HANDBIKE A FONTANETO

LO SQUALO AZZANNA IL PADANIA

   07.09.2012 – Frabosa Soprana (Cuneo) – Con un’altra tappa di grosso spessore agonistico e spettacolare si è concluso il “Monviso-Venezia Il Padania 2012″ lassù, nel blu dipinto di blu sulle spalle di Vincenzo Nibali  8 settembre 2012 |  Autore: 

                                                                                                 Frabosa Soprana, 07 Settembre 2012.

La partenza da Acqui Terme (Foto Pisoni)

“Monviso-Venezia Il Padania 2012″ – 5° tappa da Acqui Terme a Frabosa Soprana di km. 174,200

 

Partita la quinta tappa (Pisoni)

 

Dopo lo spettacolare arrivo in salita di ieri ai 772 metri slm del Passo della Bocchetta, subito un altro arrivo in quota a Frabosa Soprana nella Provincia “Granda”

 

Il gruppo nelle strade di Acqui Terme (Pisoni)

 

Un arrivo in quota altamente spettacolare, molto battagliato dai corridori e  con la cornice di un pubblico appassionato e caloroso nei confronti di tutti i corridori che, nemmeno nell’ultima tappa si sono risparmiati.

Il gruppo oggi non ha mai “dormito”…e , al contrario delle fughe innescate nelle tappe precedenti, nella fuga di questa tappa, non ha concesso il “nulla osta” alla fuga innescata da : 

Serpa Perez (Androni),

 Hondo (Lampre-ISD),

Napolitano (Acqua&Sapone),

Taborre (Acqua&Sapone),

Vila Errandone (Utensilnord),

Colbrelli (Colnago-CSF),

Mazzanti (Farnese),

Mugerli (Adria Mobil),

 Cominelli (Team Idea),

Laverde (Coldeportes),

Rutkiewitz (CCC),

Waeytens (Topsport).

Un tentativo assai generoso ma anche  “nato…morto…” per la presenza di ruote veloci anzichè di “camosci” e, ai piedi del Colle del Prel, il…naufragio del tentativo.

Serpa l’ultimo a cedere al rinvenire di Nibali (Liquigas-Cannondale), Atapuma (Colombia-Coldeportes) e del tricolore Pellizotti (Androni-Venezuela-Sidermec), trio che ha dato del filo da torcere a  Pozzovivo, Sella, Rabottini e Betancur, che però non si sono lasciati andare.

La discesa ha poi ristabilito le gerarchie e,  all’inizio della salita che porta agli 800 metri di Frabosa Soprana, il gruppetto dei contendenti ha fatto….manfrine :  Vincenzo Nibali, Riccardo Chiarini, Franco Pellizotti, Carlos Gomez Betancur, Emanuele Sella, Matteo Rabottini, Davide Rebellin e, Domenico Pozzovivo n0n si sono accorti di  Hurtado Atapuma, scalatore colombiano che lanciava la propria  mossa costringendo gli ex compagni d’avanguardia ad una dura rimonta e, quando le avanguardie si sono ricompattate, è scattato Betancur che è riuscito a distanziare Davide Rebellin che, ancora oggi, ha dovuto accontentarsi del posto d’onore.

Una riprova del suo valore e attaccamento al mestiere.

Alla fine, festa per tutti, in primis per Nibali che a meno di 1000 metri dall’arrivo, gli è saltata la catena.

Pochi attimo di suspense poi lo Squalo dello Stretto, con grande sangue freddo, ha rimesso a posto la catena ed è riuscito a contenere il distacco dal vincitore Betancur il 8 secondi.

Rebellin, Betancur e Rabottini podio ultima tappa (Foto Pisoni)

Ordine d’arrivo,

1)Carlos Albert Gomez Betancur (Acqua&Sapone) km. 174,2 in 4h31’14″ media kmh. 38,535;

2)Davide Rebellin (Team Meridiana-Kamen) a 1″;

3)Matteo Rabottini (Farnese Vini-Selle Italia) a 3″;

4)Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 6″;

5)Hurtado Atapuma (Colombia-Coldeportes) a 8″;

6)Riccardo Chiarini (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 8″;

7)Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 8″;

8)Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 8″;

9)Domenico Pozzovivo (Colnago-Csf Inox) a 14″;

10)Kristjan Durasek (Adria Mobil) a 1’10″.

Chiarini, Nibali e Pellizotti, podio finale con Organizzatori Amici e Davico (Foto Pisoni)

Classifica Finale, (Maglia Blu)

1)Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) km. 938,7 in 22h33’52″ media kmh. 41,593;

2)Riccardo Chiarini (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 40″;

3)Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 44″;

4)Domenico Pozzovivo (Colnago-Csf Inox) a 46″;

5)Davide Rebellin (Team Meridiana-Kamen) a 1’18″;

6)Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 1’21″;

7)Matteo Rabottini (Farnese Vini-Sella Italia) a 1’29″;

8)Carlos Albert Gomez Betancur (Col-Acqua&Sapone) a 2’00″;

9)Kristjan Durasek (Cro-Adria Mobil) a 2’14″;

10)Hurtado Atapuma (Col-Colombia-Coldeportes) a 2’48″.

