GALLIATE 16/9/2018

GAJALONGA NEL RICORDO DI POIRE' E POMELLA

GAJALONGA NEL RICORDO DI POIRE' E POMELLA 

Ci sono tanti bravi organizzatori nel nostro master Mb Bergamo Cup, Pierfranco Trivi è uno di questi. Di più: è unico! E non soltanto perchè incarna la mountain bike dalla sua nascita, ma anche e soprattutto perchè la incarna, quotidianamente, dentro e fuori dai percorsi. La sua creatura dal nome oramai storico, Gajalonga, vide la luce ben 28 anni fa anche grazie a due amiconi quali Roberto Poirè e Diego Pomella, entrambi saliti al padre troppo presto e che hanno lasciato sulla pelle di Pierfranco Trivi, lividi e ferite mai rimarginate. L’ampio parcheggio a ridosso del santuario del Varallino accoglie i centoquaranta amatori che hanno accolto l’invito e dato spettacolo dando vita a gare dall’altissimo contenuto tecnico, è il caso, per esempio, dei due veterani più forti del momento Domenico Agostinone e Sergio Viola che inscenano una grande fuga risolta dal maresciallo Agostinone nel corso dell’ultimo giro con attacco in discesa alla Nibali che lo porta a realizzare il miglior tempo assoluto , 2h -10’ e 50’’, Viola si consola con la vittoria di categoria  anticipando un totem come Graziano Bonalda. La prestazione dello junior Manuel Ballinetor autorizza a …sognare , per grinta, concentrazione e forza e raccoglie quanto ha seminato vincendo con autorità su Simone Partenope, stesso identico discorso per il senior 2 Gianluca D’Ambros che ha dalla sua esperienza, tecnica e una straordinaria miscela di tecnica , forza e fantasia. Non ci credete? Domandatelo al Longo Antonio e Paolo Bovio finiti nell’ordine. Ottimo anche il senior 1 Edoardo Girardi che è riuscito, non senza difficoltà, ad imbrigliare un granatiere abile e tecnico come Rbeto Busatta ma chi ci ha favorevolmente impressionato è stato il gentleman 1 Carmelo Cerruto che non è un semplice amatore, è un Signore, un esempio , un punto di riferimento per lealtà ed educazione ed … educatamente rifila oltre 4 minuti a Fabio Cecchetti e sei a Ferruccio Baudin. Il super B Lucio Pirozzini , lo sappiamo, è un amatore che va forte sia con la pioggia che il sole ed ha grande capacità di cercare sempre il limite, grazie a queste doti innate domina anche a Galliate e indica la strada anche al suo socio super A Claudio Facchini che vince sul pompiere volante Giorgio Bano e Giuliano Garlaschè. Il debuttante Bum Bum Ballini offre una giornata magica a sua madre, ai suoi dirigenti e ai suoi tifosi presentandosi dopo un ora e trenta di gara , tutto solo sotto i coriandoli destinati al vincitore ma anche Gabriele Miazza, secondo,  è stato molto bravo. Vincenz Cuccurullo, gentleman 2 dalla vocazione vincente ha dovuto alzare bandiera bianca, anche se solo negli ultimi metri della gara, davanti alla forza di Alessandro Togni, tenace amatore de Bergem de hura. Troppo forte e motivata la donna A Serena Mensa che domina la sua categoria, anche se, dobbiamo dirlo, la seconda classificata Ilaria Rocca è stata fortemente penalizzata già dopo dieci mt dopo la partenza , vittima incolpevole di una caduta di alcuni super e ha dovuto faticare parecchio a ritrovare un minimo di concentrazione. Fiori e flash infine per la simpaticissima donna B Rosella Bazzarello  e il primavera Fabio Ramponi. I complimenti ai ragazzi della Valle del Ticino che hanno predisposto il percorso con un lavoro cristallino si sprecano, encomiabili gli ex carabinieri che hanno vigilato gli incroci, elogi anche ai vigili, alla c.r.i. e al comune per il lavoro di squadra e ai …ragazzi del gruppo Folliconi per il mega pasta party . Si chiude la festa al santuario del Varallino, siamo tutti stanchi – ci dice Pier Trivi – ma già pensiamo alla prossima edizione nel nome di Pomella e Poirè.

Carmine Catizzone