MAGENTA 3/6/2017

BOTTARINI E AGOSTINONE NEL NOME DI PAOLO E NIC

BOTTARINI E AGOSTINONE NEL NOME DI PAOLO E NIC   Vincere sul campo ma soprattutto nella vita. Ecco cosa vuol dire oggi HR Team. La storica società che il Presidentissimo Biagio Celozzi e Gianni Ferrario hanno trasformato in una corazzata, da sempre si propone come società attenta alla dimensione umana dei suoi tesserati prim’ancora che dei risultati che comunque sono di ottima fattura. Anche quest’anno, nella prima edizione della Magenta Bike Festival “Memorial NIC e Paolo”, ennesima prova del circuito MB Marcello Bergamo Cup, s’è dimostrato che l’aspetto umano è tenuto in altissima considerazione, tanto che il Presidente Celozzi ha dovuto a stento trattenere le lacrime mentre ricordava, con parole semplici e sentite, le figure di Paolo e Nic. Anche il primo cittadino Gianmarco Invernizzi ha avuto parole di stima per questo laboriosissimo Team che forma uomini prima che atleti e al momento del via ha pronunciato queste parole che alle nostre orecchie è sembrata musica: ” Non commettete l’errore di pensare che questa gara sia l’unica sul nostro territorio, è semplicemente la prima di una lunga serie e sia io che i miei assessori Paolo Rozzano, Enzo Salvaggio e Marzia Bastianello, presenti al via, vi invitiamo fin d’ora alla prossima edizione. Parte la gara dopo l’applauso ai due amici scomparsi e subito il “Principe” Jacopo Bottarini e il “Gladiatore” Domenico Agostinone partono a fuoco con un’idea fissa in testa, vincere per Nic e Paolo ed è così che impiegano si e no tre/quattro Km per liberarsi della concorrenza e inscenare poi uno show trionfale che ha infiammato il tifo. L’arrivo è di quelli da incorniciare, entrambi vittoriosi mano nella mano , il “Principe” ai danni di Salva Giampà e Antonio Mazzuero e il “Gladiatore” su Giuseppe Ballini ed Emiliano Pellegrini. Applauditissimi anche i gentleman 1 e 2 Massimo Valsesia e Michele Albertolli a loro agio su un percorso così veloce e privo di pendenze selettive, uno, Valsesia, rimane ancora imbattuto battendo l’uomo di casa Silvio Piotti e poi medita un meritato riposo dopo l’italiano che si correrà fra sette giorni e l’altro, l’imbianchino elvetico, batte l’idolo locale Carmelo Cerruto e pensa ad aumentare il ritmo perché tanto poi si fermerà in inverno. Lo junior Manuel Ballinetor è tornato! Dopo qualche gara in chiaro scuro, l’atleta … dul Bepp Nizzola s’è riposizionato sul gradino più alto del podio realizzando anche il miglior tempo assoluto ( 1h 13’ 14’’) sui tre giri, mentre sui due giri è stato il suo terribile fratellino Bum Bum Ballini ( debuttante) il migliore in assoluto ( 49’ 10’’) e non è certo una novità. I giovanissimi primavera ci appaiono come una fioritura , una generazione che sta facendo tesoro degli insegnamenti dei propri maestri fra i quali spiccano Andrea Belotti, vincitore anche oggi, Leo Cerutti e Alessandro Tonatti ma, sta crescendo anche la figlia d’arte miss Sofia Mazzuero. Anche il senior 1 Simone Cipolla si gode la bella sensazione di aver lavorato bene e ora vince facile facile su Alessio Biasin e si gode il … raccolto di così tanta semina, esattamente come il suo cugino di categoria dei senior 2 Francesco Colombo che stacca un forte Dieguito Salmoiraghi e Davide Tagliabue. Il nostro ciclismo amatoriale vive si di grandi nomi, ma anche di nomi … antichi che hanno fatto grande il nostro ente . Uno di questi è senza dubbio il super B Matteo Petrucci , capace di vincere in ogni specialità e su ogni terreno. A Magenta vince con “soli” 30 secondi su altri due patriarca quali sono Gregorio Sottocorna e Antonio Garbo per poi rammentare i giorni passati di quando ... la Berta filava. Non conosciamo invece il vincitore dei super A Pierluigi Scorbatti ma se è vero come è vero che ha battuto in volata il tricolore maratone Off Road Cosimo Balducci vuol dire che è forte , e furbo aggiungiamo noi. Le altre vittorie vanno a Lauretta Vecchio ( donne A) e a Daniela Locarno ( donne B) , vecchia conoscenza del ciclismo che conta. Termina anche questa bellissima gara organizzata nella cascina Bullona di mister Stefano che ci ha aperto il suo bed and breakfast e rifocillati davanti al max schermo che proiettava la finale di Champion League e bellissime le parole del segretario Gianni Ferrario che in privato e con gli occhi lucidi ci sussurra:” Nic era un uomo del bene comune e Paolo un uomo semplice come l’acqua. Entrambi nutrivano una passione per la bici e per la vita davvero superlativa, due uomini che si compensavano alla perfezione cui tutti noi volevamo un sacco di bene”. Carmine Catizzone