LE CRONACHE DI VALERIO ZULIANI

SASIA E SEDICI DOMINANO A BRA

La neve di Bra avvalora i successi di Sasia a Sedici

Nell’ultima prova che laurea Campioni Cuneesi di ciclocross 2017 Rogati F, Corino, Rogati D, Bruna, Strobino, Batilde, Marengo e Fissore

 

Bra (Cn), 3 dicembre 2017 – Era da tanto che non si vedeva un ciclocross sulla neve e quello di Bra rinfresca la memoria di un passato in cui le corse ciclocampestri erano caratterizzate da fango che s’attacca alle ruote, freddo e capacità di condurre la bici nelle condizioni più difficili. Ormai c’eravamo abituati ai campi asciutti e impolverati ma questa “spolverata” di neve che ha imbiancato tutta la Pianura Padana e le colline che le fanno da cornice ci ha riportati al ciclocross tradizionale, quello “alla belga”, tanto per intenderci. Qui non ci sono difficoltà altimetriche da superare ma il tracciato, un circuito di 1600 metri, è sufficientemente tecnico e impegnativo.

I concorrenti cuneesi affronteranno l’ultima prova del proprio Campionato Provinciale di specialità, che è anche la terza prova del Campionato di Torino, mentre la Coppa Acsi Piemonte Xc, celebra il suo 10° appuntamento.

Partono per primi i corridori di prima fascia, dai 15 ai 49 anni e, finito questi, prenderanno il via quelli dai 50 in su, insieme ai “primavera” e alle donne. In totale 68 concorrenti.

In testa alla prima corsa si porta subito il veterano braidese Maurizio Saglia dietro al quale si dannano l’anima senza riuscire a raggiungerlo, Veronese e Davide Rogati. Solo nel finale si avvicina sensibilmente Simone Veronese ma Saglia resiste bene e la vittoria è sua, con Veronese e Rogati che vanno ad affiancarlo sul podio. Quarto è Berardi, seguito dallo junior Stefano Corino (Berutti Arredamenti) che va così, come lo stesso Rogati (Tecnobike Bra), a vincere la maglia di Campione Provinciale Cuneo.

Altro vincitore del titolo è il veterano Emiliano Bruna (Team Bike Pancalieri), oggi 15° assoluto.

Dei quattro debuttanti, il primo è Gabriele Grechi (Fulvia Pagliughi), seguito da Vignola, Tosalli e Torresan.

La seconda partenza trova il terreno meno gelato e le traiettorie già tracciate. Si scivola di meno ma si sprofonda di più nella neve che si sta sciogliendo al sole ancora caldo sotto le ruote dei nostri sporchissimi aspiranti campioni.

La corsa non ha storia, almeno nella lotta per la vittoria. Il protagonista è il gentleman santenese Mauro Sedici, che parte in testa e in breve inizia a doppiare anche più volte i concorrenti che aveva staccato in partenza.

Al traguardo Mauro Sedici (PCS) si conferma primo davanti a Fabrizio Strobino (Tecnobike Bra), Campione Provinciale gentleman e all’sgA Ferruccio Elia (Alpina Bike Cafè). Il titolo della categoria sgA lo vince però Oto Batilde (Ciclo Polonghera) 8° classificato, mentre Giovanni Marengo (Berutti Arredamenti) vince il titolo tra gli sgB.

Se la corsa è stata tranquilla tra gli uomini, non si può dire lo stesso tra le donne, dove in un primo momento si è portata in testa Elisa Nardi, ma poi, con un entusiasmante inseguimento, si è fatta sotto la braidese Mariella Fissore che, nell’ultimo giro, è riuscita a superare l’avversaria, aggiudicandosi così la vittoria in rosa e la maglia di Campionessa Provinciale. Seconda, Elisa Nardi, seguita da Paola Cantamessa, Sabina Bargero ed Emiliana Lo Vetere.

Nessuna storia nella categoria primavera, dove il piccolo Francesco Rogati ha corso e vinto da solo, come durante tutto il Campionato.

Terminata anche la seconda gara, gli organizzatori della Tecnobike Bra hanno preparato una merenda ristoratrice nell’attesa della premiazione, dedicata a tutti, ma proprio tutti, i concorrenti che hanno gareggiato.

Prossimi appuntamenti domenica 10 dicembre a Castagnole Monferrato e sabato 16 a Pralormo, per continuare il Campionato Torinese e la Coppa Acsi Piemonte.

