordan, Giuanpiero Mantovanelli, Riccardo Dal Ben e  Milena Sartori  che idealmente abbracciano De Franceschi  e lo ringraziano per lo spettacolo offerto e le emozioni che ci ha donato.

 

Carmine Catizzone

 

 

SELVAZZANO ... VISTA DA FORNASIERO

Successo di partecipanti nel Campionato di Ciclocross Udace
a Selvazzano e trionfo di Paolo Da Molin, portacolori di casa


Selvazzano (Pd). Trio padovano di campioni italiani nell’importante appuntamento ciclistico si è svolto ieri a Selvazzano, il Campionato Italiano di ciclocross
riservato ai cicloamatori dell’Udace, dove sono state assegnate le maglie tricolori di ciclocross di categoria. A salire sullo scalino più alto del podio: Paolo Da Molin,
padovano di Arquà Petrarca, portacolori del sodalizio organizzatore, che ha indossato la maglia tricolore tra i Super A, dopo l’ultima conquistata nel 1994; nella categoria Primavera, ha indossato la maglia tricolore Giovanni Sergiano (Blubike), padovano di Due Carrare e nella categorie femminile, Sabrina Masin di Saccolongo, che difende i colori del Gs Cicli Pengo. Un campionato nazionale che ha riscosso positivi consensi, con un circuito spettacolare, di circa 3 chilometri da ripetere più volte,
lungo gli argini e le golene del fiume Bacchiglione, che durante la notte si è ghiacciato e con il sole mattiniero, ha creato fango in abbondanza, che ha messo a dura prova gli oltre 250 partecipanti, provenienti da varie regioni italiane. A fare da cornice alla titolata manifestazione, numerosi spettatori lungo il tracciato di gara, a tifare i propri beniamini, che sono venuti a Selvazzano a contendersi il prestigioso titolo tricolore di categoria. La gara più avvincente è stata quella con i Super A, dove Paolo Da Molin ha tenuto fede ai pronostici, dando subito battaglia e creando il vuoto alle sue spalle. L’unico a resistergli è stato l’altro padovano, Alfio Maracani (Team
Bertoldo), che è salito sul secondo scalino del podio. Lo stesso per il giovane Giovanni Sergiano, che prendeva subito le redini della corsa e nonostante alcune cadute, riusciva a mantenere quel vantaggio utile per vincere. Per Debora Masin, il successo è stato una sorpresa, meritato quanto imprevisto, che la premia per la sua tenacia. Chi ha un po deluso è stato Maurizio Busato (Cicli De Franceschi), padovano di Montegrotto Terme, che era atteso a questa corsa ma purtroppo l’influenza lo ha penalizzato. Comunque, si è piazzato in quarta posizione tra i Gentlemen, davanti all’altro padovano Claudio Dovigo (Bike Benato), giunto al 6,posto. Tra gli altri padovani in gara, piazzamenti nelle rispettive categorie per: Mattia Beggin, Marcellino Zanolla, Sergio Camon, Natalino Sanguin,Alberto Falconi, Enrico Favaro, Matteo De Franceschi, Christian Giusti, Paolo Mazzocco, Daniela Meneghini,
Cristina Carraro, Elisabetta Perazzolo. Ci sono state tre partenze e subito nella prima gara, c’è stato grande agonismo, con Giovanni Bertoldo tra i Super B, che doveva ammainare bandiera bianca, lasciando via libera ad uno scatenato Guarnirei. E’ stata una bella lotta, solo che una caduta ha estromesso Bertoldo, che nel finale si è un po demoralizzato. Un grandissimo Valsesia ha neutralizzato Angelo Tosi tra i Gentlemen. Un Tosi che ci credeva ad un risultato importante ed invece si è dovuto accontentare di un piazzamento d’onore. Tra i Veterani, grandissimo Davide Montanari, che è riuscito a contenere le velleità di Davide Bretoni, riuscendo a riconquistare il tricolore. Ottimi i portacolori della corazzata vicentina della Cicli Pengo, che è riuscita o portare in saccoccia ben tre maglie tricolori: con Sabrina Masin, conDiego Lavarda e con Francesco Corradini, meritandosi anche la leadership tra le società, tra la contentessa dell’appassionato Adriano Pengo. Questi i campioni italiani di ciclocross Udace laureatisi a Selvazzano: Gianluca Pivotto (Clamas-Va) tra i Cadetti; Diego Lavarda (Cicli Pengo-Vi) tra gli Junior; Francesco Corradini (Cicli Pengo-Vi) tra i Senior; Davide Montanari (Max Team-Mo) tra i Veterani; Massimo Valsesia (Bassotoce-Vb) tra i Gentlemen; Paolo Da Molin (Cicli De Franceschi-Pd) tra i Super A;  Claudio Guarnieri (Rizzotto-Coop-Lo) tra i Super B; Sabrina Masin (Cicli Pengo-Vi) tra le Donne A; Barbara Franchini (Garbagnatese-Mi) tra le Donne B; Lorenzo Bramati (Garbagnatese-Mi) Debuttanti; Tatiana Bianchi (Mozzate-Co) tra le Debuttanti Femm.; Giovanni Sergiano (Blubike) tra Primavera 1^Fascia e Alberto Barengo (Team Fulvia-Bi) tra i Primavera 2^Fascia; Natale De Pieri (Elettrropiave-Ve) tra gli Over 70. A dare quella positiva pennellata organizzativa, è stato il Gs Cicli De Franceschi diretto da Lamberto De Franceschi con la collaborazione degli Amici del Bigolino ed il patrocinio del Comune di Selvazzzano Sono seguite le premiazioni alla presenza di autorità sportive e comunali dell’Amministrazione di Selvazzano, con il sindaco Enoch Soranzo, che ha premiato i neo campioni.

