GARBAGNATE M. 25/11/2017

TOSI, VALSESIA E I F.LLI BALLINI & PIVOTTO DANNO SPETTACOLO A GARBAGNATE

TOSI, VALSESIA E I F.LLI BALLINI & PIVOTTO

DANNO SPETTACOLO A GARBAGNATE

Sono tantissime le società della galassia Acsi che meritano considerazione ma, quando parliamo dellaT mitica  Garbagnatese,  bisogna alzarsi in piedi, togliersi il cappello e all’occorrenza fare un inchino, per rispetto, se non altro per della sua storia che conta oltre sessanta candeline, poi perché organizza da sempre ogni tipo di gare (memorabili quelle nell’autodromo di Monza)  e infine perché nel Parco dei Bambini, sede di tappa della decima tappa del Criterium Palzola ha organizzato ben cinque campionati Italiani di ciclocross, tre individuali e due a staffetta che danno lustro ad al più grande movimento amatoriale italiano. Ad attenderci, sotto una fastidiosissima pioggerellina che ti entra nelle ossa, tutto lo staff dirigenziale, dal Presidente Achille Bernareggi  al cassiere Claudio Croci, dal consigliere Antonio Caputo al Presidente onorario Rosaldo Basilico e tutti i volontari che si fanno apprezzare per accoglienza, pasti caldi e  premi per tutti. Partono i veterani 1,  saggiamente governati da Angelo Bonalumi e subito il plurititolato Francys Corradini fa intendere che anche in una giornata climaticamente ostile, intende regalarsi una vittoria splendente come una giornata di sole a Luglio e s’invola già sulla prima rampa inutilmente inseguito  da Stefano Colombo e Alessio Bertolotti  che,  hanno corso bene ma,  stare a ruota del reggiano non è impresa facile e  si devono accontentare del podio. Nella categoria dei “titani”, quella dei veterani 2, Gabriele Tacchinardi deve aver pensato che chi ben comincia è a metà dell’opera e già al primo passaggio transita con una decina di secondi sul mostro sacro e campione italiano Davide Montanari. Il fortissimo bikers cremasco ci crede e insiste, il divario resta tale per quasi tutta la gara e la vittoria è sempre in bilico ma al suono della campana i secondi diventano diciotto e sono tanti e quando Tacchinardi taglia il traguardo lancia un urlo di giubilo per un’impresa da incorniciare, specie se sul podio sale anche Remo Bardelli, un vero Signore  e la maiuscola non è un caso! Tutto come previsto fra gli junior con Manuel  Ballinetor che si libera subito dei suoi rivali per una galoppata solitaria e convincente, ad inseguirlo però si pone il suo fratellino terribile Bum Bum Ballini  ( debuttanti ) che su quella bici sembra danzare, è vero, non riesce ad agganciarlo ma è solo un dettaglio, vince e meritatamente mentre suo fratello Ballinetor  arriva, mano nella mano,  col golden boy e vincitore dei senior 2 Claudio Pivotto che non ha avuto nessuna difficoltà a staccare Andrea Mora e il forte rampikino Simone Casagrande.  Nei senior 1 , Gianluca Pivotto si ricorda del nome che porta e del suo prestigioso curriculum e pur non essendo in una forma strepitosa, fa sua la gara ai danni  del pluri vittorioso Stefano Missiaggia grazie alla sua tenacia e  alla sua padronanza del mezzo, un funambolo del fuoristrada. Nell’espugnata fortezza del  gentleman 2  Massimo Valsesia,  si deve arrendere anche il gigante Andrea Zamboni  che vede l’imbattuto pompiere di Paruzzaro allontanarsi già all’entrata del campo che porta agli scalini con degli allunghi micidiali che schiantano  chiunque, una marcia trionfale  la sua, che non ammette repliche. L’aristocratico e gentleman 1 Angelo Tosi è andato all’attacco subito con a ruota Luca Luraghi, l’unico che in questa stagione è stato in grado di tenergli testa e anche in questa occasione aveva impostato una difesa granitica ma al suono della campana Tosi è solo, probabilmente Luraghi ha avuto noie meccaniche e Tosi va a cogliere l’ennesima vittoria su un campo storico e spettacolare. Serviva una prova di carattere, concentrazione  e grinta, ma anche di tecnica per tornare a casa con i fiori e Cristina Cortinovis ha tutte queste doti e le mette in pratica sulla più giovane rivale Lauretta Vecchio, come pure la donna B Simona Etossi che ha lottato come una leonessa per battere la sua … gemella diversa Barbara Fanchini che anticipa Silvia Bertocco. E’ un Cosimo Balducci da stropicciarsi gli occhi quello ammirato a Garbagnate che s’è scatenato contro i pur forti super A Gaetano Sartor e Giulio La Scala mentre il super B Lucio Pirozzini ha semplicemente corso alla .. Pirozzini , da tiranno e senza guardare in faccia nessuno, nemmeno il suo compagno di squadra Aldo Allegranza. Gloria e fiori anche per la bellissima e donna junior Alice Ballarè.  In sede di premiazione, il Presidente onorario Rosaldo Basilico ha parole davvero delicate per l’operato dei “suoi” ragazzi e in modo particolare per Antonio Caputo che tanto si da fare, sia come sponsor che come consigliere societario e parole di ringraziamento e stima sincera anche per l’amministrazione comunale per la gentile concessione degli spazi verdi e la palestra nella quale si sono svolte le ricche premiazioni che ancora una volta danno lustro al comitato meneghino gestito da Fabrizio Scaramuzzi.

Camine Catizzone