GRAVELLONA LOM. 25/4/2012

SOTTOCORNA, CAMARELLA, BARENGO E RUSCA DOMINANO A GRAVELLOA LOMELLINA

TEMPORITI , BATTUTO DA  …  SE STESSO

E DA GREGORIO SOTTOCORNA

Sole, temperatura primaverile e tanto entusiasmo sono stati gli ingredienti della nona prova  del master Sport & Sports e Trofeo BCC di seconda serie corsa a Gravellona Lomellina  in una scenografia da favola come il Parco dei Tre Laghi. Prima di partire il pensiero va a  Diego Pomella, un nostro organizzatore che è stato battuto da un male incurabile.

Un minuto di silenzio e parte la gara e subito capiamo che non è  assolutamente vero , come canta Celentano, che l’emozione non ha voce, perché  Gregorio Sottocorna urla come Tarzan tutta la sua gioia quando taglia il traguardo dopo un’ora di corsa battendo in volata i compagni di fuga Super “B” Fausto Bellotti e soprattutto Ambroes Temporiti che deve recitare un rosario di penitenze per essersi intestardito a staccare tutti con quei rapportoni impossibili con i quali  s’è messo le gambe in croce da solo, mentre dietro,  Bellotti e specialmente Sottocorna che non ha certo la forza di Temporiti ma in compenso è un ragioniere,  usa con parsimonia i rapporti agili  per non accumulare acido lattico e preservare la gamba per una eventuale volata che puntualmente arriva e in vista del traguardo si esibisce in un’azione  da  finisseur  puro. Chapeaux , ma la vendetta di Temporiti sarà tremenda.

Va da sé che vincere piace a tutti ma la  frenesia della vittoria è una cattiva compagna di viaggio e il Super “A” Giuliano Garlaschè di pazienza ne ha avuta tanta ma ora è l’anti Pirozzini per eccellenza e anche oggi, assente il … fenomeno, porta a casa un’altra bella vittoria ( e fanno tre) piegando la resistenza di Franco Bertona e Daniele Sinigallia. Nei Senior è tornato il padrone, quel Marchino Colombo che  corre tanto, in tutte le stagioni e non perde mai la  lucidità e inoltre è tutto cuore e piace alla gente, esattamente come il secondo classificato Giuliano Galfrè , leader di categoria e Francesco Tore che lentamente sta risalendo la china e ritrovando  serenità, più o meno come lo Junior Giorgione “ Dartagnan” Rusca che ha gamba e personalità ma la nota lieta è il secondo posto di Simone Cipolla( per gli amici Cipollino) che fino a ieri correva da non tesserato e ora è sul podio davanti a Lumia e  Longo ma, Rusca è di un altro pianeta.

Nei Cadetti vince ancora lui, Luca Camerella e con merito, se non altro per aver sgobbato tutto l’inverno nei cross ma, Paolo Carelli e Alessandro Bellotto che lo accompagnano sul podio , se vogliono imporsi devono fare ricorso all’aggressività , al ritmo, e alla voglia di vincere che è il loro marchio di fabbrica momentaneamente smarrita, esattamente come ha fatto Roberto Slanzi nei Veterani che si è trovato in fuga unitamente al compagno di squadra Loris Saporiti e al gigantesco Domenico Agostinone e s’è detto : “tengo chiusa la gara e se arrivo in volata me la gioco come faccio da sempre nelle gare su  strada”. Detto fatto, parte lungo Domenico “Maciste “ Agostinone che si sentiva in … morsa e ai duecento metri esplode la deflagrazione di Slanzi che supera negli ultimi metri il generosissimo “Maciste” e l’immenso Saporiti che oltre a essere forte ha un cuore grande come le  ruote della sua monoscocca in carbonio, ventinove pollici.

Una vittoria, quella  della donna “A” Marika Paoletti,  che può valere molto e la proietta in cima alla sua autostima e alla considerazione della sua squadra e di tutti gli appassionati della  mtb che applaudono anche la fortissima Janine Jackson che perde solo in volata e l’influenzata Alessia Della Valle. La sempre eterna donna “B” Clara Perletti e il Debuttante Manuel Ballini sugli scudi mentre nei Primavera è l’educatissimo Alberto Barengo che piano piano sta abbattendo l’invalicabile  muraglia cinese costruita dal’ometto di Omegna Alessandro Viaretti che cede anche il secondo posto al lodigiano Federico Stani e vince nettamente imitato dal figlio d’arte Biagio Borella che nei Primavera 2 batte gli amici Jacopo Barbotti, Thomas Beltrami e Luca Ottoni.

Vittoria di carattere quella di Attilio Bedogni che vince la gara  al termine di una vera e propria battaglia con Stefano Cavallin e Water Scarponi , per nulla arrendevoli e che hanno venduta cara la pelle e inoltre hanno dato l’impressione che possono vincere da qui a poco. Si accettano scommesse. Bella e corposa la premiazione che ha riguardato tutti e grandi ringraziamenti , sottolineati da applausi , sono andati anche al gruppo ad Angelo Malaspina e al suo gruppo di lavoro ma anche al gruppo degli Osservatori Civici che radio muniti hanno garantito una sicurezza totale e un grande affidamento che fanno onore al comitato di A.Filippini.

Carmine Catizzone