GAYALONGA 16/9/2012

COMANDANO I ... LAZZARONI

COMANDANO I ... LAZZARONI, OSCAR E ALESSANDRO


Diteci quello che volete ma, questa gara, la prima Gajalonga senza Diego Pomella nella “sua”  Galliate non è più la stessa. Troppo grave la perdita per non accusarla. Il nostro sentimento, col  senno di poi, ci ricorda  quanto sia stato utile, importante e a queste latitudini nessuno può dimenticare, in primis Pier Franco Trivi che con tutti gli altri componenti della Verdeazzurra  Team ha degnamente ricordato l’amico fraterno, il gemello diverso e compagno di tante baraccate, gare organizzate , scherzi ben riusciti  e tanta passione elargita a piene mani verso tutti coloro che hanno scelto lo sport come stile di vita.

In oltre centottanta amatori hanno puntato il tom  tom sul Santuario del Varallino con moltissimi big in griglia d’onore pronti a darsi battaglia nel suo nome. Il migliore di tutti è risultato il veterano Oscar Lazzaroni che s’è preso il lusso di portare alla ragione sia Sua Maestà Davide Bertoni che il forzutissimo Domenico “ Maciste “ Agostinone. Altro big che ci teneva a lasciare il segno è stato il senior Jacopo Bottarini e per Marco Colombo e Stefano Zanotti, sfidarlo qui in casa sua ( abita qui a Galliate) è come andare a sbattere su una roccia sperando di non farsi male. Alessandro Maiuolo e Denis Cocon, due nomi che ... cercano  l’impresa, forse una favola, di sicuro una straordinaria avventura che alla fine però , ha visto primeggiare il miglior junior del momento, Alessandro Maiuolo appunto, che si congratula  col Darra Racing per averlo impensierito fino alla fine. Chi ha fatto la … passeggiata della salute è stato senza ombra di dubbio il cadetto Luca Camarella. Troppa la differenza con i suoi diretti avversari che sono risultati Alessandro Fumagalli e Andrea Villa, consapevoli del fatto che sfidavano il miglior cadetto in circolazione. Inatteso il tonfo, e questa è una notizia, del lariano Andrea Rossi che cede non solo la vittoria , ma anche il secondo posto all’ottimo Walter Scarponi ed entrambi devono cedere il passo allo scatenato Luciano Pomella che dall’alto di una freschezza atletica invidiabile bissa il successo di Candelo.

Il super “A” Lucio Pirozzini ha corso quindici gare delle ventitre disputate fin’ora e il risultato è sempre stato lo stesso. Anche oggi non s’è smentito, vittoria per uso capione e tutti gli altri a giocarsi il podio con Giorgio Bano e Giovanni Giacchetti che finiscono dietro ma non riescono a togliergli il sonno, esattamente come l’altro Lazzaroni, il super “B” Alessandro che manda un messaggio ai naviganti forte e chiaro: rispetto tutti ma non temo nessuno e dovunque vado a correre lotto per la vittoria. Lo sanno bene anche Fausto Bellotti e Armando Campesato che posano con lui per le foto dall’alto del podio. Troppo forte la donna “B” Super Simo Etossi, anche per gente quotata come Adriana Grotti e Monica Grendene che domina senza quasi sudare, imitata sull’altro emisfero, quello stiloso delle donne “A” che vedono in Serena Mensa l’assoluta protagonista sulle pur brave Janine Jackson e Marika Paoletti.

                                                           

Una sconfitta , quella dei debuttanti  Mirko Ruggirello e Fabietto Bedogni che non è un dramma, semmai  una un avviso a moltiplicare la concentrazione per le prossime gare. Che grande soddisfazione – sostiene appagato- il vincitore dei primavera Alessandro Viaretti, tornare sul podio più alto battendo due ragazzi forti come i miei coetanei Piergiorgio Arrigoni e Simone “Bumbaza” Rainoldi ma, qualcosa di speciale è anche la vittoria dei più teneri che ha visto trionfare  Biagio Borella su Jacopo Barbotti e Miazza Gabriele, i quali allargano gli orizzonti fortificando le loro verdissime aspirazioni.

Termina fra applausi e ricordi commoventi la bella e fascinosa Gayalonga con Diego Pomella che dall’olimpo dei grandi si sarà goduto lo spettacolo e lo sforzo organizzativo dei suoi amici che si sono impegnati allo sfinimento e già stanno pensando alla prossima edizione del Diego Forever. Una classica del nostro Master Sport & Sports.

Carmine Catizzone