CICLOCROSS SOTTO LE STELLE

COL CICLOCROSS SOTTO LE STELLE VINCE LA SOLIDARIETA’

COL CICLOCROSS SOTTO LE STELLE VINCE LA SOLIDARIETA’

 

Quello che i Rapaci promuovono e praticano, è un ciclismo “diverso” che si distingue dal contesto generale di questa disciplina per il suo carattere di spiccata solidarietà. Un “ciclismo solidale” a 360 gradi, nell’ambito del quale ogni singola manifestazione promossa ed organizzata ha un obiettivo: contribuire al riscatto umano e sociale di chi è meno fortunato di tutti noi, chi insomma è “diversamente abile”. E’ successo così anche mercoledì 23 luglio a Sesto Calende dove per la agile regia della locale Società Acsi Velo Club Sestese che ha sostenuto le spese necessarie per lo svolgimento della gara e per l’allestimento del sontuoso rinfresco offerto a tutti i partecipanti, con la supervisione tecnica di Carmine Catizzone, una personalità esemplare nel mondo ciclistico e in particolare in quello dello sterrato, che si è sobbarcato tutto il lavoro preparatorio della manifestazione, si è disputata una edizione straordinaria di “Ciclocross sotto le Stelle” (forse meglio dire sotto le nuvole tra lampi e tuoni che per fortuna hanno risparmiato entrambe le gare in programma) che ha richiamato alla partenza una sessantina di concorrenti, lo “zoccolo duro” di questa specialità, un gruppo che si riconosce perfettamente nelle idealità e negli obiettivi dei “rapaci”.

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Tre gli obiettivi della competizione allestita nell’arco di una ventina di giorni di lavoro, che è stato reso possibile anche grazie alla splendida collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sesto Calende.

Il primo. Riprendere l’iniziativa attuata lo scorso anno (ma era a più prove) per confermare che il ciclocross si può anche correre in piena estate e in particolare nelle ore pre-serali.

Il secondo. Dimostrare che il movimento dei “rapaci” è più vivo che mai e che nonostante certe incomprensioni frutto di scarso dialogo che per fortuna sono state superate dischiudendo le porte ad una collaborazione fruttifera a livello dirigenziale Acsi, è pronto a riprendere la propria strada invernale anche in virtù della riconfermata sponsorizzazione di Sergio Poletti, titolare della Palzola, l’azienda Casearia di Cavallirio. Insomma il Master Palzola 2014-2015 si farà!

Terzo ma non ultimo in ordine di importanza. Ribadire a piena voce lo spirito di solidarietà verso chi è meno fortunato di noi, facendo loro sentire una “vicinanza” concreta, reale e non fatta solo di parole. Infatti per il ciclocross sotto le stelle tutti hanno lavorato gratuitamente, dalla Giuria con Alberto Filippini, Marisa Tamburelli , Renato Poletti e Angelo Bonalumi, alle strutture di supporto e tutto il ricavato delle iscrizioni, 600 euro, integrato da altri contributi volontari come le iscrizioni della Riconda Family, cinquanta euro di un arcinoto campione  di ciclocross ( M.V.)  e una offerta della famiglia Pisoni  e Hr Team ASD è stato devoluto ipso facto all’Associazione di Volontariato “Più di 21 Onlus” nata a Cassano Magnago nell’agosto del 2004, che opera a livello regionale e che è un punto di riferimento per le persone con sindrome di Down e le loro famiglie, per la quale i “Rapaci” organizzano come clou, tra l’altro e a parte l’opera solidale quotidiana, ogni anno la gita piacevolissima sul Lago Maggiore per far trascorrere ai ragazzi e ai familiari una giornata diversa.

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Eppoi la parte agonistica che ha pure il suo rilievo anche se disputata senza esasperazioni ma in uno spirito di leale e corretta competizione, cosa rara nelle gare su strada, purtroppo. Due le partenze ad iniziare dalle 19, con dapprima Gentleman, Super, Woman, Debuttanti e Primavera e dalle 20 Junior, Senior, Veterani.