 

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                                                                                                                                   Valerio Zuliani

 

VERONESE E SEDICI VINCONO LA 10ยช EDIZIONE A MONCALIERI

VERONESE E SEDICI VINCONO LA 10ª EDIZIONE DEL CROSS DELLE VALLERE

I santenesi balzano al comando della classifica del Camp. Prov. Torino

 

Moncalieri (To), 19 novembre 2017 – Il Parco delle Vallere, 130 ettari di Riserva Naturale, situato alla confluenza dei fiumi Sangone e Po, è uno dei, fortunatamente tanti, polmoni che fanno parte della città di Torino e del suo comprensorio. Nello specifico, la nostra bellissima oasi verde si trova quasi tutta nel Comune di Moncalieri e qui, grazie alla graditissima concessione del Comune stesso e dell’Ente Parco, l’ASD Cusati Bike organizza da 10 anni, una manifestazione di Ciclocross che oggi è anche 6ª prova di Coppa Acsi Piemonte e 2ª del Campionato Provinciale di specialità di Torino e Cuneo.

Cusati come sempre fa le cose per bene senza lesinare nelle risorse e così, dopo avere allestito un percorso tecnico e divertente, con tanto di palloni gonfiabili, gonfaloni e striscioni, fa trovare a chi viene a iscriversi, un pacco gara che solitamente è consegnato solo ai frequentatori delle Granfondo e poi garantisce premi per tutti i partecipanti. E’ evidente che tale modo di presentare le proprie manifestazioni genera interesse e i risultati si vedono dal numero degli iscritti, ben 124, che da queste parti, nel torinese tanto per intenderci, è quasi un record.

La gara si svolgerà in due batterie, con la prima fascia, debuttanti, senior e veterani, opportunamente divisi, che percorrerà il circuito per 50 minuti e la seconda, primavera, gentleman, supergentleman e donne, per minuti 45.

Lo speaker tuttofare (parla al microfono, mette la musica, suona la campana e fa anche qualcos’altro) Manuel Giancale, di Radio Veronica, annuncia, con lo sfondo della musica degli AC/DC, ricordandone il cofondatore, Malcolm Young, daceduto proprio oggi, che tutto è pronto per l’inizio della gara.

Nell’attesa del via tacciono gli altoparlanti, ma in lontananza, quasi fossimo all’interno di un film di Fellini, si sente il suono di un sassofono solitario che intona la sua triste melodia (forse “intona” è troppo pretestuoso ma è comunque musica piacevole). Si tratta di un suonatore solitario al margine del parco che “se la suona” tranquillamente incurante di quello che lo circonda.

Diamo il via ai 69 concorrenti di prima fascia e subito il veterano santenese Simone Veronese si porta al comando della corsa. Corsa che condurrà fino al termine dilatando il suo vantaggio sul secondo arrivato, Bruno Dellerba, veterano anche lui, che a sua volta precede Crivellari, Mussa, Berardi, Sasia, Sponza, Bruna e Lojacono.

Tra i senior, bella prestazione del braidese Davide Rogati, seguito da Angaramo e Sosnovshenko, tutti senior. Dopo di loro gli junior Torreano e Mona e poi ancora Saglia, Brossa, Braccia e Pipino. Unico debuttante, Gabriele Grechi.

Con il triste suonatore, che riusciamo solo a sentire nelle pause silenziose degli altoparlanti, e questo è uno di quei momenti, ci avviamo a fare da starter ai 55 concorrenti della seconda gara, quella con le categorie primavera, donne, gentleman e supergentleman.

A portarsi subito in testa anche in questa seconda competizione è un esponente del PCS, il santenese Mauro Sedici, l’organizzatore dei futuri Campionati Regionali di ciclocross, che si svolgeranno proprio a Santena il giorno dell’Epifania. Sedici si comporta come il suo più giovane predecessore, Veronese e inanella giri, in totale saranno 4, mettendo tra se e gli avversari spazio sufficiente a terminare la sua corsa tranquillamente a braccia alzate.

Alle sue spalle arrivano il valdostano Brunier e il pinerolese Reviglio, seguiti da Strobino, Biella, Ferri, Viglione, Novelli, Gelli e Deschino.

Tra gli sgA, appassionante lotta tra Oto Batilde e Ferruccio Elia, con risoluzione finale di quest’ultimo, vincitore quasi allo sprint. Ma subito dopo arriva l’indomabile sgB valdostano accasato a Borgo d’Ale, Vigilio Berti che, dopo avere lottato a lungo con Giovanni Fedrigo, taglia il traguardo con una certa tranquillità.

Nella categoria femminile bella e netta affermazione dell’alessandrina Daniela Di Prima, tesserata al Velo Club Valsesia, mentre appassiona la lotta per il secondo posto tra la torinese Elisa Nardi e la braidese “mamma volante” Mariella Fissore (Mariella è la mamma del cucciolo Francesco Rogati), con successo finale di quest’ultima. Bene anche Paola Cantamessa, arrivata poco dopo, Elisabetta Cusati, Stefania Masciaga e la simpaticissima, anche nella fatica, Paola Emiliana Lo Vetere.

