CERRINA MONFERRATO 22-10-2016

SEDICI, VALSESIA E VERONESE DOMINANO A CERRINA MONFERRATO

SEDICI, VALSESIA E VERONESE DOMINANO A CERRINA MONFERRATO

Santo Furlan, Presidente della Montalero Bike, lo conosciamo bene, è un uomo all’antica che s’è fatto da solo, ha le mani colme di calli che profumano di dignità e una passione per la bicicletta smisurata. Ci ha chiesto una tappa del Criterium Palzola e ci ha ripagati con un percorso davvero spettacolare, un’accoglienza superba  e  alla fine ha premiato tutti i 115 iscritti perché lui è fatto così, fiero come un alpino, vuole sempre accontentare tutti . Primi a partire i gentleman 1 e subito l’ex motocrossista Mauro Sedici fa intendere che non c’è trippa per gatti e impone un ritmo indiavolato cui i soli Virginio Pinato, al quale va il nostro plauso per aver collaborato al gran lavoro di tracciatura del percorso e Pier  Paolo Bagnasco tentano una timida reazione.  Ottima la prova del “nostro” Massimo Valsesia ( gentleman 2) che , messi insieme i cocci di un periodo difficile, se li lascia alle spalle e con essi tutti i suoi avversari e si produce in una delle sue cavalcate solitarie migliori, quelle prodotte dal primo all’ultimo metro  che ti fanno dire: finalmente Masimo è tornato e i pur bravi Luca Olivetti e Andrea Zamboni  si devono accontentare del podio per la gioia del suo Predidente Giulio Moretti che si gode le altre due splendide galoppate solitarie degli altri suoi pupilli Aldo Allegranza e Lucio Pirozzini, terribili vecchietti super A e B che hanno come al solito ammazzato la gara e obbligato i pur attrezzati avversari a inseguire col fiatone e a lottare tra loro per conquistare i gradini del podio rimasti vacanti , perché per quello più alto s’è capito già a metà del primo giro come sarebbe finita. Ben otto donne le donne in gara , equamente distribuite fra A e B e si sono distinte per impegno e motivazioni. Nelle più giovani è madamoiselle Martina Galliania a sprigionare la sua grinta e  scorazza  fra paletti e fettucce con una precisione eccellente che costringendo  alla resa  Giada Ferraro e Lucia Rossi per poi dedicare la vittoria al papà che la segue come un’ombra. E zia Paola Cantamessa delle Ladies B? Bhè, ha vissuto la sua giornata perfetta, vince con merito e si permette il lusso di troneggiare sul bellissimo percorso vanamente inseguita da Roberta Nicolini e Silvia Dondero che hanno cercato di rovinarle la festa. Le ambizioni di Davide Pagliano e Alessio Bertolotti, scioltesi in un bicchiere d’acqua come la Dolce Euchessina, danno il via libera all’estroso  veterano 1 Simone Veronese che s’infila al collo una stupefacente vittoria  con una gara perfetta che  lo vede all’attacco fin dalla prima curva per un dominio che non ammette discussioni, esattamente come quella dei cugini veterani 2 dove a comandare è sempre Orlando Borini che ha spento le ambizioni di Domenico “Maciste” Agostinone e Vincenzo Crivellari.  Il senior 2 Mauro Benetello visto a Cerrina ci è parso, se non Lancillotto,  un fiero scudiero che finalmente ritrova la via del castello e una volta entrato, lascia fuori dal ponte levatoio sia Riccardo Ornaghi che Max Bianchi che avranno tempo e modi per  … sottrargli il trono. Ottima la prova del senior 1 Alessandro Bertolotti che interpreta la gara con grinta e quel pizzico di spregiudicata audacia che lo fionda sul gradino più nobile del podio griffato Palzola e della considerazione della sua bella squadra, la Myg Cycling Team. Le altre vittorie vanno al talentuoso idolo locale Fabio Bianco ( Debuttanti) e Davidino Monetta  (Junior) che porta  a casa una bella vittoria da raccontare a  papà Alessandro.  Belle e sentite le parole pronunciate da Santo Furlan al momento delle premiazioni:” La Montalero Bike , dopo 14 anni spesi al servizio del ciclismo, chiude i battenti. Ringrazio di cuore tutti i miei collaboratori che hanno sempre lavorato nell’ombra e anche duramente, uno su tutti, Franceco Tiengo,  il comune e in modo particolare il sindaco Aldo Visca che ci ha sempre sostenuti e patrocinati, un abbraccio e un grazie immenso al comitato festeggiamenti Montalleresi  e infine tutti voi che con la massiccia presenza avete dimostrato affetto e apprezzato lo sforzo organizzativo ma ora devo lasciare, non abbiamo ricambi giovani “. Parole che feriscono, sarebbe davvero un peccato che un festa come questa di Cerrina non venga più riproposta e allora facciamo noi un appello: il Monferrato  è popolata di gente onesta e perbene come Virginio Pinato, gente che ha i calli sulle mani come Santo Furlan e ci rifiutiamo di credere che non si faccia appello a quel senso di comunanza e di orgoglio che lega  il popolo dei pedali, sarebbe un vero peccato che il recente passato  e il futuro prossimo prendano strade diverse perché  belle giornate di sport come quella vissuta a  Cerrina Monferrato, andrebbe certificata sul calendario come festa dello sport sa santificare.

CARMINE CATIZZONE