Show di Angelo Borini (Albertoni) nei Gentleman: nel finale di gara ha rotto gli indugi ed ha distanziato Giorgio Vianini suo irriducibile avversario fino alle battute finali. Nei Super A il Garbagnatese Gaetano Sartor ha la meglio sul pur combattivo Marco Ciccardi, mentre nei Super B a prevalere, manco a dirlo, è Franco Bertona (Albertoni) che sta attraversando una seconda giovinezza. Per Gregorio Sottocorna e tutti gli altri solo le posizioni di rincalzo. Nelle Woman A la Silvietta Bertocco (Velo Club Valsesia) ha la meglio sull’amica Samantha Profumo (Christian Sport); nelle B torna a spadroneggiare Laura Caldiroli della Skorpioni Racing Team, vincitrice assoluta su Cristina Bertuletti della Funtos Bike. Nelle Woman C affermazione di Anna Villa dell’Agrate Conturbia. Tra i Debuttanti il ritorno alle gare dopo un serio infortunio…. calcistico di Michele Gelli del Team Cicli Fratelli Oliva che ha dimostrato una ritrovata autorevolezza. Primavera: negli 1 è Roberto Sartore (Il Ciclista) ad imporsi, nei 2 è il “Mola Mai” Nicolò Tumiati del Velo Club Valsesia ha la meglio su Jacopo Barbotti per la gioia di papà Gabriele.

Seconda partenza e negli Junior ha la meglio il pronosticato Paolo Bravini del Team Cicli Rozza, mentre tra i Senior è Marco Colombo della Cà di Ran Raschiani a dettare legge anche in questo caso come era scritto. Veterani: un altro Borini sul gradino più alto del Podio, quell’Orlando che si prepara per il record della mille chilometri in bicicletta a favore dello sfortunato Marco Pentagoni. Il battuto è Alessandro Monetta del Team Uslenghi il che la dice sulla bravura del rappresentante della “Borini-Family”.

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Ultimo momento di aggregazione la premiazione, gestita da Carmine, svoltasi al coperto ma sotto il diluvio che per fortuna ha risparmiato i corridori consentendo loro la disputa di una gara asciutta. Riconoscimenti per tutti i classificati con interventi dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Sesto Calende e dell’Associazione “Più di 21 Onlus”. Il ritorno alle proprie dimore sotto il temporale con una certezza in più: che il ciclismo solidale, da queste parti, è una realtà che non ha uguali nel nostro mondo a due ruote. E che rende tutti noi più ricchi di umanità e di certezze. Un vanto per il nostro movimento Acsi e per chi lo interpreta in maniera esemplare. Da far meditare tutti noi.

 

Sergio Robutti 

BORGO D'ALE 19/7/2013

 

ALESSANDRA TICOZZI RINGRAZIA I RAGAZZI DELL'ACSI

 

“Grazie per la mobilitazione del mondo del ciclocross a favore di Marco Pentagoni, il ragazzo cui è stata amputata una gamba e che ha ora bisogno di ricostruirsi una vita. Grazie per tutto quello che state facendo per lui e grazie soprattutto a Samantha Profumo e a tutti i suoi amici e collaboratori che con grande sensibilità si stanno adoperando nella mobilitazione di iniziative di solidarietà verso Marco”. Così Alessandra Ticozzi, il vice sindaco di Quinto vercellese paese dove risiede lo sfortunato ragazzo, si è rivolta agli atleti schierati per la partenza di “Ciclocrossando per Marco”, la gara voluta e organizzata dal Pedale Pazzo Borgodalese, grazie alla sensibilità del suo Presidente, Gianni Riconda e che si è disputata venerdì in pre-serale.

“Siamo soddisfatti – ha commento alla fine lo stesso Gianni Riconda – per la partecipazione e per la generosità di chi ha prestato la propria opera stasera del tutto gratuitamente e che ci consente di liberarci di tante spese per offrire un maggior contributo per Marco”. Aggiungiamo noi: il dott. Carlo Angelini, la Croce Rossa di Cigliano, il Comitato Acsi di Biella che ha rinunciato alla tassa gara, i giudici che non han voluto alcun rimborso. E ancora "La casa del pane e del dolce" di Milena Carnaroglio che ha offerto il pane, la "Pasticceria del Borgo" che ha offerto i dolci e Mauro Bogni "commercio ortofrutta" che ha offerto le angurie.

Ci saranno almeno 500 euro da devolvere a favore di Marco.

Ancor prima di partire due parole anche di Tina Iurmanò, dirigente dell’Amatori Hockey e rappresentante della famiglia di Marco, per ringraziare chi ha lavorato, sta lavorando e continuerà a lavorare a favore del ragazzo.

“Ed è bellissimo – ha concluso Alessandra Ticozzi – che abbiate abbinato il vostro divertimento nel gareggiare in ciclocross con la solidarietà verso chi è più sfortunato”.

