I NOSTRI RAGAZZI ...

L'ELEGANZA DEL MASTER PALZOLA

L'ELEGANZA DEL MASTER PALZOLA

Buonasera ragazzi/e del ...tempo fa, era il 2016, pubblicai un post sottoforma di racconto, ringraziando un po' tutte le persone con cui quell' anno condivisi qualche avventura, per festeggiare la vittoria del Master mtb (non certo perché sono stato il più forte ma perché fui molto costante) ed una buona persona dall'atteggiamento particolarmente ELEGANTE e gentile, che risponde al nome di Carmine Cattizzone lo lesse, cominciando così a seguire quei post/articoli che scrivo (neanche tanti per la verità), qualche tempo dopo mi chiese di scrivere qualcosa sulla "banda del master" e di impulso sentendomi molto onorato dissi SI...ora chi glielo dice che i miei post sono tutti copiati??? "Beh" adesso l'impegno è preso quindi ci devo provare...
Da un paio d'anni sto provando il ciclocross eeeeee, la trovo durissima, non riesco ad adattarmi ai ritmi differenti dalla mtb, maaaaa mi piace eeeee mi piacciono le persone, mi piacciono anche nella mtb per l'amor del cielo ma qui c'è una semplicità incredibile, dagli organizzatori ai bambini/atleti di qualsiasi età. Parlare di chi vince tutti gli eventi cioè i "talenti stratosferici" sarebbe scontato, però io vorrei parlare della spina dorsale del master il sistema nervoso centrale di questa manifestazione coloro che io definisco CAMPIONI, chi non vince tutte le gare anzi, ma comunque sono li in mezzo, in gruppo, nel fango...ogni...santa...domenica e non sono solo gli atleti.
In tempi ormai lontani veniva chiamato "ciclopratismo" ed è lì che nasce il fuoristrada in bici, tutto il resto è venuto grazie ai primi ciclopratisti, persone che non hanno timore di bagnarsi, che quando compiono il loro gesto atletico almeno una volta hanno pensato "ma chi me lo ha fatto fare" eeeee, finita la gara chiedono, "dove siamo a correre domenica prossima????"..... Questi
ragazzi/e hanno ELEGANZA  quando scendono e risalgono in bici per affrontare gli ostacoli, sporchi, sudati, affaticati ma, comunque ELEGANTI e lo scrivo perché ho passato ore a guardarli. Mia mamma tanto tempo fa mi disse che"per imparare devi osservare come si fanno le cose"... si dice che per tutto esista un manuale, xo secondo me imparare guardando gli altri ti arricchisce molto di più. Praticamente sono un "Serial Crosser".. osservo tutti x cercare di CARPIRE, ai grandi talenti ma anche a tutti gli altri CAMPIONI, ad esempio, fate caso alle ragazze, come sono sempre composte, nonostante lo sforzo massimale e tutte le avversità  meteorologiche, sono sempre belle ed ELEGANTI molto di più dei maschietti con il viso che quasi, non fa trasparire la sofferenza dello sport ciclistico, certo in competizione ma sempre posate.
Poi ci sono quelle persone che si caricano il fardello di mettere in piedi un evento, ma quanta ELEGANZA hanno nell'animo???!!!  Organizzare una gara di qualsiasi disciplina è diventato un impresa epica al giorno d'oggi, tanto più quando si parla di organizzare qualcosa che non sia sport nazionale, ma questo pugno di persone, (perché lo si voglia o no in ogni città/paese che si tocca c'è solo un pugno di persone in cabina di regia) non si abbatte e cerca collaboratori, enti o semplici cittadini che con ELEGANZA  addobbino una parte del paese che è tappa del master, per far giocare alcuni atleti in mezzo ad un prato in un pomeriggio invernale per poi farsi una sana risata tutti insieme alla fine della gara. A loro mi viene voglia di dire dal profondo del cuore GRAZIE.
In questi tanti anni di MTB e pochi di ciclopratismo ciò che qui ho scritto è quello che ho colto, assaporato e vissuto, ma tutto ciò non lo avrei visto se non per merito di ELEGANTI  coordinatori come Carmine e Gianni Riconda, che mi permetto di citare,  perché conosco meglio, sapendo anche che, insieme a loro c'è chi spinge e tira il carrozzone tanto quanto loro con impegno, dedizione e allegria, che penso sia la più grande ricompensa se non l'unica a fine giornata.
Poi purtroppo le competizioni finiscono ma prima di andare a casa le persone sopracitate tutte insieme si ritrovano, in un aria di festa di fine anno scolastico, ve lo ricordate quando si andava a mangiare la pizza tutti insieme??? E qui entra in campo lui il "Signor Palzola", del quale ho un ricordo forte proprio alla premiazione del master mtb 2016... era stata proposta una lotteria per raccogliere fondi se non sbaglio per "il ragazzo di cristallo" e lui ad un paio di metri da me, in vestito ELEGANTE composto sulla sedia vinse un premio poi un altro poi un altro ancora capitò 3/4 volte ma lui li rimise in palio, ma la cosa bella è che, tutta la serata a farla da padrone, tra i premi e nel ricco buffet offerto, è stato proprio il suo grande prodotto artigianale...ora da una persona così ELEGANTE la manifestazione Chiamata Master Palzola che tipo di persone poteva accogliere??? "Beh" secondo me...
ELEGANTI....   MARCO BACRIMA