PENULTIMA TAPPA 06.09.9.012 – Campomorone/Passo Della Bocchetta (Genova) – Ai 772 metri slm della Bocchetta, prima volta come arrivo e “Jus prima victoria” per Vincenzo Nibali – Fotoservizio di Antonio Pisoni  7 settembre 2012 |  Autore: 

  Campomorone/Passo della Bocchetta, 06 Settembre 2012.

da sx Rebellin, Nibali, Durasek, Podio Bocchetta (Foto Pisoni)

4° Tappa del 2° Giro “Il Padania 2012″ da Lazzate a Campomorone Passo della Bocchetta

 

Nibali : La Bocchetta est sua (Foto Pisoni)

 

E’ la prima volta che il Passo della Bocchetta fa da traguardo in una corsa ciclistica per professionisti.

Questo onore è toccato a “Il Padania 2012″ e la gioia di tagliare per primo questo prestigioso e storico traguardo è toccato ad un uomo di mare che ha come soprannome “Lo squalo dello Stretto”, a Vincenzo Nibali che con questo successo ha fatto anche l’en plein di maglie da capoclassifica nelle varie categorie,

 

Nibali in maglia blu con Tarcisio Persegona (Foto Pisoni)

 

Blu, capoclassifica generale,

 

Nibali in maglia arancione capoclassifica GPM con Alberto e Michelino Davico (Foto Pisoni)

 

Arancione, Capoclassifica GPM,

 

Vincenzo Nibali anche Maglia Ciclamino capoclassifica a punti (Foto Pisoni)

 

Ciclamino, capoclassifica a punti “lasciando” a Battaglin la Maglia Bianca di leader della classifica dei giovani che non ha potuto indossare per…limiti…anagrafici.

 

Enrico Battaglin in maglia bianca capoclassifica giovani (Foto Pisoni)

 

Un tappa corsa col solito clichè.

Una lunga fuga che poi è la fuga di giornata con Maurizio Biondo a rappresentare il Team Meridiana, squadra che anche nelle tappe precedenti si è messa in mostra in varie occasioni.

Una lunga fuga spentasi ai piedi della Bocchetta quando sono entrati in azione i vari Pozzovivo, Pellizotti, Nibali, Rebellin, Durasek, Kern, alcuni uomini dell’Androni, Chiarini, Gianluca Brambilla, Rabottini e altri che hanno entusiasmato lungo i tornanti della mitica Bocchetta.

 

Maestro Ferrari premia Julian Kern per la sua combattivita (Foto Pisoni)

 

Poi un affondo di Durasek, un altro di Kern infine Vincenzo Nibali con Rebellin e Pozzovivo che poi cederà leggermente per lasaciare posto a Durasek.

Tenta ancora Rebellin ma, senza successo, il “francobollamento” di Nibali è implacabile è negli ultimissimi metri prende il sopravvento, tenta la reazione Rebellin senza successo, per lui posto d’onore davanti a Durasek.

Per Nibali un bellissimo successo ma per Rebellin anzi da Rebellin, una conferma ed un esempio per i giovani : così si raggiungono risultati, con sacrifici, privazioni e tanto lavoro!

A chi vuole denigrare il ciclismo diciamo in lombardo : “M U C C A L A”!!!!

Basta col parlare a vanvera e a senso unico!

Se anche gli altri sport non fanno i controlli come li fanno nel ciclismo, è normale poi non trovare nessun dopato che invece ci sono eccome!

Il risultato di questo lassismo di uno Stato/Coni che si preoccupano solamente della salute dei ciclisti e perchè no, anche dei pallonari……?

Ripeto : “M U C C A L A”!!!!!!!!

 

Foto Pisoni

 

 

Ordine d’arrivo ai 772 metri slm del Passo della Bocchetta :

1)Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) km.186,3 in 4h31’39″ media kmh. 41,149;

2)Davide Rebellin (Team Meridiana) a 4″;

3)Kristjan Durasek (Adria Mobil) a 4″;

4)Domenico Pozzovivo (Colnago-Csf Inox) a 11″;

5)Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 13″;

6)Riccardo Chiarini (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 18″;

7)Matteo Rabottini (Farnese Vini-Selle Italia) a 44″;

8)Gianluca Brambilla (Colnago-Csf Inox) a 44″;

9)Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 48″;

10)Francesco Reda (Acqua&Sapone) a 54″.

Nibali Capoclassifica generale – (Foto Pisoni)

 Classifica Generale al termine della 4° tappa de “Il Padania 2012″

1)Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) km. 764,5 in 18h02’30″ media kmh. 42,364;

2)Riccardo Chiarini (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 40″

3)Domenico Pozzovivo (Colnago-Csf Inox) a 40″;

4)Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 46″;

5)Kristjan Durasek (Adria-Mobil) a 1’12″;

6)Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Venezuela-Sidermec) a 1’21″;

7)Davide Rebellin (Team Meridiana) a 1’31″;

8)Matteo Rabottini (Farnese Vini-Selle Italia) a 1’38″;

9)Francesco Reda (Acqua&Sapone) a 1’47″;

10)Angelo Pagani (Colnago-Csf Inox) a 1′ 50″.

