LE CRONACHE DI VALERIO ZULIANI

VITTORIE D'AUTORE AL TROFEO D'AUTUNNO

VITTORIE DI CLASSE AL TROFEO D’AUTUNNO

A Salmour primeggiano Pacchiardo e Fedrigo

 

Salmour (Cn), 30 settembre 2017 – Il tempo è ancora bello e le campagne intorno a Salmour, ormai prive delle vistose coltivazioni di mais e altre cose, dopo che moderne mietitrebbia hanno svolto il loro prezioso ed efficace lavoro, si mostrano per quello che sono, con tutte le sfumature della coltre terrestre, le curve, i pendii e si riescono a distinguere meglio anche le località lontane, spaziando adesso senza ostacoli su tutto il fronte delle Langhe occidentali.

In questa bella atmosfera bucolica e agreste si svolge il Trofeo d’Autunno, dove purtroppo i concorrenti sono pochini, ma quelli che ci sono valgono molto di più degli assenti, che magari hanno preferito una corsetta di pianura piuttosto che affrontare le brevi ondulazioni del circuito di 18 km che tocca i comuni di Salmour, Narzole e Benevagienna.

Rispettiamo il programma delle due partenze e alle 14,45 diamo il via alla prima gara, seguita subito a ruota dalla seconda.

I concorrenti sotto i 50 anni partono a spron battuto e, al primo rallentamento, il veterano Davi si lancia in un’avventura che caratterizzerà tutta la corsa, fino a sfiorare l’impresa.

Lo vediamo transitare solitario al primo passaggio sotto il traguardo, inseguito a 35” da Lavagna e Angaramo alla testa del gruppo.

Al passaggio successivo la situazione non cambia per Davi, che è sempre in testa, ma adesso è inseguito da Riva e Mostaccioli, a 40”. Il gruppo, con Nervo, Pasolini, Porro e Angaramo in testa, è a 1’20”.

Sebbene l’azione di Davi sia sempre efficiente, la stanchezza incomincia a farsi sentire e, al suono della campana, lo vediamo inseguito da Bardi, a soli 23” e dal resto del plotone, a 35”.

A soli 5 chilometri dal traguardo termina l’avventura del veterano Gabriele Davi, che ha veramente quasi sfiorato l’impresa di condurre la corsa in solitaria dall’inizio alla fine.

Via libera quindi ai velocisti potenti e Walter Pacchiardo non si lascia sfuggire l’occasione di questo fiore all’occhiello, superando allo sprint Nervo, il veterano Ferracin, Gallo, Mostaccioli, Bardi, Lavagna, Zavattero, Rossi, Porro, Sangiovanni, Pasolini e tutti gli altri, arrivati un po’ alla spicciolata. La media 43,270 km/h la dice lunga sulla forza dimostrata da Davi.

Diversa la conclusione della corsa che segue, dove, dopo il primo passaggio da Salmour, vanno in fuga i gentleman Buttaglieri, Piacenza e Grasso e l’sgB Fedrigo, che in breve acquistano un vantaggio incolmabile. Al secondo passaggio il vantaggio dei fuggitivi è di 20” su Maurizio Nervo, Alberici, Sarotto e 25” su Francesco Capellino, Riccardo Soro e Mauro Carbone che tentano di ricucire.

Al suono della campana il gruppo transita a 51” dai quattro battistrada ed è guidato da Mauro Carbone, Soro, Alberici e Capellino, ma s’intuisce che ormai i fuggitivi sono imprendibili.

Li attendiamo sul traguardo, dove il meno giovane di tutti, Giovanni Fedrigo, si presenta con una trentina di metri di margine su Buttaglieri, Piacenza e Grasso. Il plotone inseguitore è regolato in volata dall’sgB Claudio Pavese, che supera Carbone, Fissore, sgB anche lui, Alberici (1° sgA), Nervo, Noli e Salvatico. 39,730 km/h, la media del vincitore.

Facciamo ritorno al Bar Avenida, dove in poco tempo è pronta la premiazione per tutti i classificati (quasi tutti), fotografati e applauditi a dovere. Andiamo via che è ancora pomeriggio, chiudendo così il Trofeo d’Autunno, onorato al meglio da tutti i concorrenti presenti.

Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/yHIgNDkFqxtPkp2I2

 

                                                                                                                                   Valerio Zuliani

 

PANCALIERI INCORONA MOSTACCIOLI E BOSTICCO

LA MENTA DI PANCALIERI RINFRESCA MOSTACCIOLI E BOSTICCO

Nel 6° Gran Premio Menta Chialva

 

Pancalieri (To), 16 settembre 2017 – Con l’efficiente organizzazione del Team Bike Pancalieri, si è svolto oggi il 6° Gran Premio Menta Chialva, sul circuito classico di settembre, rimaneggiato leggermente in seguito alle condizioni disastrate della strada, dove gli anni scorsi era posto il traguardo. Quindi giro leggermente più corto, ma il totale dei chilometri, dopo quattro tornate sarà di 75 chilometri. Le partenze previste sono due, suddivise in altrettante fasce d’età.

Il vostro abituale cronista non era presente alla manifestazione, pertanto mi limiterò a fare la minimale cronaca, in base alle informazioni raccolte e alle foto consegnatomi.

La prima gara, quella degli “under 50”, con 74 atleti a bordo, decolla subito con velocità da capogiro. Dopo i soliti tira e molla nasce una fuga di 4 elementi, con Stocchino, Mostaccioli, Zavattero e Chiappero. Al suono della campana il loro vantaggio sugli immediati inseguitori, Boccardo, Barbero e Sosnovshenko, che precedono di poco il gruppo, è di 40”.

I quattro battistrada arrivano a giocarsi la vittoria allo sprint, dove il senior Antonio Mostaccioli fa valere le sue maggiori doti di velocista, lasciando a una bici Zavattero e Chiappero, mentre Stocchino, unico veterano del gruppetto, arriva leggermente staccato. Elevatissima la media: 44,780 km/h.

Il plotone arriva una trentina di secondi dopo, con alla testa Davide Carlini, Turco, Domenino, Dellerba, Panzanese, Barbero, Testai, Fissore e Cornacchia.

La corsa dei più attempati 81 concorrenti, tra i quali ci sono anche tre ragazze, è quasi altrettanto veloce ma questa volta i numerosi tentativi d’evasione non sortiscono nessun effetto, fino all’ultimo giro dove, dopo un’ultima prova di Panepinto, l’impresa riesce a Massimo Bosticco, che piomba solitario sul traguardo alla media di 43,480 km/h, seguito a 5” da Roberto Daniele e, subito dopo, dallo sprint del gruppo, dove Mantino precede Ostorero, Perucca, Moretti, Gaule, Olivetti e Magnaldi (1° sgA). Poi ancora Girotto, Nigro e Zambello. Tra gli sgB, Calvarese precede Giuliano, Ariagno, Fedrigo e Trobetta, mentre Annalisa Prato arriva, di poco, davanti a Stefania Sensi e Federica Romano.

La premiazione, curata personalmente dal corridore dirigente del Team Pancalieri, Giuseppe Finotto, oggi arrivato 21° assoluto, è come sempre ricca e gratificante e sottolineata dagli applausi dei presenti.

Le foto della corsa sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://photos.app.goo.gl/NFs7f5jEwHrEsuxP2

 

                                                                                                                                   Valerio Zuliani