CAVALLIRIO INCORONA MAIUOLO

CAVALLIRIO INCORONA MAIUOLO, FRABERTO, TOMBOLATO E BALLINI

CAVALLIRIO INCORONA MAIUOLO, FRABERTO, TOMBOLATO E BALLINI

 

Ci sono personaggi che per quello che pensano, dicono e  fanno meriterebbero un premio Oscar o quanto meno il privilegio di vedersi intestata una via, una piazza o un viale. Uno di questi è senza dubbio Sergio Poletti, patron della prestigiosa Palzola che proprio qui a Cavallirio , sede di tappa del master Sport & Sports produce il suo pregiatissimo prodotto . Il nostro supereroe, dopo averci aiutati nel ciclocross ha pensato bene di aiutarci anche nella mountain-bike fornendoci in tutte le gare  il formaggio necessario per il ristoro e il G.S. Cavallirio del Pres. Valter Romagnoli, per rispetto  gli ha intitolato la gara  illuminata dalla luce dell’amicizia che ha coinvolto anche la A.I.B. e i cacciatori di Pratosesia che hanno presidiato il percorso. La manifestazione s’è rivelata un successo organizzativo, per la logistica, per l’accoglienza e per il percorso incantevole e spettacolare oltre che impegnativo e per gli oltre centoventi  iscritti è stata una bella occasione per stare insieme, correre in tranquillità e poi pranzare divertendosi come spesso accade nei nostri master Acsi.

Puntualissimi partono i Veterani e subito Graziano Bonalda, in sella alla sua Raschiani nera e gialla prende la testa della sua corsa e senza mai doversi preoccupare di guardarsi le spalle si produce in una performance delle sue e va a raccogliere i frutti di mesi e mesi di duro lavoro relegando al secondo posto un ottimo Domenico “Maciste” Agostinone e al terzo Dario Travaini. Il miglior gentleman di giornata è risultato ancora una volta il polivalente Massimo Berlusconi che anche oggi tramortisce la categoria con una scarica di allunghi e scatti e i soli Mauro Antonioli e Celestino Colla prima salvano l’onore e poi si domandano:” ma Berlusconi non doveva … prestare servizio ai servizi sociali?” Quattro gare e quattro vittorie, questo è l’impressionante ruolino di marcia del granatiere juonior Andrea Tombolato, portacolori dell’Emmebike  Orbea che sta vivendo un magico sogno iniziato a Pettenasco. Non svegliatelo! Molto bene anche il secondo arrivato, Francesco Formichi, solo 24’’ lo separano dal brivido biondo, un paio di minuti invece il ritardo di Alessandro Fumagalli e Federico Bianco arrivati nell’ordine.  

Continua l’infinito duello tra Alessandro Maiuolo e Marchino Colombo, brillantissimi senior e protagonisti assoluti del nostro master di MTB, ormai, maturi per abitare nei piani alti del panorama nazionale.  Stavolta è Maiuolo show e in 1h, 42’e 39’’ chiude la pratica e stabilisce il  miglior tempo assoluto nonostante sia partito dalle retrovie ma Marco Colombo c’è, eccome se c’è e la sua sagoma si materializza  pochi secondi dopo, 38’’ per l'esattezza,  dall’arrivo del “Battistella” che  non è nuovo a questi exploit. Terzo posto per Davide Belletti e appena giù dal podio Giorgione Rusca. Sul ponte di comando dei Super “A” c’è sempre lo stesso ammiraglio: Lucio Pirozzini, esperto e … navigato che prende il comando come a dire: vi indico la rotta, solo che non fa mai passare nessuno, nemmeno il suo fido compagno Aldo Allegranza che a fine corsa corre al capezzale della madre gravemente  malata. Fra i due una faccia nota, quel Marco Ciccardi che in passato ha avuto una spiccata visione della vittoria ma chi non finisce più di stupire è il super “B” Franco Bertona, che forse non avrà una grande tecnica, anzi, è piuttosto impacciato nel … guidato, ma come forza è un bisonte della strada, anzi, del  “fuoristrada” e le sta vincendo tutte con distacchi davvero notevoli e il bello è che anche i battuti, oggi Fausto Bellotti e Matteo Petrucci, sono i primi a complimentarsi col lui perché Franco Bertona, Fraberto per gli amici, è un esempio, un modello da clonare, come da clonare sarebbe il Primavera 2 Simone Ballini, capace di saltare da una vittoria all’altra come un coala, nessuno riesce a farlo  … cadere e intanto nonno Battista stappa un’altra bottiglia di quello buono.

Idem per l’altro Primavera , quello 1, Robertino Sartore. La donna “A” Serena Mensa? Non ho buone sensazioni, ho dormito poco, ho fatto le ore piccole. Così ci diceva poco prima della partenza, poi in gara si trasforma in una tigre della Malesia e per vedere arrivare  Alessia Della Valle, la seconda classificata,  dobbiamo aspettare quasi dieci minuti. E meno male che aveva i bioritmi  … sballati. Chi non  fa calcoli invece è Super Simo Etossi che in maglia tricolore non si fa prendere dall’ansia , va all’attacco e mette le mani sulla sua ennesima roboante affermazione e per Sabrina Bellatti, Clara Perletti e Stefy Trezzi  non rimane che sterilizzare il podio. Termina anche questa bellissima gara che il G.S Cavallirio archivia col sorriso stampato in faccia e in sede di premiazione tutti hanno parole di elogio per il giovane e sportivissimo sindaco Alessio Joppa e per gli amici di sempre :Erga, vini Barbaglia, Cantine Roggiotto e Fontaneto Ravioli per la gentile collaborazione e Gregorio Sottocorna per il gustosissimo pacco gara.

 

CARMINE CATIZZONE