COMAZZO 27/11/2011

COMAZZO VISTO DA ... BRAVINI

Comazzo Ieri splendida gara in quel di Comazzo.

Alle 11 lo JU TEAM parte compatto da Novara e subito si trova immerso nella nebbia, ma per fortuna siamo abituati, arriviamo per le 12e30 al ritrovo della gara e troviamo ad accoglierci un tiepido sole.
Scarichiamo le bici, andiamo ad iscriverci ed a provare il percorso che ancora non è stato battuto da molti ciclopratisti, quest'ultimo appare subito veloce ma insidioso, un po' per le curve scivolose e un po' perchè non è piatto come sembra ma è sempre un continuo saliscendi!
Alle 13e30 viene dato il via alla gara dei giovanotti, io parto bene, mi trovo in testa con il fortissimo Camarella ed il trentino Pederzolli, un paio di giri con loro mi fanno capire che devo allenarmi di più e sono costretto a lasciarli andare, intanto soprggiunge un gruppetto di senior a cui subito mi accodo.
A circa metà gara mi accorgo che lo sgancio rapido della mia ruota anteriore si è aperto ma decido di fermarmi solo nel caso in cui mi si dovesse staccare del tutto la ruota, cosa che per fortuna non succede! per tutta la gara rimango un pò a fatica con due Senior ed uno Junior, mi sto divertendo troppo a battagliare con i miei compagni di fatica per mollare, all'ultimo giro provo a rilanciare l'andatura per riuscire a staccare tutti da ruota ma non ce la faccio, l'acido lattico nelle mie gambe punge così finiamo per giocarcela con una bella volatina, al traguardo sarò terzo di categoria! Stefano dopo aver strisciato per qualche metro sull'erba a causa di una caduta invece giungerà quarto con la consapevolezza di dover sganciare prima i piedi dai pedali e poi saltare gli ostacoli, non il contrario :-D

Alle 14e30 invece sono i vecchietti a partire, il nostro alfiere Claudio come al solito affronta la partenza in modo "riflessivo" ma si vede subito che dall' eye of the tiger che oggi è la giornata giusta per una buona gara, giro dopo giro mangia i suoi avversari abituali e si avvicina a corridori più blasonati, quando gli arriva addosso li salta sullo strappo come farebbe un ghepardo sulla sua preda...per loro non c'è stata più speranza di vederlo se non all'arrivo dove si è classificato in nona posizione!

I complimenti vanno fatti anche agli organizzatori per la bella giornata di sport che ci hanno offerto e premiazione abbondanti ma soprattutto veloci. Un altro ringraziamento va fatto come ogni domenica a Carmine Catizzone che tanto si impegna per questo movimento.

Se volete sapere ancora di più trovate un sacco di materiale su http://www.mastercrossmtb.it/

COMAZZO VISTO DA ... JANINE

Cross di Comazzo…….e persi nella nebbia

Appuntamento alla rotonda di Gallarate dove mi aspetta Simo e Barbara per andare insieme al Comazzo dove corriamo l’ottava prova di Garbo/GM Ceramiche . La strada e lunga 80km. Arriviamo facciamo l’iscrizione, fa un freddo cane !! Qualche grado in meno rispetto che a casa di sicuro…..

Scarico la bici e vado a farmi un giro del percorso. Il primo girone e già in piena gara, così con attenzione a non mettermi in mezzo ai piedi faccio un giro di prova. Percorso con tante rettilinee per spadellare, una salita bella tosta che sicuramente dopo due giri presenterà il conto…..discesa veloce dopo per poi girare nel prato per arrivare all'arrivo in salita. Vista l’umidità il terreno in certi punti e un po’ scivoloso e c’è da stare attenti nelle curve.

Oggi siamo in 7 donne alla partenza 4 Donne B e 3 Donne A. Pronti partenza viaaaa. Parto a mille e godo un momento di gloria,,,,,cioè parto superando Barbara e Simona !! comazzo2200m soltanto che poi loro vanno via per la loro gara….. Al primo ostacolo, Sabrina riesci a superarmi ma rimango a ruota.  Dopo la salita riesco a rimettermi davanti. Mi sento bene e capsico che oggi il percorso è adatto a me. Sento forti la gambe e spingo bene. Cmq lei e  Patrizia sono sempre dietro di me. Come sempre sono un diesel e ci vogliono un paio di giri prima che prendo ritmo. Vista la mia scarsa tecnica in curva e la poco bravura negli ostacoli….so che devo guadagnare nella rettilinea.comazzo1 E infatti così riesco con ogni giro ad aumentare il mio vantaggio. Il penultimo giro e stato duro…..poi finalmente sento la campanella ! Ultimo giro, ce la metto tutta, la salita presente il conto ma io non lo pago,  mi alzo in piedi per l’ultimo sforzo…. Come sempre negli ultimi 200m la fatica svanisce, vedo l’arrivo. Finalmente mi scappa un sorriso, oggi in gara non riuscivo nemmeno a respirare, figurati a sorridere !!! E così arrivo 3° assoluto dopo la Barbara e la Simo. Loro sono donne B per cui sono la prima donna A.