Questi gli  ordini Arrivo:

Primavera 1^Fascia: 1) Giovanni Sergiano (Blubike); 2) Christian Tempestin (Asd Fausto Coppi); 3) Matteo De Franceschi); 4) Christian Giusti (Mobiltre); 5) Yuri Lunardelli (Fratelli Lunardelli).
Primavera 2^Fascia: 1) Alberto Barengo (Team Fulvia); 2) Michele Gelli (Team Oliva); 3) Simone Sartori (Fausto Coppi); 4) Riccardo Rimordi (Team Mtb Olgiate).
Debuttanti: 1) Lorenzo Bramati (Garbagnatese); 2) Christian Rizzotto (Rizzotto Coop); 3) Edoardo Feltrami (Team Uslenghi); 4) Kevin Filippozzi (Montebello-Isibike); 5) Mattia Beggin (Racing Bike).
Debuttanti Femminili: 1) Tatiana Bianchi (Autocar Mozzate).
Donne A: 1) Sabrina Masin (Cicli Pengo); 2) Silvia Barbero (Bikeextreme);
3) Cristina Cortinovis (Clamas); 4) Maura Lodi Casagrande (Ciclistica 3B Salgareda); 5) Marina Lari (Max Team).
Donne B: 1) Barbara Franchini (Garbagnatese); 2) Vania Bergamo (Fratelli Lunardelli); 3) Sabrina Bellati (Clamas); 4) Magda Michieletti (Vc Valsesia);
5) Simona Etossi (Team Bortolami).
Cadetti: 1) Gianluca Pivotto (Clamas); 2) Leonardo Bonato (Team Alpress);
3) Angelo Pederzolli (Asd Pederzolli); 4) Andrea Bonollo (Pol.Besanese); 5) Mattia Lunardi (idem).
Junior: 1) Diego Lavarda (Cicli Pengo); 2) Mario Chuiodin (Team Essegì);
3) Massimo Pagani (Autocar Mozzate); 4) Roberto Ghilardini (Max Team);
5) Massimiliano Grazia (idem).
Senior: 1) Francesco Corradini (Cicli Pengo); 2) Claudio Pivotto (Clamas);
3) Alessandro Zabeo (2Torri Rovigo); 4) Mirko Pinton (Newsciclismo.com); 5) Marco Colombo (Cicli Battistella).
Veterani: 1) Davide Montanari (Max Team); 2) Davide Bertoni (Bike Placet);
3) Oscar Zantomio (Cicli Pengo); 4) Roberto Luisetto (idem); 5) Camillo Gasparini (idem).
Gentlemen: 1) Massimo Valsesia (Bassotoce); 2) Angelo Tosi (Vc Casalese);
3) Sante Schiro (Cicli Rossi); 4) Maurizio Busato (Cicli De Franceschi); 5) Ugo Vergari (Smirra Bike).
Supergentlemen A: 1) Paolo Da Molin (Cicli De Franceschi); 2) Alfio Maracani (Team Bertoldo); 3) Lucio Pirozzini (Albertoni Far); 4) Marcellino Zanolla (Cicli De Franceschi); 5) Angelo Fioravanzo (Imac Tezze).
Supergentlemen B: 1) Claudio Guarnieri (Rizzotto Coop); 2) Giovanni Bertoldo (Imac Tezze); 3) Antonio Garbo (Pol.Besanese); 4) Giampaolo Rizzotto (Rizzotto Coop); 5) Vincenzo Vezzosi (Pol.Besanese).                                    
                             
LIVIO FORNSIERO