Molto commovente il passaggio della “Borraccia della Solidarietà per Marco” per il tramite della corsa di venerdì: dai ciclocrossisti di capitan Carmine Catizzone e di “Ciclocross sotto le Stelle” voluto da Samy a Manuel Minola Violino per la sua 24 ore di cui parliamo in altra parte di giornale.

Il bilancio della gara è positivo: 38 partecipanti ai quali si aggiungono 25 altri atleti che non potendo essere presenti alla gara hanno comunque versato la quota di 10 euro (e qualcuno anche di più) per dimostrare tutta la loro sensibilità e solidarietà.

La corsa: bella, combattuta, durata 45 minuti più un giro e le classifiche che seguono danno conto dei risultati per i vercellesi molto soddisfacenti. Le gare non hanno detto cose eclatanti, se non nella categoria super “B” dove Gregorio Sottocorna può andare fiero di aver fatto … tremare l’asso pigliatutto Matteo Petrucci arrivando con lui in volata , persa poi per uno stupido metro. Nei veterani il folletto del team Albertoni, Angelo Borini, ha … giocato per metà gara ma quando ha aperto il gas ha dato spettacolo esibendo una classe cristallina e una lucidità da campione, non a caso è campione italiano staffetta della specialità.  Di solito si perde la testa per le donne appariscenti , noi invece la perdiamo per le donne che pedalano forte ma in silenzio, in umiltà e in serietà come fanno Barbara Fanchini ( vincitrice ) e Samantha “Tsunami” Profumo che scavalcano i propri limiti sacrificandosi per gli altri e generando una forza d’urto, più mentale che fisica , di cui queste “nostre” donne sono spaventosamente padrone.

Degna di merito le prove di Attilio Montagner, Giancarlo Pagani, Gaetano Sartor e Isacco Colombo.

 

SERGIO ROBUTTI

 

 

Queste le classifiche

 

 

Primavera: 1° Simone Aimaro (Pedale Pazzo Borgodalese); 2° Nicolò Tumiati (Velo Club Valsesia).

Cadetti, Junior: 1° Cristian Peterlin (Castello di Masino).

Senior: 1° Isacco Colombo (Punto Tours Italia); 2° Fabio Marchisotti (Team Finotti); 3° Paolo Terazza (Sestese); 4° Fabio Marcato (Samone); 5° Paolo Zuccolini (Sestese).

Veterani: 1° Angelo Borini (Albertoni); 2° Riccardo Barbero (Bikextreme Mtb Oleggio); 3° Davide Brancaleon (Newsciclismo.com); 4° Williams Bortolussi (Pedale Pazzo Borgodalese); 5° Marco Novella (Christian Sport); 6° Rosario Canino (Team Sesia Selca); 7° Andrea Ferri (Samone); 8° Flavio Grua (Pedale Pazzo Borgodalese); 9° Gianfranco Marziano (Christian Sport).

Gentleman: 1° Attilio Montagner (Velo Club Valsesia); 2° Giancarlo Pagani (Team Cicli Fratelli Oliva); 3° Luciano Aimaro (Mobili Bono Santhià); 4° Pier Paolo Mezzo (Francone); 5° Francesco Corrado (Team A Ruota Libera); 6° Piero Gelli (Team Cicli Fratelli Oliva).

Super Gentleman A: 1° Gaetano Sartor (Garbagnatese); 2° Fabrizio Folli (Velo Club Valsesia); 3° Arturo Ferraris (Francone); 4° Fausto Buschini (Skorpion Mtb); 5° Enzo Chiocchetti (Pedale Pazzo Borgodalese); 6° Giuseppe Morese (idem); 7° Pier Eusebio Follis (idem).

Super Gentleman B: 1° Matteo Petrucci (Team Cicli Fratelli Oliva); 2° Gregorio Sottocorna (Garbagnatese); 3° Lidio Malinverni (Cycling Center); 4° Mauro Gentili (Eurobike).

Donne: 1° Barbara Fanchini (Garbagnatese); 2° Samantha Profumo (Pedale Borgodalese); 3° Monica Grendene (Lessona Bike Team).

Società: 1° Pedale Pazzo Borgodalese punti 35; 2° Garbagnatese 29; 3° Velo Club Valsesia 28; 4° Team Cicli Fratelli Oliva 24; 5° Francone 15.