CASSANO M. 23/10/2011

CASSANO ... VISTA DA JANINE

Ciclocross

Master GARBO/GM

Non potevo mancare al ciclocross di Carmine oggi pomeriggio. Così scarico la Palmerina e carico la bici di cross ! Arrivo a Cassano Magnago. Ho freddo, non so se per la stanchezza o perché ho preso un sacco di freddo alla mattina. Faccio l’iscrizione e vado a prendere la bici. Vado a farmi un piccolo giro, sento le gambe un po’ dure ma non più di tanto. Ho ancora freddo e non riesco a riscaldarmi. Mi fermo sotto il sole debole un po’ a parlare, tanto manca un ora prima della partenza. La gara è tutt’intorno al campo sportivo. La vedo molto nervosa come percorso con curve da fare a gomito, e subito dopo la partenza le assi !!! E no, non ho ancora imparato a scendere dalla bici……. onestamente non ho neanche provato….Durante la pausa vado a provare un po’ di percorso. Sono sempre senza freni (giuro che settimana prossima gli sistemo….) e oggi servono !! C’è anche tanta ghiaia………ummmmm.

Siamo solo in quattro donne oggi, io la Barbara(anche lei stamattina ha fatto la crono) Patrizia e Clara. Giusto, 2 donna A e due B. Partiamo con la partenza in pista. Barbara vola via con Patrizia di seguito. Le prime assi sono subito dopo l’uscita dalla pista….. E qui inizia la mia “brutta figura” e rido !! E loro si allontanano sempre di più. Po’ c’è un pezzo d’asfalto lungo. Vedo ancora Barbara e Patrizia 100m più avanti. Lasciamo l’asfalto per il prato dove ci sono una serie di curve strette. Faccio un po’ fatica e mi manca la tecnica, ma riesco a rilanciare all’uscita delle curve. Entriamo nel campo sportivo e qui c’è la seconda serie di assi…. mi fermo…..scendo…. salto…..salgo……riparto…… O ma perdo troppo tempo qui ! C’è una piccola discesa con una salita che porta a fare un strappetto in diagonale. Il percorso prosegue con curve su e giù fino ad arrivare alla terza serie di assi. Qui la stessa storia….. Poi si torna a fare un giro della pista per iniziare il secondo giro. Non vedo più Barbara, Patrizia ha sempre un bel vantaggio. Provo a guadagnare qualche metro spingendo al massimo sulla pista, tanto poi la perdo sulle asse……. Riparto per il secondo giro. Non riesco proprio a riganciare Patrizia, è sempre avanti, testa bassa ! La Clara e dietro di me e non molla neanche lei !! Ma non mi perdo d’animo perché so che sono un diesel e vengo fuori dopo. Così per i primi 3 giri faccio fatica, poi forse mi sono riscaldata un po’ e penso di andare a prenderla. Sento un tifo per me a bordo pista che mi da la carica di provare. Sulla pista e sull’asfalto sento la gamba forte e recupero parecchio.  Provo a superarla in curva ma non riesco, “calma” penso, aspetto una rettilinea. Poi dopo la seconda serie di assi riesco a superarla. Lei non molla e rimane a ruota. Facciamo il giro una dietro l’altra, lei prova a superarmi di nuovo su una curva e per un pelo non ci ero riuscita. Arriviamo all’asse praticamente insieme, la mia pietosa discesa dalla bici rischia di perdere il piccolo vantaggio, ma a piedi corro ancora bene e riesco a mantenerla. Poi sulla pista, metto il 46 (si ho su il 46…. ) testa in basso e via ! Lei è sempre dietro e non molla, ma neanche io sull’asfalto riesco a staccarla. Arrivo all’asse troppo forte, la bici non frena e rischio di finire nelle retta bordo campo !! Inizio sentire la fatica, ma non mollo…… sento la campanella che suona, manca un giro. Faccio il giro della pista a palla e riparto per l’ultimo giro. Non guardo indietro per vedere dov’è lei, e vado a tutta. Le gambe iniziano a diventare pesanti ma ormai sono quasi alla fine. Entro di nuovo in pista per l’ultima volta, mi giro e vedo che sono da sola. Faccio la volata con me stessa !

Mi sto appassionando sempre di più al ciclocross, non avevo dubbi che mi piaceva……

Complimenti a Carmine per il percorso !! Però mi piacerebbe vederlo correre almeno in una gara prima che la stagione finisce !!!