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Ivano Carrozzino e Sen Michelino Davico con alcuni giovani ciclisti sulla Bocchetta (Foto Pisoni)

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Bettini col Team Meridiana e DS Antonio Giallorenzo (Foto Pisoni)

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Vito Bernardi  -  bernardi.vito@libero.it    Fotoservizio di Antonio Pisoni

 

HANDBIKE A FONTANETO

 FONTANETO E HANDBIKE SOTTO IL DILUVIO

 

Matteo Sacchi  e Giandomenico Cherchi sono l’anima e l’ambientazione di questa storia. Regia, sceneggiatura e attori principali di questo … film a Fontaneto D’Agogna  che forse non sarebbe stato possibile girare in nessun altro posto al mondo, nel senso che i nostri due eroi, facce della stessa medaglia, vivono, respirano, pensano e agiscono in questo luogo reso famoso dai ravioli, dai formaggi  e dalla passione di tutto ciò che gira a pedali.Già , la bici , strumento aristocratico che ha segnato la vita a Giandomenico e Matteo  che, non ancora trentenne è stato travolto mentre s’allenava con la sua amata palmerina e da allora è inchiodato su una carrozzina  che però non è riuscita a limitarne la verve e la voglia di fare perché – ci dice convinto- lo sport e il ciclismo in particolare, ti prende, ti bracca, ti emoziona e ti fa vibrare forte le corde del cuore. Sono  stati questi  i presupposti per organizzare una gara di handbike , novità assoluta da queste latitudini ma, c’è da giurarci , quest’esperienza si ripeterà ancora  perché sia Matteo che Giandomenico, forte amatore gentleman, sanno tendere l’orecchio e ascoltare le richieste, i sospiri e i sussurri di questi ragazzi, atleti di Dio che chiedono solo di poter dare sfogo alla loro voglia di muoversi e di gareggiare senza suoni di squilli ma affidandosi ad organizzazioni serie gestite da persone di spessore  e custodi di grandi valori come quelle  dell’ asd handbike Fontaneto creata per l’occasione da persone che pensano a ragione che questi ragazzi sono una risorsa e non una zavorra colma di pregiudizi. A tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato, va il ringraziamento dei … gemelli diversi  Giandomenico e Matteo, ma anche della Pro-Loco, del comitato festeggiamenti di S. Alessandro e del Circolo Ampi che hanno scritto una pagina davvero bella di sport a tutto tondo. Peccato per quell’increscioso disguido del mancato arrivo della C.R.I. che , nonostante fosse stata prenotata da oltre due mesi non … arrivava mai, in compenso arrivava minaccioso un temporale pazzesco  che non ha inzuppato le aspettative e la tenacia di questi atleti che definirli speciali è assolutamente riduttivo, anzi, per chi scrive sono eccezionali,  fenomenali e lo dimostra il fatto che uno di loro, Pietro Scidurlo, al 20 di Agosto partirà da Somma Lombardo e il 10 Settembre arriverà a Santiago di Compostela, 80 km al giorno da percorrere con la sola forza delle braccia sulla sua fuoriserie a tre ruote e non è tutto:” Mi piacerebbe creare – ha sostenuto sulla Prealpina di mercoledì scorso- delle guide per persone come noi perché su questo argomento si fa ancora molto poco”. Di fronte a queste parole e all’idea dell’impresa che s’appresta a compiere, mi accorgo sempre più che i … diversamente normali sono quelli che le barriere se le costruiscono nello loro teste. Sul fronte risultati, sotto un diluvio universale trionfa Claudio Conforti che anticipa il suo compagno di scuderia Moreno Negri ma una bella menzione la meritano anche Doku Haki, Cristian Donato , Fabrizio Forzinetti, Domenico Vinci, Giuseppe Fantinato, Agostino Lodi, Maria Teresa Paciotti ( campionessa italiana), Roberta Amadeo e Marco Re Gallinari, tutti ragazzi che  pur non arrivando primi hanno dato tutto, spostando anche oggi il loro confine  di un millimetro e insaporendo  le loro emozioni che le sentono, le vivono, anzi le abitano anche sotto l’acquazzone. Bello vedere nella location del Palatenda, gli occhi lucidi del Primo Cittadino Adriano Fontaneto che dispensa premi e fiori sotto gli occhi compiaciuti di Matteo e Giandomenico che non finisce mai di ringraziare chi ha permesso loro di realizzare questo lungometraggio e prima che scorrano i titoli di coda ha parole di ringraziamento per amici come Edilnord Costruzioni, Andersen, S.A.F., Abbigliamento Gattoni, Coperture G.Franco Teruggi, Raviolificio Fontaneto, Salumeria S. Antonio, Apicultura Sergio Zaninetti e la famosa ditta di abbigliamento sportivo Castelli. Grazie ragazzi , per aver saputo liberare la vostra creatività e passionale attaccamento allo sport con la complicità di una bicicletta speciale che vi consente di colorare i vostri sogni.

Carmine Catizzone