Terminati gli arrivi ci spostiamo, armi e bagagli, preso la cascina centrale del parco, dove è prontissimo un ricco rinfresco e dove i corridori possono lavare le proprie bici. Ma oggi sono solo da spolverare perché non c’è fango.

Infine ci trasferiamo nel locale della premiazione con tanti posti a sedere, naturalmente tutti occupati e quasi quasi non ci stiamo tutti, nemmeno in piedi.

Lo speaker Manuel ci delizia ancora con qualche battuta e poi inizia a chiamare i premiati che, come già comunicato, saranno tutti i partecipanti, naturalmente presenti alla premiazione. La cosa va un po’ per le lunghe perché le categorie e sottocategorie che si susseguono sul bel podio autocostruito sono ben 13, ma alla fine se ne vanno tutti contenti con il premio vinto.

Premio anche per la società più numerosa che, sebbene sia la locale Cusati Bike, va alla seconda classificata, la Tecnobike Bra.

Ormai la sera scende presto e quando usciamo dai locali per prendere un po’ d’aria è già quasi buio. Se ne vanno le bici, le auto e se n’era già andato il nostro surreale suonatore di sax. Andiamo via anche noi, non senza avere ricordato che domenica 3 dicembre a Bra, dopo essere stati prima a Casale M.to, Pozzolo Formigaro e Cerro Tanaro, ci sarà la conclusione del Campionato di Cuneo, il proseguimento di quello di Torino e la 10ª prova di Coppa Acsi Piemonte.

Le classifiche dei due Campionati sono consultabili cliccando sul relativo collegamento web sottostante.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/0l5YruAzIm8BqxyV2

 

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

 

CICLOTURISTICA CON DIEGO ROSA E JACOPO MOSCA

PEDALANDO CON DIEGO ROSA

Cicloturistica con i prof. Massimo e Diego Rosa e Jacopo Mosca

 

Corneliano d’Alba (Cn), 22 ottobre 2017 – Le colline del Roero si offrono alla nostra vista con tutti i colori dell’autunno, mentre arriviamo a Corneliano come se avessimo viaggiato in un quadro dipinto da un pittore naif. Ad accoglierci e a fare cordialmente gli onori di casa è lo stesso Diego Rosa, che ci accompagna nell’area delle iscrizioni alla pedalata, che oggi come gli anni passati, sarà in suo onore, ma questa volta non sarà più l’unico professionista a pedalare con noi. Ci saranno anche il fratello Massimo e Jacopo Mosca, entrambi accasati presso la Wilier Triestina.

Gli amici del Fan Club di Diego Rosa, insieme a Rocca Cicli, hanno organizzato l’evento nei minimi particolari e la piazza di Corneliano è in pieno fermento, con ciclisti che sbucano da tutte le parti. A fare da cornice, una miriade di striscioni, gazebo e bandiere ondeggianti.

Alle 10 si parte per il giro di 42 chilometri che tocca le località di Canale, Priocca, Castellinaldo, Vezza, Piobesi e fa ritorno a Corneliano. Ben 329 i partecipanti, ai quali Diego ha regalato un braccialetto ricordo, realizzato dall’associazione Accipicchia.

Si rientra con calma alla base dopo essersi goduta la corroborante pedalata in mezzo ai vigneti ormai quasi spogli delle preziose uve e ci si accomoda dove è offerto l’altrettanto piacevole e ricco rinfresco. Poi, sollecitato da uno speaker, professionista anche lui, Diego Rosa si sottopone alla serie di domande del pubblico, generando così un allegro dibattito che coinvolge anche il fratello Massimo e Jacopo Mosca. Gli argomenti sono disparati ma i più frequenti sono quelli relativi al futuro dei nostri campioni e, parlando di futuro, per la cronaca è doveroso dire che Jacopo Mosca, dopo questa fruttuosa pedalata è andato a farne una in Cina, dove ha vinto il Tour of Hainan, conquistando anche delle tappe.

Come tutte le cose belle anche questa finisce con gli auguri a tutti una buona stagione pedalata 2018 e con la bella notizia che il ricavato delle iscrizioni alla manifestazione odierna sarà devoluto in beneficenza, una bella iniziativa che fa onore al nostro campione casalingo, che solo pochi anni fa ha diviso con noi, modesti cicloamatori, le sue prime pedalate agonistiche.

                                                                                                                                   Valerio Zuliani