MAGGIORA 3/3/3013

A MAGGIORA ... BUONA LA PRIMA

MAGGIORA , BUONA LA PRIMA

 

Dopo l’abbuffata di gare e di maglie tricolori del Criterium Palzola di ciclocross, si torna a correre nell’off road targato Sport & Sports di Mountain-Bike che festeggia la sua tredicesima edizione. Un prestigioso appuntamento , quello ideato, organizzato e gestito dal laborioso gruppo  targato Asci Settore Ciclismo con importanti riflessi d’immagine e di promozione del territorio,  quello bagnato dai laghi del territorio Lombardo -  Piemontese, oltre che di valenza educativa per i nostri giovani che germogliano nella storia e nella tradizione di questo ente che esiste, resiste e insiste  da 57 anni. Ottimo il lavoro di preparazione, pulizia, gestione e premiazione da parte di Alberto Marucco e il suo laborioso gruppo Bike Adventures che richiama oltre centoquaranta amatori.

Primi a partire i Cadetti,  forti, scaltri e malandrini che trovano in Roberto Busatta il primo vero dominatore, anche se ha dovuto sudare parecchio ad portare alla ragione sia Marco Mora che Alessandro Bellotto. Tutto facile invece per  lo Junior Alessandro Maiuolo, la sua gara perfetta è stata un incastro fantastico di puzzle, uno sballo, una scintilla che ha scatenato gli applausi dei presenti che non si sono risparmiati neanche per chi ha cercato di contrastarlo e nella fattispecie Mirko Martinotti e Simone Bertollli. Continua la sfortunata tradizione del Senior Marco Colombo che nella gara d’apertura ha sempre problemi tecnici e se lo scorso anno lo tradì la catena, oggi è stata una  “cazzuta” bucatura a frenare la sua galoppata solitaria e subito Grandi Moris ne approfitta per soffiargli la vittoria, chiude il podio  un altro big come Giorgione Rusca. Il gentleman  Mario Oglina non è esattamente il corridore tutto istinto, genio e sregolatezza, è soprattutto uno che si prepara bene, fa sacrifici e raccoglie il frutto della sua semina. Anche oggi passa all’incasso ma è stato impegnato fino all’ultimo colpo di pedali da quel  galantuomo che risponde al nome di Luciano Pomella, terzo Vittorino Stroili.

Doveva essere la giornata di Mario Gulisano  e così è stato, bravo nella gestione fisica e mentale della dura gara di Maggiora dove ha ben figurato anche Fulvio Boffa  e il convalescente Carmelo Cerruto. Quando vince il super “A” Lucio Pirozzini su Giovanni Giachetti e Aldo Allegranza , siamo portati a credere che rientra nella logica delle cose ma, se nei Super “B” vince Gregorio Sottocorna che al netto della tara pesa si e no cinquantatre chili, ogni mese ha il torcicollo, l’influenza e un virus intestinale, i suoi avversari se lo domandano, a cominciare da Paolo Pisoni che arriva secondo e ci chiede: “ Ma come a l’è che la vinciù el Gregori, a l’era minga mòrt”? La linea verde dei Primavera 2 si sta guadagnando la stima e la considerazione di tutti, una bella storia da aggiungere al volume del nostro master  e uno dei protagonisti è senza dubbio Alessandro Viaretti  che ha avuto ragione di due mastini come Mike Gelli e Simone Rainoldi , mentre nei  Promavera 1 è il tenerissimo Jacopo Barbotti ad impennare la bici sui tappeti elettronici di Renato Poletti che registrano anche il passaggio di Thomas Schimizzi e Robertino Sartore , ultimi acquisti dell’Acsi  Settore Ciclismo.

 All’orizzonte del fronte femminile , le aspirazioni della vincitrice donne “B” Nicoletta Tiengo si stagliano nette e fanno caèpire che è tornata più forte e determinata di prima, un messaggio neanche tanto cifrato per Kathrin Ortel  e Monica Grendene , fra le Donne “A” è Vera Ramon che trionfa su Elisa Chinaglia.Il dopo corsa ci regala un’atmosfera serena e lo dimostrano  i capannelli di amatori attorno al ristoro con thè caldo, bibite, merendine  e  frutta che si sposano perfettamente col  Palzola-Party  che oramai  è diventato  il nostro biglietto da visita. La gara di Maggiora termina tra gli applausi e i ricordi  toccano il cuore come quello dell’Alpino Paolo Erbetta deceduto in modo assurdo a soli venticinque anni e che tutti ricordano per la sua generosità e altruismo ed è così che i suoi amici con la penna nera e  i suoi cari, aiutati da Marucco, Biagio e amici comuni come la SAI, l’Avis e i Donatori di Borgomanero, la Edil Mora, la Tenco Idraulica , la Vezzola Metalli e la Cattellino Giardino si commuovono ancora al suo ricordo e a quello di molti giovani che perdono la vita nell’esaltazione degli ideali che sono il sale e la luce nel mondo.

 

 

Carmine Catizzone