CICLOCROSS BORNATE BY BORELLA

SABATO 3 NOVEMBRE 2018 CICLOCROSS BORNATE BY BORELLA   Il Master Palzola di ciclocross è iniziato presto quest'anno e devo segnalare la prova di oggi in Valsesia: tutto bello, percorso tecnico e divertente,    buone premiazioni e ristoro super con pizza, focaccia, torte fatte in casa, bevande e the caldo, idropulitrici esterne per il lavaggio bici. Nonostante la grande pioggia dei giorni scorsi il terreno ha tenuto abbastanza bene e il fango non era esagerato. Grazie di cuore agli organizzatori (Silvia Bertocco & co.). Solo una considerazione che esula dall'aspetto organizzativo: Chissà perchè quando c'è un percorso tecnico spuntano come funghi le mountain bike ? Insospettabili vecchi crossisti tengono la bici da cross nel baule della macchina e tirano fuori la Mtb. Forse è giunto il momento di dare una regolata al movimento. A parte i ragazzini Primavera ai quali è giustamente concesso di partecipare con qualsiasi bici, tutte le altre categorie dovrebbero finalmente adeguarsi all'uso della bici da cross. Non mi pare sia una questione economica per cui i poveri cicloamatori non possono permettersi l'acquisto di una bici da cross. A parte che una bici da cross a buon mercato di seconda mano su internet si trova a poche centinaia di euro e per divertirsi è fin che mai. E poi gli stessi cicloamatori possiedono Mtb in carbonio del valore di migliaia di euro e del resto molti lasciano a casa o addirittura in macchina bici da cross di altrettanto valore. Ho saputo che in Veneto gli amatori ciclocrossisti stufi dell'atteggiamento dei furbetti della Mtb si sono rifiutati di partire ad una gara pochi giorni fa. Risultato: la regola dell'obbligo all'uso della bici da cross è stata immediatamente attuata dal comitato del Veneto e ora chi si presenta con la Mtb ad una gara di ciclocross non viene fatto partire. Dobbiamo arrivare anche noi a questa forma di protesta o qualche luminare del comitato ACSI si da una mossa prima ? Del resto l'obbligo inverso esiste già, cioè in quelle gare estive di Mountain Bike che si svolgono nella pianura padana, prive di tratti tecnici, i classici piattoni asciutti dove c'è solo da spingere insomma e dove la bici da ciclocross darebbe indubbi vantaggi di maggiore velocità, come è giusto che sia, se qualcuno si presentasse in partenza con la bici da cross verrebbe cacciato indietro. 
Mi ricordo un caso visto di persona alla gara di Mtb a Rescaldina qualche anno fa: si presentarono in partenza due amatori con la bici da ciclocross ma non vennero fatti partire dai giudici di allora. Quindi perchè non esiste lo stesso divieto in inverno per le Mtb ?
Le regole dovrebbero valere tutto l'anno e non solo in estate ... non vi pare ?