MASSERANO 1/6/2014

ANCORA MAIUOLO E BONALDA SULLE PREALPI BIELLESI

ANCORA MAIUOLO E BONALDA  SULLE PREALPI BIELLESI

 

Per i circa duemila abitanti di Masserano, sede di tappa della 13^ tappa Sport & Sports, è stata un’esperienza che  difficilmente dimenticheranno. Vedersi pacificamente “invadere”  dagli amatori dell’Acsi  è stato una spettacolo davvero incantevole ed hanno risposto con applausi e incitamenti al passaggio della carovana variopinta che s’incuneava tra i loro portici e nel bellissimo centro storico che l’attenta amministrazione comunale ha debitamente concesso. In cabina di regia la Free Bike Trivero di patron Mauro Fiore, società che non smette di stupire per impegno e serietà. Puntualissimi, agli ordini del carrarmato Gianni Riconda parte la gara e subito s’intuisce che anche a Masserano  il … fenomenale  Senior Alessandro Maiuolo ha intenzione di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e ci riesce col perentorio tempone di 1h,22’e16’’, troppo forte anche per gente quotata come Riccardo Ornaghi e Maurizio Taini. Un altro amatore che quando viene a correre da noi lascia sempre il segno è lo Junior Federico Bianco che su percorsi mossi e da guidare si trova a suo agio e se ne sono accorti anche il granatiere Roberto Busatta che per oltre due giri lo ha … tenuto e poi ha ceduto nel finale di gara e Manuel “Ballinetor” Ballini. Battere un Cow Boy come Carmelo Cerruto non è facile per nessuno, per farlo  devi avere un’arma potente e precisa e il vincitore dei Veterani, Graziano Bonalda, ha una Winchester che non sbaglia un colpo e anche oggi centra il bersaglio mentre  ma,  una menzione la merita anche il terzo classificato Mauro Rebeschi, splendido terzo classificato davanti al capoclassifica Davide Bionda. Finalmente una buona notizia  anche per  il gentleman Luciano Pomella che vince e convince e lo fa da par suo, infliggendo un minuto a Massimo Manchisi e a Roberto Pasin , risultato che lo riconcilia col suo status di attore di primo livello e chissà se è riuscito a scacciare i cattivi pensieri del lavoro che non c’è. I “vecchietti” terribili di patron Giulio Moretti hanno colpito ancora e lo hanno fatto da dominatori  e se il super “B” s’è accontentato, si fa per dire, d’infliggere due minuti e mezzo a Matteo Petrucci e ad Armando Campesato , mica gente qualunque, il super “A” Lucio Pirozzini ha schiaffeggiato la categoria con quattro minuti pesanti come il canone Rai  a Giovanni Giacchetti e  Giuliano Garlaschè. Bellissima la gara dei debuttanti con un duo che ha entusiasmato tutti. Stiamo parlando di Gregorio Beltramo e Niccolò Rovano che hanno fatto la voce grossa e reclamato il palcoscenico  e alla fine prevale di solo tre secondi Gregorio Beltramo in virtù di un allungo assassino che scombina i piani del forte avversario. Del primavera 1 Robertino Sartore sappiamo che è uno scugnizzo vivace e vincente e anche a Masserano l’ha dimostrato vincendo alla stragrande su Marco Campesato ma chi ci sorprende sempre più è il Primavera 2 Nicolò Tumiati , una stella del  panorama di casa nostra che ha il grosso torto di essere coscritto di Manuel Ballini, un fenomeno che oggi è stato appiedato da una bucatura e allora è il “capitano” Nicolò che dimostra forza e carattere  regalandosi una giornata da star. Secondo Biagio Borella  poi via via Mattia Bellè, Simone Ballinetor e Marlen Topi. Fra le donne “A” la regina Alessia Della Valle non abdica e  anche se Vera Ramon l’ha fatta traballare il trono è rimasto saldamente nelle sue mani e all’orizzonte s’intravede anche la gracile sagoma di Silvietta Barbero. E infine la categoria donne “B” dove a primeggiare è la donna che parla … ai cavalli, ossia Monica Grendene  che non crede nelle soluzioni magiche ma solo nel duro lavoro, nella passione e nella grande volontà, la stessa che anima anche Roberta Nicolini e Stefy Trezzi che salgono sul podio per una foto d’autore.  Buona la premiazione e il ristoro allestito dagli uomini di Mauro Fiore, uomini e donne entusiasti e con un patrimonio d’entusiasmo da spendere, sorretti da un mugolo di amici che hanno garantito la sicurezza nei passaggi caratteristici dei cortili e del centro storico. Grazie Free Bike e grazie Gianni Riconda per quanto fate da queste parti.

Carmine Catizzone