MERCURAGO 6/01/ 2012

LA BEFANA DI MERCURAGO REGALA ... TASSE E VITTORIE

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LA BEFANA DI MERCURAGO

Anche quest’anno a Mercurago , per la 17^ tappa del master Garbo /GM Ceramiche  è arrivata la … Befana e non  ha aspettato la notte ma il primo assolato pomeriggio. Aveva le scarpe rotte ma  tacchettate Shimano  e una gerla stracolma di debito pubblico, lettere di licenziamenti , aumenti insopportabili di ogni genere  e  uno spread spaventoso tra chi tira da sempre la cinghia e la casta più sprecona,  mangiona  e meglio pagata del pianeta. Ci consoliamo con le uniche certezze del Master Garbo/GM Ceramiche che anche oggi ci regalano  molte emozioni, vittorie prestigiose e un futuro roseo che non ha niente a che vedere col nero carbone che  la casta ci fa ingoiare da sempre. Un esempio? Prendiamo i Gentleman,  hanno oramai cinquant’anni  ma devono ancora vivere il loro momento migliore e vivono  di un ciclismo duro ma sano e coinvolgente  che sono poi, le   risorse preziose per chi fa della “Noble Art” del ciclocross un’irrefrenabile passione. Oggi vince ancora, senza nulla rischiare, Massimo Valsesia, che fa poco più che un allenamento in vista delle maglie titolate con le quali intende coprirsi per ripararsi dal freddo. Meritato il podio di “Denny” Savio  e Silvano Migliorin. Bella e affascinante la vittoria del Super “B” Vincenzo Vezzoli, nato amatore con le insegne dell’Udace e probabilmente morirà … sportivamente parlando,  udacino,  perché la sua è una storia bella  come un romanzo  di Camilleri  e oggi, con la nuova maglia Besanese  trionfa ancora  ai danni dei quotati Paolo Rizzotto e Antonio Garbo. