GARBAGNATE MILANESE 24/11/2013

TOSI- BORINI & PAIATO - COLOMBO .. SFIDE AL CARDIOPALMA

TOSI- BORINI & PAIATO - COLOMBO .. SFIDE AL CARDIOPALMA 

 

L’epopea della Garbagnatese è la storia straordinaria di un gruppo normale, entrato nelle vicende dell’Udace, ora Acsi settore ciclismo, esattamente un anno dopo la fondazione di questo ente colmo di storia, quindi, con ben 56 anni di  soddisfazioni  sulle spalle. Tutto nella vita della Garbagnatese ricorda la storia di questo team con la passione della bicicletta che brucia dentro e basta fare un tuffo nell’amarcord  per capire che qui non esiste solo ciclismo, c’è molto altro, divertimenti per esempio, senza mai esagerare, e poi gite, attenzioni verso l’altro e ancora,  gare su strada, in mountain – bike e nel ciclocross senza mai perdere di vista la famiglia come cardine. A Garbagnate si corre da oltre dieci anni la famosa corsa di ciclocross nel Parco dei Bambini e per l’occasione il team presieduto da Achille Bernareggi ha predisposto lo scenario delle grandi occasioni e ben 132 amatori si presentano al cospetto della laboriosa giuria del Pres. Prov.  Fabrizio Scaramuzzi e sanciscono un successo clamoroso del nostro criterium Palzola. Partono i giovani Cadetti/Junior che sono l’espressione migliore del nostro tessuto sportivo e tutti gli occhi sono puntati su Manuel Ballini, Paolo Bravini ed Edoardo Beltrami che promettono scintille, e così è stato. Attacchi, allunghi, scatti a ripetizione  ma a metà gara è Edoardo Beltrami che approfitta di una bucatura di Ballini per involarsi e prodursi in una galoppata esaltante sottolineata dai presenti che si godono lo spettacolo. Vince Beltrami sul bravissimo Paolo Bravini ( primo Junior) e Mattia Lunardi e solo quarto Ballini che perde l’imbattibilità. Fra i Senior sono  i due assi, Emiliano Paiato e Machino Colombo, che conoscendo la loro forza a menadito, lasciano intravedere certe qualità che solo i grandi hanno nel dna. Si studiano, si attaccano, si temono, si rispettano e lottano fino al suono della campana, sempre insieme come il francobollo sulla cartolina e solo negli ultimi cento metri si decide la gara quando il “samurai” Paiato s’infila tra due doppiati che fanno da tappo a Colombo e coglie la terza vittoria su quattro gare ma, fra qualche domenica tutto sarà più chiaro, anche per Claudio Pivotto, Gabriele Guidali e Pepp Angarato che arrivano nell’ordine. Nulla di nuovo nell’emisfero Veterani, dove un grandissimo Graziano Bonalda, da grande trascinatore, decide che è ora di dare prova di consistenza e si esibisce in una galoppata solitaria degna del miglior John Wayne, uno sceriffo che chiude Luca Luraghi, Edo Romano’ e Marco Locatelli nel saloon fino alla prossima gara. Cambiano le categorie ma non scema lo spettacolo e stavolta sono gli … Angeli,  Tosi e  Borini a deliziarci facendosi trovare pronti ad uno scontro diretto e di livello, come pure Stagnoli e Migliorini che dalle retrovie cercano un improbabile aggancio ma Tosi e Borini hanno in testa un solo obbiettivo: la vittoria! A metà gara è Tosi che attacca deciso, Borini sembra accusare ma all’uscita dal cancelletto che porta fuori dal parco, Tosi ha un incontro  … ravvicinato con una piantana di ferro, perde secondi preziosi e perBorini comincia a prendere corpo l’impresa. Commovente la ricorsa di Tosi che ricuce quasi del tutto il divario ma la campana è già suonata e per Borini è un trionfo dai molti significati. Il Super “A” Lucio Pirozzini vola  sulle ali dell’entusiasmo e non nasconde il sogno di riprendersi lo scettro del primato nazionale a  Belgioioso  che ora è nelle mani di Flavietto Sommaruga ( terzo), certo , c’è ancora da lavorare ma oggi Pirozzini ha fatto vedere di avere in mano dei carichi pesanti ma negli specchietti retrovisori finalmente si lascia intravedere anche Marco Ciccardi.  Questo Rino Tavani è forse il migliore degli ultimi lustri e per nulla spaventato da una concorrenza da brividi scarica sul telaio tutta la sua forza e la sua classe e già dopo un giro s’intuisce che oggi il miglior Super “B” è lui. Un trionfo ai quali s’inchinano sia Vincenzo Vezzoli che Antonio Garbo ( che caduta ) e Matteo Petrucci, mica gente qualunque. Il pianeta rosa ha tante donne interessanti ed erano tutte qui, pedalate da far rabbrividire i maschietti per grinta e classe e a vincere , non a caso , sono coloro che hanno tanto fondo nelle gambe, come Supersimo Etossi che vince su Cristina Cortinovis e l’inglesina volante Janine Jackson e nelle “B” Barbarella Fanchini che ha la meglio sulla capoclasse Daniela Diprima e Sabrina Bellatti. L’astro nascente Simone Ballini, primavera di belle speranze, non sbaglia un colpo e mantiene l’imbattibilità sui pur  bravi Thomas Beltrami, Nicolò Tumiati, Jacopo Barbotti e Biagio Borella ma anche il debuttante Mike Gelli sta vivendo un sogno e anche oggi domina su Riki Rimoldi , Mirko Pellegrini e Luca Bergamelli. Termina anche questa bellissima tappa del Criterium Palzola, fra pasta-party a base di Palzola che il buon e generoso patron Sergio Poletti ci elargisce a piene mani e serena armonia che non sfugge all’assessore allo sport Francesco Maggioni che a microfono aperto sostiene: “noi amministratori abbiamo un debito di riconoscenza verso la Garbagnatese e ci saremo , oggi, domani e dopodomani”. Parole che sembrano musica alle orecchie dello sponsor della gara Antonio Caputo, collaboratore prezioso di un sodalizio come la Garbagnatese, capace di elargire ben 23 medaglie d’oro, sorrisi e soddisfazioni a tutti.

 

 

 

Carmine Catizzone


P.S.

PER ERRORE L'AMATORE ARTURO FERRARIS E' STATO CLASSIFICATO NEI SUPER "A", MENTRE E' UN SUPER "B". SU INDICAZIONE DELLA GIURIA E' STATO INSERITO ALL'11 POSTO DELLA SUA CATEGORIA