COMAZZO 3/12/2017

STORIE DI VITA E SOGNI CHE S’INTRECCIANO A COMAZZO

STORIE DI VITA E SOGNI CHE S’INTRECCIANO A COMAZZO


Non si arresta un’emozione! Questo è balenato nella testa degli organizzatori del Criterium Palzola quando Angelo Bonalumi, un’anima bella e trasparente della galassia Acsi ha chiesto di mettere in programma la sua tradizionale gara di ciclocross ricca di storia e che vanta più di quaranta candeline. Però -disse convinto con un filo di voce - non me la sento di lavorare sul campo perché troppo indebolito dalle chemio. E qui parte il virtuale abbraccio dei “Rapaci”, scossi da una vicenda umana drammatica che colpisce un amico e lo rincuorano emozionandolo:” Non preoccuparti Angelo, il tuo tormento per un giorno lo stopperemo noi”! E così, il giorno prima si presentano sul campo gara Fausto Buschini, Gregorio Sottocorna, Gaetano Sartor, Massimo Valsesia e Antonio Pisciali con carriole, picchetti e fettucce e in due ore hanno disegnato il classico percorso tutt’attorno alla fontana Pertusati chiamata anche fontana degli innamorati, sotto lo sguardo interessato e incredulo di Angelo Bonalumi che certifica quanto è vero il detto secondo il quale gli amici si vedono al momento del bisogno. La seriosa giuria di Milano con Fabrizio Scaramuzzi supervisore, fa partire puntualissimi i giovani e subito inizia lo show dei veterani 2 con un interessante trenino composto da Lele Tacchinardi , Orlando Borini, , Edoardo Romanò e Davide Carrubba a cinquanta metri, Borini lascia l’iniziativa per due giri poi decide che è ora di dare una rasoiata e lo fa perentoriamente andandosene solitario per una vittoria netta e pulita che sa di prove generali per le gare titolate. Nei veterani 1 Alessio Bertolotti non si è tirato indietro di fronte al forte avversario Roberto Borgonovo, lo ha impegnato, lo ha attaccato e ha risposto a tutti i suoi attacchi con una tenacia commovente e solo un episodio, quello dell’arrivo del debuttante Bum Bum Ballini che veleggiava solitario , elegante come Luna Rossa , barca sulla quale Borgonovo è stato più lesto a salirci sopra e …farsi trasportare fino all’arrivo col buon Alessio Bertolotti che s’è fatto sorprendere ma non umiliare arrivando ad un amen dal più scaltro avversario comasco. Netta e convincente vittoria del senior 2 Cesare Forcati ma soprattutto del senior 1 Missiaggia Stefano che nonostante corresse con una bici prestata al volo dal generoso Fausto Buschini , non s’è lasciato prendere dal panico e con una buona dose di concentrazione e regolarità, ha portato a cinque il numero delle vittorie nel Palzola ai danni del pur bravo Diego Luidelli. Lo junior Manuel Ballinetor ha corso solo sei gare delle tredici fin qui disputate nel Criterium Palzola e le ha vinte tutte, una supremazia la sua che non ammette repliche e una forza fisica davvero disarmante , specie su un percorso come quello di Comazzo dove la tecnica è un optional e a farne le spese stavolta sono Valerio Patanè e Francesco Perolio. La seconda gara ha visto ai nastri di partenza i gentleman 1 con il solito Massimo Valsesia che ancora una volta ha messo la camicia di forza a tutta la sua categoria e il primo che riuscirà a liberarsi sarà un eroe. Stavolta i battuti sono il gigante gentile Andrea Zamboni e Massimo Mingoni, per nulla arrabbiati se a batterli è un mostro sacro come Valsesia che in questa gara ha dato l’anima anche nel collaborare, lavorando prima e dopo la gara per la buona riuscita dell’evento, che dire, chapeaux! Il dopo gara dei gentleman 1 conferma le impressioni della vigilia, ossia, che la vittoria del folletto Angelino Borini , un atleta dal pedigree regale , è senza ombra di dubbio di ottima fattura nonostante i problemi alla bici prontamente risolti da suo padre, e a nulla sono valse le rincorse di Marco Vacchini e Sergio Cornago che con frenesia hanno cercato di stoppare. Che belle gare quelle del super A Marco Previde Massara e del super B Lucio Pirozzini, sono andati in fuga entrambi per una convincente vittoria che puntella tutte le loro aspirazioni per i titoli italiani ai quali saranno sicuramente protagonisti. Tra pensieri piacevoli e aspirazioni in ordine sparso, Daniela Di Prima vince la sua settima gara delle donne B in un Criterium che, almeno fin’ora, non conosce la parola “sconfitta” nonostante il curriculum di primissimo piano di Simona Etossi e Barbara Fanchini , mentre fra le più giovani donne A, una concreta Lauretta Vecchio, spronata dalla sua illustre sorella e bi-campionessa italiana Stefania, capitalizza a suon di allunghi e scatti una vittoria messa seriamente in discussione dalla bravissima Martina Galliani che sicuramente ritornerà alla carica. Fiori infine anche per la nostra mascotte e donna junior Alice Ballarè. Ottima coma al solito la premiazione che ha riguardato tutti quanti sotto lo sguardo attento e compiaciuto del giovane assessore Federico Sabbadini che ha rappresentato l’amministrazione comunale di Comazzo e commovente l’attaccamento dello sponsor storico, Auto Liscate di Bruni Agostino che s’è goduto uno spettacolo di livello fra storie di vita vissuta e sogni che s’intrecciano sul palcoscenico di Acsi.
CARMINE CATIZZONE