CELLIO 11/5/2014

GIAMPA', TORRACO E BARBERO LE GRANDI NOVITA'

In un ambiente come il nostro, non è facile incontrare un personaggio carismatico e colmo di storia come Bruno Perolio, indimenticato bi-campione italiano degli anni  settanta. Oggi , il “nostro” Bruno ricopre il delicato compito di Presidente del G.S. Cellio e mette a disposizione di tutti coloro che amano il nostro mondo che gira a pedali, la sua enorme esperienza tecnica ed organizzativa, come a voler dire che si spengono le luci  del suo glorioso passato e si accendono  il fari sul presente per inscenare l’undicesima tappa del nostro master Sport & Sports incarnando il ruolo di supereroe che ha il potere di aprirti il cuore e  profumare di autentica passione tutta la Valsesia e non solo. Agli ordini del commissario biellese Manlio Perrone partono le categorie dei draghi, quelle che faranno tre giri, tutti insieme e  subito s’intuisce che ci saranno belle novità.  Il senior Alessandro Maiuolo ha deciso di fare una cronometro individuale  e viaggia su ritmi impossibili per tutti gli altri, quel minuto e mezzo di vantaggio del primo giro si dilata ulteriormente e alla fine gli stessi Donato Gioiosa e Fabio Bruno – arrivati nell’ordine - non hanno difficoltà ad ammettere che questo Maiuolo è stratosferico e, menomale che il giorno prima aveva la febbre.  Il volto sudato e gli occhi gonfi di lacrime di gioia raccontano tutta l’emozione che ha vissuto il veterano Salvatore Giampà nel vincere la sua prima gara in carriera che diventa un’istantanea che si (e ci) regala perché stavolta è Davide a sconfiggere Golia . Scrìvilo – mi dice convinto   dopo aver passato i tappeti elettronici di mister Poletti – la dedica va tutta a mia moglie Jolanda e a mia figlia Lucia!! Fatto Salvatò.  E del resto se la merita questo piccolo grande uomo cresciuto a pane e sacrifici e anche il secondo classificato, Carmelo Cerruto, naufragato nell’acido lattico per la gara estrema del giorno prima, si congratula col  … discepolo, come pure Angelo Borini e Davide Bionda. Altra bella e piacevole novità è la bellissima performance dello junior  Mattia Torraco, ex campione nazionale di Quad che, allenato negli ultimi mesi dal fenomenale Nico Valsesia, scippa la vittoria a Davide Fornara per dedicarla al papà Giuseppe che lo segue anche all’inferno se necessario e alla bellissima fidanzata Martina. Chi, come i gentleman Colla , Oglina, Pasin, Notarnicola, Leo sceglie di fare ciclismo, sa che deve attrezzarsi per la battaglia. Certo, lo sanno bene, ma sono anche uomini con paure, sogni, delusioni, certezze e debolezze che occupano la testa e l’anima e tutti sono meritevoli di rispetto ma oggi Cellio saluta la vittoria di Celestino Colla, un uomo esperto, furbo, intelligente, che va all’attacco perché sa che Oglina gli copre le spalle, la sua gara è regolarissima, ci crede e l’afferra con apparente tranquillità e brinda con tutta la squadra, la corazzata Q-510 Cycling Team. Ancora Lucio Pirozzini nei super “A”, e non fa più notizia. Dopotutto lo conosciamo bene, anche nel privato,  questo personaggio che ha vinto tutto,  è un uomo vero che ogni giorno piange un po, ride un po,  pensa un po, s’allena tanto e quando poggia la testa sul cuscino sa di aver vissuto una buona giornata, esattamente come il suo compagno di squadra e rapacissimo  Franco Bertona, cartellino da super “B” e testa sopraffina  che ora è sempre più convinto di essere un leader ,  impregnato di modestia  e sempre pronto all’altruismo. Nulla da fare per Matteo Petrucci e Giuseppe Rondi, devono … accontentarsi del podio. Nel ciclismo, più che in altri sport, i genitori danno il loro sostegno ai loro pargoli e li incoraggiano alla disciplina. Loro rispondono alla grande e alcuni sono fenomenali, prendiamo Simone Ballini, parte due minuti dopo suo padre Giuseppe e in un giro lo raggiunge e lo stacca di due minuti, raccogliendo l’ennesima  vittoria su Nicolò Tumiati  e Jacopo Barbotti, mentre fra i più piccini Robertino Sartore arriva a pochissimi secondi dal campione italiano Fabrizio Ricci. Le altre vittorie vanno al debuttante Luca Bergamelli , alla donna “B” Angela Agazzone che si riprende il trono sulla sempre presente Kathtin Oertel e Roberta Nicolini e infine , nelle donne “A” rientra la nostra ex velina Silvia Barbero dopo uno stop due anni  causa maternità. Termine anche questa festa sportiva nella verdissima Cellio e alla presenza di Senatore Francesco, un’istituzione del luogo, vengono ringraziati i ragazzi della A.I.B.   di Valduggia e i numerosi  volontari del Club, il supermercato Sigma dei F.lli Leone e il Comune di Cellio. Noi, col dovuto rispetto e con i più alti sensi di stima, Bruno Perolio, per quello che è stato, per quello che fa e per l’amicizia che ci accorda.

Carmine Catizzone