CAVALLIRIO 2/06/2012

CAMARELLA, CERRUTO E COLOMBO ... PROMUOVONO LA MTB A CAVALLIRIO

 

CAMARELLA, CERRUTO E COLOMBO PROMUOVONO  LA MTB A CAVALLIRIO


Cavallirio è un  luogo sacro per il ciclismo amatoriale, se non altro perché  qui s’è vissuto , gioito e raccontato quarant’anni  di storia  Udacina spaziando fra gare su strada, tipo pista e ciclocross. Mancava all’appello una  specialità,  la mountain-bike e grazie allo storico gruppo A.S.D. Cavallirio  e  la fattiva collaborazione del presidente operaio Alberto Filippini , questa lacuna è stata finalmente colmata e per l’occasione è stata allestita la 12^ tappa del celeberrimo Master Sport & Sports , farcito anche del Master BCC che si occupa della seconda serie locale. Nella’area antistante la palestra comunale vestita a festa si posizionano le griglie di partenza ed è bello notare la freschezza dei Primavera nati attorno all’anno  2000, posizionati vicino ai il loro … nonni  Super  A/B , tra loro   più cinquant’anni di spread , a testimonianza che nell’Udace lo sport è per tutti. Parte puntuale la gara e subito il cadetto Luca Camarella dimostra di essere il simbolo vincente della “ sua “ Hr Team Bortolami, aggredisce il tosto  percorso disegnato tra le verdissime vigne e senza neanche dannarsi  troppo  l’anima, raccoglie l’ennesima  perla ai danni di Fumagalli e Bellotto (Ale bell8’s blog) che di nome fanno Alessando. La capacità di fare la differenza nei  finali di gara è sempre stata la miglior qualità dei  finisseur e  il Senior Marco Colombo è uno di questi. Una tattica lucida la sua, anche perché ha lo spunto del cavallino rampante contro il quale nulla possono  fare il fortissimo compaesano di  Fabien Cancellara, lo svizzero Stefano Zanotti  e il resistente Massimo Rovari ma, un altro amatore che ha una luce speciale negli occhi è senza dubbio lo junior Andrea Perini che sembra fissare un punto ben preciso sul presente ma, probabilmente  osserva un futuro prossimo che potrebbe essere molto roseo, intanto si prende il non facile lusso di dare quasi un minuto a Giorgione Rusca e Mattia Bardone. Purtroppo i secondi posti non valgono come le vittorie ma, l’argento di Roberto Slanzi , che qui vinse due anni fa una gara  su strada con un’inarrestabile volata di guppo, vale oro perché ha corso con l’istinto del predatore, ha tirato l’orgoglio ma, Carmelo Cerruto su questi percorsi è micidiale e vince anche meritatamente ma Slanzi c’è, come pure il suo amico e compagno di squadra Loris Saporiti che oggi è terzo. Il gentleman Gianluigi Leo è sempre stato forte ma ha sempre raccolto meno delle soddisfazioni che si merita. Oggi però era davvero determinato e  s’è fatto un regalo pregiato infiocchettando anche le aspirazioni di Luciano Pomella e Roberto Gallone che ci sembrano appagati del podio. Grande entusiasmo in casa Albertoni Far per aver piazzato tre uomini nelle prime quattro posizioni nell’attempata categoria dei Super “A”. Ha vinto  il solito Lucio Pirozzini e la sua maglia tricolore ci ricorda  che è  il migliore  d’Italia , poi Giuliano Garlaschè che anticipa  il duo di Patron Moretti, Franco Bertona e Aldo Allegranza ma chi ci stupisce è il super “B” Ambrogio Temporiti che secondo noi non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale ma ha una grinta straordinaria, se è vero come è vero che sta correndo debilitato da una serie di operazioni dentarie che ne debilitano il fisico, e meno male , altrimenti a Paolo Pisoni e Giuseppe Rondi non darebbe … solo un minuto.  la vittoria del … piccolo Biagio Borella e il secondo posto di Jacopo Barbotti rientrano nella logica delle cose, come pure la vittoria del debuttante Filippo Nego su Fabio Bedogni ma, meraviglie ci attendono nella lotta fra gli apprendisti campioni Alessandro Viaretti , oggi è stato davvero superlativo e ha centrato una rigenerante vittoria, e Alberto Barengo e agli italiani se la giocheranno ad armi pari. Gli orizzonti di Alessia Della Valle sono illimitati e se vogliamo, inesplorati. Non ci meraviglieremmo se dopo aver  conquistato  il regionale vincesse anche gli italiani e non ce ne vogliano Janine Jackson e Stefania Trezzi che la scortano su podio, ma Alessia è più determinata , esattamente come l’altra donna, quella dell’emisfero “B” Angela Agazzone che stravince su Sabrina Bellatti e Monica Grendene con la facilità di chi si ricorda sempre la password del PC anche sotto sforzo. Bella, signorile e ricca come al solito la premiazione del team capitanata dal factotum  Walter, il quale ha già parlato col sindaco Dott. Alessio Joppa non tanto dei risultati positivi  del nostro movimento ma su quello che pensiamo possa essere il futuro di questa gara , la quale potrebbe essere un motore trainante per la promozione del territorio. Ne parleremo a tempo debito e potrebbe nascere un trittico.

Carmine Catizzone