La gara mi è piaciuta tanto. Oggi sono veramente soddisfatta. Riesco ad esprimermi meglio su questo tipo di percorso. Inizio a capire quale sono i miei punti di forza, conosco troppo bene i miei punti deboli……

Come premio, fiori e un bellissimo cesto ! Già in ,macchina l’ho aperto e ho mangiato i cioccolatini…….erano con il liquore dentro…se la polizia mi fermava per fare il test dell’ alcool erano cavoli miei !!!!!! Poi tornando, una nebbia pazzesca e abbiamo sbagliato strada….ci siamo trovate sulla A1 direzione Bologna……… una vita per tornare a casa !

COMANDANO TOSI, CARONI E PIROZZINI

A COMAZZO COMANDANO CARONI, TOSI E PIROZZINI

 

Attorno all’antica fontana Pertusati di Comazzo scorreva l’acqua che, a cascata, produceva il suono delle sette note. Ora, attorno ai suoi resti scorre la passione per il ciclocross Garbo / GM Ceramiche che produce una cascata di emozioni,  fatte zampillare da campioni che sanno esibirsi in personalismi di grande valenza sportiva.  Fabrizio Scaramuzzi e i suoi uomini, danno il via alle scintillante prove dei giovani e subito il folletto di Arluno,Emilio Caroni,  con indosso il simbolo tricolore , si esibisce in assolo spettacolare che schianta tutta la categoria dei Veterani. Questo Caroni è micidiale! E’ un ammazza giganti sul quale rimbalzano tutte le aspirazioni di vittoria e gli ultimi a … cadere sono Marco Vacchini ( terzo) e Ale Monetta ( secondo). Anche il Gentleman Angelo Tosi  conferma qualità fuori dalla norma ed esibisce tutto il suo repertorio, un potenziale offensivo da paura che non lascia scampo ai diretti avversari, oggi  Roby Stagnoli e Domenico Pietta che comunque cadono a testa alta per aver contrastato con orgoglio un uomo che oggi ci pare inarrivabile , specie se consideriamo  che a sospingerlo oggi, c’era Nadia, la colonna sonora della sua vita. Un altro amatore che s’allena bene ed è sempre competitivo è il Senior Francesco Corradini, che sa anche porsi in modo costruttivo,  educato e serio verso il pur sensato gruppo dei Garbo / GM Ceramiche e anche oggi fa sua la gara con apparente facilità e traduce in sostanza il suo grande impegno. Chiudono il podio  Marchino Colombo e Fausto Cortinovis. La classifica generale dei  Super Gentleman “A” esprime tutto il valore di Lucio Pirozzini che troneggia e spadroneggia dall’alto dei suoi 450 punti nella generale,  farciti di determinazione , costanza e impegno e ci dicono chiaramente che l’alpino di Macugnaga, domina a mani basse anche oggi su Francesco Butto’ e Aldo Allegranza  e rimane saldissimo sulla torre  e chi volesse  buttarlo giù dovrà munirsi di artiglieria pesante, la stessa che occorrerebbe per abbattere l’altro superman , quello dei Super “B”  Claudio Guarnieri e non ci vuole la zingara per pronosticargli  un futuro  ancora vincente e tricolore, con tutto il rispetto per Elia Mazza e Gregory Sottocorna. Il Cadetto Luca Camarella può vincere il campionato italiano e sta facendo le prove generali. Non è una minaccia ma semplicemente una promessa , oppure un sogno di un ragazzo che non ama guidare a fari spenti nella notte, ma anzi, si lascia guidare dal suo personalissimo Tom- Tom sul quale ha già digitato “Selvazzano” come  destinazione, la stessa che sospira il Debuttante Lorenzo Bramati che dovrà rimettere in gioco la sua immacolata maglia tricolore , conquistata degnamente lo scorso anno a Busalla. L’armata rosa vive sempre sull’eterna lotta tra le ladies Fanchini e Super - Simo Etossi. Le loro prodezze ci stanno deliziando e anche oggi ha tenuto tutti col fiato sospeso, un duello vissuto sull’esile distanza di  dieci /dodici secondi  che alla fine premiano la tricolore in carica Barbara Fanchini mentre nelle donne “A” la sempre più convincente Janine Jackson che cresce e vince sulle più esperte Patrizia Caimi e Stefania Baldi. Applausi anche per il Primavera Riky Rimoldi e lo Junior Otis Nardella. Ottima la premiazione che come al solito A. Bonalumi e gli attenti amministratori locali governati dal Sindaco Italo Vicardi e dall’ass. allo sport Perego per il loro patrocinio e la Auto Liscate in qualità di sponsor sanno garantire  ogni anno a queste gare amatoriali che sono una miniera importante per il nostro  ente e  offrono spunti di divertimento interessanti  ma,  per una volta vogliamo essere noi  a ringraziare amministratori, sponsor e organizzatori , perchè sono  uomini seri  e preparati  che tutti ci invidiano e raccolgono  i consensi di tutti gli amatori per tutto quello che fanno, dicono, pensano e mettono  a nostra disposizione da una vita, tutta spesa sotto la multietnica bandiera dell’Udace.

Carmine Catizzone