GALLIATE 21/9/2014

BOTTARINI FA SUA LA GAJALONGA

BOTTARINI FA SUA LA GAJALONGA

 

 

Il rapporto tra Pierfranco Trivi e la sua Gajalonga, penultima tappa del celeberrimo Master Sport & Sports , è di quelli che non temono crepe. Troppo forte il suo attaccamento alla sua Galliate e alle famiglie Poirè e Pomella cui viene dedicata la gara e siccome il gruppo dei bikers  di nobiltà se ne intende, arriva numeroso  a disputarsi la 24^ Gajalonga . I centocinquanta afecionados si dispongono in tre griglie e alle 9.30 in punto scattano baciati da uno splendido sole e subito l’enfant du pays  bum bum Jacopo Bottarini

esplora l’emozione di confermarsi  come il migliore atleta delle ultime edizioni  e con devastanti  accelerazioni realizza anche oggi  il miglior tempo assoluto ( 2h 1’ e 8’’) relegando alle posizioni di rincalzo due mostri sacri come Marco Colombo e Alessandro Maiuolo. Un altro amatore che sta vivendo un magic – moment da incorniciare è il veterano Graziano Bonalda, capace di cogliere ogni piccola difficoltà dei suoi avversari e attaccarli nei punti più duri del percorso. Ne sanno qualcosa sia l’ottimo Andrea Ganassi che il cow boy Carlelito Cerruto. L’orizzonte della new entry di Giuliano Finotti, gentleman della isolmant Colpak ci è sembrato da nuvole scure e la sua pedalata carica di energie .

Il suo tira e molla con i diretti avversai Roberto Slanzi e Luciano Pomella alla fine hanno lasciato il segno e tutto solo si presenta al cospetto dei tappeti elettronici di zio Poletti con oltre tre minuti di vantaggio sui sopracitati avversari. Il vincitore dei super “A” Lucio Pirozzini è uno dei più esperti  nel mondo del fuoristrada. Un nome e una garanzia anche in fatto di fair play, infatti, prima domina  la sua categoria con grinta e determinazione e poi , con l’amico rivale e secondo classificato , Giuliano Garlaschè  si interessa calorosamente della salute di Franco Bertona che è caduto rovinosamente riportando un trauma facciale e la rottura del setto nasale. Al generoso e umilissimo Fraberto vanno gli auguri di pronta guarigione accompagnati da un applauso fragoroso. La categoria super “B”, priva del suo leader maximo Franco Bertona finito in ospedale , vede trionfare il baffuto Aldo Celmi  sul sempre presente Giuseppe Calcaterra e rene’ Bianchetti.  Sul tracciato bagnato dal Ticino, lo junior Manuel Ballini vola e con la vittoria si porta in dote un doppio sogno: trionfare nella generale dello sport & sports e conquistare anche la leader schip anche nella speciale classifica delle gran fondo BCC battendo Ivan Bellotti e Robertone Busatta. . Come dire che il vino buono finisce per avere il carattere di chi lo produce, e in casa Ballini di vino… buono se ne intendono, prendiamo per esempio Simone Ballini, ha vinto tutte le gare cui ha preso parte ad eccezione dell’italiano di Borgo D’Ale dove  è arrivato secondo in volata.

                                                                             

Oggi batte ancora Nicolò Tumiati e Gabriele Miazza e ..brinda alla ritrovata salute di nonno Battista cui dedica la gara. Anche la categoria femminile offre storie esemplari come quella di Super Simo Etossi , plurititolata che anche oggi trionfa su Sabrina Bellatti e Kathrin Oertel . Straordinaria affermazione infine del debuttante Kevin Bortoli. Il longilineo ed educatissimo ragazzo di compaesano di Ivan Basso si produce in una performance davvero eccellente e rifina un vademecum di ritardo al Ciclope Piergiorgio Arrigoni e Mirko Pellegrini e contribuisce in mode determinante alla conquista del trofeo per società.  In sede di premiazione e dopo il corposo pasta party, vengono consegnati due televisori al plasma, uno a Jacopo Bottarini e l’altro a Simona Etossi e c’è anche il tempo di ringraziare i laboriosi ragazzi del team Valle Ticino per la preziosissima collaborazione, gli ex carabinieri in congedo e Associazione  67 onlus, i  vigili urbani e l’amministrazione comunale e infine gli amici di Diego, una quarantina , che hanno gestito gli incroci e il regolare svolgimento della gara per quello che nel cuore dei bikers rimane un appuntamento imperdibile. La Gayalonga  in memoria di due grandissimi: Poirè e Pomella.

 

Carmine Catizzone