CIGLIANO 15/12/2013

BELLA GARA A CASA DEL "CINGHIALE"

CRIVELLARI, VALSESIA, BALLINI E BARBAZZA VINCONO DAL “CINGHIALE”

 

Per tutti è Davide Santià ma i suoi amici lo chiamano il “cinghiale”. Probabilmente per la sua imponente stazza: centoventi  chili distribuiti mica  a casaccio su un metro e ottanta di straordinaria fisicità e voglia di fare che puntualmente mette a disposizione di chiunque ha voglia di fare ciclismo, quello duro, divertente  e puro  del  Criterium Palzola, giunto alla nona prova che per l’occasione fa visita a Cigliano e alla sua Cantina del Giglio, l’enoteca più famosa e rifornita del comprensorio.

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E chi poteva gestire la gara se non un altro bisonte del  fuoristrada come Giannino “Caterpillar” Riconda ben coadiuvato dai sempre attenti Stefano Pavignano, Manlio Perrone e il … tenore Vittorino Terron? Partono per i primi i Cadetti/Junior e un minuto dopo i Senior , baldi giovani desiderosi di mettere in mostra il loro valore e subito il samurai Emiliano Paiato e il granatiere Francis  Barbazza si fiondano come sciopettate sulla testa della corsa guidata dal cadetto Manuel Ballini,

                                    

 un marcantonio di bravo ragazzo che ama Sara e  il tricolore, dietro inseguono  un trio di gladiatori veterani : Crivellari, Luraghi e Agostinone, che su un percorso così è come andare alle nozze di Cana, il vino, quello buono lo hanno già ricevuto dallo sponsor Loris come pacco gara.  Davanti menano di brutto, il più “cattivo" ci sembra Paiato che tira certe rasoiate da paura ma , haimè, a due giri dalla fine entra in una curva a bumbazza e cade coinvolgendo anche Barbazza che però si alza come una molla, Ballini ringrazia e si concede una  passerella da star vincendo per il suo primo tifoso, nonno Battista che stravede per lui, un po meno per il genero Giuseppe e venti  secondi dopo arriva Francis Barbazza col sorriso delle grandi occasioni perché coglie la vittoria nei Senior sul samurai Emiliano Paiato che arriva poco dopo, graffiato e ammaccato ma non demotivato , ci vuole ben altro per abbattere il  samurai che anticipa Denis Sosnovsmhenko! Neanche il tempo di fare due foto che i nostri obbiettivi e la telecamera di Orlando Borini ( Pianeta Sport) inquadrano le atletiche sagome dei veterani, sono rimasti in due e le ultime curve le prende in testa Vincenzo Crivellari con Luca Luraghi che è lì a pochi centimetri, troppo bello per essere vero -deve aver pensato quando ha tagliato il traguardo con Luca a mezza ruota- ma il fragoroso applauso del pubblico gli ricorda che il sogno è realtà e il battuto è Luraghi, un vero Signore, mica micio micio bau bau. Il tricolore lo vogliamo sul terrazzo di casa Valsesia a Paruzzaro - twittavano i suoi fans lo scorso anno gli amici di Massimo Valsesia-.

Poi il cuore andava  … revisionato e i sogni rimandati. Ora ci siamo, certo,  il tricolore potrebbe finire anche a Villa d’Almè  o nel Veneto, ma Valsesia c’è, pronto e  reattivo e anche a Cigliano l’ha dimostrato. Solo Angelino Borini, l’amico e compagno di squadra, sostenuto a gran voce dai suoi bimbi, ha resistito per metà gara ma poi ha dovuto lasciarlo andare, aveva fretta Valsesia e ora punta deciso su Belgioioso. Chiude il podio Roberto Stagnoli e poco più giù Giancarlo Pagani , un funambolo del cross. Al Super “A” Lucio Pirozzini sono bastati si e no dieci/quindici minuti di gara per far scorrere un brivido e far capire ai pur bravi Oto Batilde , Antonio Marconi e Piero Paolo Mezzo che anche oggi per lui è giorno di paga, sperem che lo stato gli faccia pagare almeno … l’imu sulle vittorie, avranno pensato gli avversari! Anche il Super “B” Lorenzo Volpi non fa nulla per celare la sua soddisfazione per aver domato una bella gara molto ben contrastata da Virgilio Berti, Matteo Petrucci e Mario Cerri che arrivano nell'ordine mentre nelle ultime posizioni navigano i tranquilli Orlando Rapa e Arturo Manfrin che già …. c’erano quando Lazzaro lasciò il sepolcro. Le Donne “B” Barbara Fanchini e Daniela Diprima  si tuffano con gioia nell’obbiettivo di Giuliana Buschini dopo aver lottato tutta la gara e le immortala entrambe nella volata finale che premia Fanchini con  a ruota Daniela, foto  anche per Magda Micheletti , terza. Gloria anche per Martina Galliani

                                       

che domina nelle donne “A” ai danni di Silvietta Bertocco , Samy Profumo e Cristina Regis. Il Primavera Simone Ballini (imbattuto) è andato in fuga dopo  la prima curva e ha confezionato l’ennesima convincente  vittoria ai danni di Jacopo Barbotti e Biagio Borella , esattamente come Mike Gelli  che nonostante la veemente rincorsa di Simone Crittino e Luca Bergamelli vince e convince e si candida per un posto al sole agli Italiani del 19 Gennaio.  Chiude la saga delle vittorie lo Junior Marco Chiocchetti che batte nettamente Claudio Caputi. Termina anche questa bella avventura di Cigliano, il “cinghiale” e la Cantina del Giglio premiano e ristorano tutti e poi ci invitano a tornare il prossimo anno e una volta lasciata la Milano –Torino, anche la signorina del tom tom , prima ci  indica la direzione di casa e poi ci fa i complimenti  per il Criterium Palzola e per la bontà del suo titolare Sergio Poletti. Ma questa è un’altra storia!


CARMINE CATIZZONE