 

Chiudo purtroppo il mio blog con una notizia molto triste. Oggi, un ragazzo giovane, anzi, giovanissimo ha perso la sua battaglia contro il cancro…..  Lui ha affrontato la sua malattia con una forza e un coraggio che mi ha colpito moltissimo.

marco

                CIAO MARCO !!!

CASSANO MAGAGO .... E' QUI LA FESTA

Cassano Magnago …e’ qui la festa

Cominciare la stagione  di ciclocross con in cabina di regia i due sponsor del Master , è quanto di meglio ci si possa augurare. Dopo la bella gara di Uboldo ad opera dalla Garbo/Family ecco quella di Cassano a cura della GM Ceramiche, l’altra giovane società che in fatto di accoglienza, valori morali e serietà professionale è un monumento. Massimo Giovanniello e la sua bella società  sono scesi in campo a fianco dell’organizzatore Carmine Catizzone per ricordare sì, un uomo immenso come Ferruccio Minato , ma anche per offrire una giornata serena a tutto il popolo del ciclocross che staziona alto nella hit parade amatoriale che osserva un minuto di raccoglimento  per ricordare Marco Simoncelli e Marco Comerio , tesserato per gli Skorpioni che a soli 22 anni  è salito al Padre per un male incurabile. Con il lutto nel cuore e il morale ammaccato, sono i Senior a partire per primi e subito Marco Colombo recita il solito show pilotando il trenino con a bordo anche C.Pivotto, E. Romanò e G. Guidali , uno spettacolo che alla fine premia il miglior spunto di Claudio Pivotto ai danni del potente Colombo, ancora un po impacciato sugli ostacoli.  Chissà se a mamma Lina Pivotto, a  bordo campo,  sono brillati gli occhi quando l’altro figlio, Gianluca, dopo aver piazzato la botta s’è presentato a braccia levate nella categoria Cadetti /Junior battendo il campione italiano mtb Luca Testa! Quel che sappiamo è che sia il cadetto Andrea Bonollo che lo junior Mamo Pagani hanno testa e gambe per lottare al vertice e lo faranno sicuramente. Il Veterano tricolore Emilio Caroni mostra il meglio di sé in ogni angolo del percorso, senza cedimenti e senza difficoltà si libera della compagnia di Davide Vecchio e Alex Monetta. La … matricola terribile e  campione italiano Massimo Valsesia, tesserino da Gentleman e testa sopraffina, ragiona da capoclasse in tutte le specialità che girano a pedali. La sua gara? Come un colpo di cannone! Si salvano solo Roberto Stagnoli e Denny Savio ma ….  sarà dura  rompere la supremazia del pompiere volante, come dura e spietata è la legge di  Lucio Pirozzini che non perde una gara da una vita e sia Aldo Allegranza che Franco Buttò dovranno suonare una musica diversa se vogliono ostacolare la corsa vittoriosa dell’alpino di Macugnaga che ci sembra già in palla e concentrato sull’obbiettivo. Torna alla vittoria anche Angelo Pagani, neo super “B”che già a metà gara ha fiutato la vittoria e con un allungo perentorio ha dato corpo alle sue intenzioni liberandosi dei suoi avversari , tra i quali Antonio Garbo e Gianpaolo Rizzotto erano sicuramente i meno  arrendevoli. Anche nelle giovani  promesse dei Primavera ci sono buone individualità e il più talentuoso è stato  Biagio Borella che ha costretto alla resa Jacopo Barbotti e Gabriele Miazza mentre fra i più grandicelli è Richi Rimoldi che porta a casa il bel mazzo di fiori ai danni di Luca Bergamelli. Nei ragazzotti Debuttanti la stella è Fabrizio Buttò e anche  Cassano è stata l’occasione per dimostrare che brilla di luce propria anche se Giuseppe Nera ( bentornato) e Edoardo Bertrami hanno cercato in tutti modi di oscurane gli effetti. Nell’emisfero rosa, Janine Jackson batte l’amica rivale Patrizia Caimi e si sente come …  Alice nel paese delle meraviglie : “ per me è un sogno che non finisce al mattino seguente, da voi mi sento come a casa e dal prossimo anno correrò nell’Udace“. Non svegliatela! Bene anche la donna “B” Barbara Fanchini che domina su Clara Perletti. Termina anche la gara di Cassano a la GM Ceramiche ringrazia miss Katia e tutti gli intervenuti che sono stati rifocillati e premiati tutti, come da tradizione, e nel dare appuntamento alla prossima edizione consegna il trofeo alla Clamas Team.

Carmine Catizzone