GRAVELLONA L.23/12/2012

BORINI, TOSI,PIVOTTO E ALLEGRANZA ... CHE BOTTI

GRANDI BORINI E TOSI MA,OTTIMI


ANCHE ALLEGRANZA E C. PIVOTTO


                   

Sarebbe stato un vero peccato se la profezia dei Maya non ci avesse permesso di … vivere la 10^ tappa del Criterium Palzola, che per l’occasione s’è svolta nel fascinoso parco dei Tre Laghi a Gravellona Lomellina. Organizzatore dell’evento, il vulcanico Presidente operaio Alberto Filippini che con i soliti scudieri ha disegnato un interessantissimo percorso di 2 km che sembrava un incantesimo uscito dal presepe. Oltre  cento gli amatori che prima degli auguri di un Santo Natale, se le danno si santa ragione applauditi da Ezio Poltronieri  e i soliti draghi s’impongono scavando un solco che può pesare moltissimo sul morale in vista degli Italiani. Prendiamo, per esempio, i senior. Si forma subito un treno ad alta velocità composto da C. Pivotto, G. Bonalda e M. Colombo. Sembrano i fuochi d’artificio di fine anno, si attaccano a vicenda e per tutta la gara. Capire chi vincerà e come indovinare quando finirà il mondo.


                                                                           

Dopo quasi un’ora di lotta dura e pura, si spegne il sorriso di Bonalda ( secondo) e si riaccende quello del golden- boy Claudio Pivotto che vince sputando l’anima ma, Marchino Colombo (terzo) potrebbe essere l’unico in grado di riportare alla ragione entrambi, per grinta, generosità e forza fisica. Il veterano Orlando Borini  mette un punto esclamativo sul suo status di primo della classe ed espugna il campo sgomberandolo dell’ingombrante concorrenza. Troppa la differenza mostrata in campo e se mantiene questa condizione potrebbe anche pensare al tricolore, anche se Davide Montanari non sarà certamente d’accordo. Nulla di nuovo all'orizzonte dei gentleman con Angelo tosi che si staglia nettamente e se ne va subito al 1° giro vanamente inseguito da Stagnoli, Vacchini, Migliorini e Vianini che saranno i primi poi a conplimentarsi col forte casalese.Altro big in vena d’exploit è stato il super “B” Claudio Guarnieri che fa esplodere  il solito botto shakerando di allunghi e attacchi velenosi il suo coktail  di ritmo, potenza e resistenza che gli consentono da oltre quant’anni di dominare dappertutto. Oggi ha fatto il Re Magio e ha portato in dono una vittoria servita su un vassoio d’argento all’amico fraterno e compagno di squadra Rino Tavani che ringrazia per tanta grazia sotto gli occhi compiacenti di Antonio Garbo (terzo)  ma, questo i Maya lo avevano previsto. Ci sono amatori forti e  ci sono squadre, molte delle quali gestite da tecnici di grande esperienza e bravura. Prendiamo l’Albertoni Far di Giulio Moretti. Da trent’anni sforna campioni che si vestono di tricolore e ovunque vanno danno spettacolo. A Gravellona è emerso il talento di Aldo Allegranza che spesso corre in copertura del capitano Lucio Pirozzini ma, oggi è andato all’attacco e dopo aver fatto sfogare Franco Buttò, lo ha raggiunto e ha pestato forte sui pedali ben sapendo che il capitano Lucio lo … copriva. Il passivo comportamento di Flavio Sommaruga ha fatto il resto, vai tu che vado io, è arrivato Allegranza e il buon cassanese si deve accontentare del secondo posto conquistato in volata su Pirozzini. Chapeaux  per Aldo Allegranza. I Primavera? In questo splendido parco tornerebbero a far volare gli aquiloni ma oggi c’era da governare le specialissime e in questo gesto il più talentuoso è stato il figlio d’arte Michelino Gelli  che domina su Alex Viaretti , mentre tra i più piccini eccelle Thomas Beltrami. Un plauso  alla Iride Cicling Team che cura il vivaio da cui attingere a piene mani per scovare i campioncini del futuro.

Il derby dei debuttanti ha ancora una volta arriso ad Edoardo Rimoldi sul fratellino Richy. Al cadetto Paolo Bravini non è riuscita non è l’impresa di vincere questa gara. Il novarese della Hibiscus  comunque è stato tra i grandi protagonisti e il suo secondo posto, alle spalle della stella conclamata Andrea Bonollo è il segnale che in questa categoria non sono in tanti ma sono di qualità, esattamente come nella fisica categoria dei Junior dove Francesco Barbazza oramai è una splendida certezza e ora nella generale si trova in cima  al condominio in coabitazione con l'amico-rivale Stefano Varallo. Stefano Cozzi e Michele Tardini chiudono il podio. Anche per la donna “A” Cristina Cortinovis  la trasferta s’è rivelata  appagante. La Clamas girl non sbaglia una curva, azzecca i rapporti e intuisce il momento più idoneo per piazzare la botta. Tenta di contrastarla Samantha Profumo ma, gli ostacoli, questi … sconosciuti, sono un handicap per lei e sul finale paga l’inesperienza che sicuramente sta … immagazinando. Nulla di nuovo per le Dames “B”, con Super Simo Etossi sempre più padrona del proprio destino ma, ci piace come lottano Daniela Di Prima e Sabrina Bellatti. Un ottimo ristoro e gli scambi degli auguri chiudono la festa di Gravellona alla presenza  del sindaco Francesco Ratti. Per fortuna il ciclocross esiste e ci commuove ancora. Da queste parti , grazie a Ghidoni prima, Garbo poi e oggi a Palzola, continuiamo a vivere il nostro sogno, lasciandoci travolgere dalle emozioni e da un ambiente sano che palpita di passione, la stessa che nel momento del bisogno ci fa rimboccare le maniche per aiutare chi , di volta in volta ha qualcosa di buono da dire e da fare. Come nell’enclave di … brontolo Filippini!

Carmine Catizzone