CASTANO PRIMO 15/7/2012

TANTI BIG AL CASTANO BIKE FESTIVAL

CASTANO BIKE  FESTIVAL … E’ QUI LA FESTA

 

E’ stato un week-end  davvero interessante e divertente, una grande giornata di sport all’insegna dell’amicizia. Con queste poche ma sentite parole, Gianni Ferrario, braccio destro e factotum del Presidentissimo Biagio Celozzi , sintetizza la splendida organizzazione targata Hr Team Bortolami, un  nome che è una garanzia di serietà e professionalità. Sugli sterrati  divertenti e mai pericolosi della Valle del Ticino che circondano il popoloso abitato di Castano Primo, ottimamente tirati a lucido e pettinati, si sono dati battaglia i migliori esponenti del panorama nazionale, deliziando il numeroso pubblico dal palato fine.

Alle 9.30 in punto, il giudice maratoneta Fulvio Gambaro ordina ai Veterani del Master Sport & Sports e BCC di partire e subito Sua Maestà Davide Bertoni , che alla forma predilige la sostanza, prende il largo col fortissimo Gabriele Bortolotti. A dieci secondi insegue il beniamino locale “Maciste” Agostinone, da solo. Tutta la gara così, alla fine vince Bertoni in volata su Bortolotti ma , Agostinone c’è e arriva a 15 secondi dal duo delle meraviglie. Nei Gentleman, la presenza di Gianpaolo Fappani fa paura. Perché? Perché il mantovano plurititolato è un elemento che magari non  impenna la bici e non fa salti acrobatici ma, spinge rapporti impossibili per noi umani, svirgola i telai e rompe le catene e con esse tutte speranze degli avversari di tutt’Italia e chi lo insegue , come Stefano Cavallin e Walter Scarponi, esultano come i bimbi al luna park all’idea di salire con lui sul podio da incorniciare.

                                                                                  

Per l’altro beniamino locale, il talentuoso  Luca Camarella, andare alle gare è come andare a teatro: spettacolo garantito! Ha solo una … pretesa, il ruolo dell’attore protagonista lo vuole sempre fare lui , e fa bene perché ne ha le capacità e anche  Castano non sfugge a questa regola, anche se Matteo Stani e Paolo Carelli fanno con professionalità la loro parte e chiudono il podio dei cadetti molto dignitosamente. Bella  e convincente ci sembrata la gara dello Junior Erik Poloni che con grinta e cuore riporta alla ragione due big del calibro di Diego Salmoiraghi  e Giorgione Rusca che stanno dominando il master e  infligge loro quasi due minuti, non è poco in una gara così piatta. Quello che ha fatto il campione italiano Fabio Pasquali è stato davvero formidabile. Pronti via se n’è andato alla sua maniera e a fine gara il display  di zio Poletti  certificava lo stratosferico tempo di 1h, 20’ e 30’’, miglior tempo assoluto che agli occhi dei pur bravissimi avversari, Jacopo Bottarini e Claudio Rizzotto deve essere sembrato un schiaffo.


Nei Super “B” è toccato al … galletto amburghese Ambrogio Temporiti, baldo giovanotto del  44  interrompere la sequela di vittorie del patriarca Ivan Rizzotto, che causa caduta nel finale ha visto svanire la vittoria, che non è sfuggita all’altro  Super, quello  “A” Mario Dona’ , impensierito per buona parte della gara da Franco Bertona e Giuseppe Cora’ ma, quando il bergamasco ha aperto il gas ha salutato la compagnia. Senza storia la vittoria del debuttante Christian Rizzotto su Loris Carchia e Alex Venegoni, come pure quella della campionessa italiana Erika Marta che dovrebbe quanto meno aggiornare il suo tom-tom ( leggi Claudio Benedetti) perché non può arrivare a dieci minuti dalla partenza sbagliando 4 volte strada e sfiorando Torino per arrivare a Castano.

                                                                               

Fatto sta che in gara ha fatto quello che ha voluto e ha onorato decorosamente la sua maglia tricolore su Stefania Trezzi e Milena Tiengo, stessa identica cosa per l’altra donna, quella “B” che risponde al nome di Super Simo Etossi che domina su Clara Perletti e Daniela Locarno. Ottimo anche oggi il Primavera Alessandro Viaretti  che batte ancora Alberto Barengo e bravissimo anche il più piccolo di tutti, Gabriele Miazza che ha la meglio su Jacopo Barbotti.


Senza storia la vittoria di squadra della corazzata Hr Team Bortolami che una volta sceso dal podio ci dice candidamente:” Siamo un gruppo che fa tutto con passione e quando la passione esplode non trova deterrenti. E’ semplicemente questa la nostra forza e pare lo sappiano molto bene anche i nostri amici che ci sostengono,mi riferisco alla Profoam, alla Bortolami Bike Action del grande Gianluca, alla Silea, alla Marcello Bergamo e tutti gli amici capitanati dal mitico Chiodo, un monumento di passione e amicizia che sta già pensando con Gianni Ferrario alla prossime edizione del Castano Bike Festival.

Carmine Catizzone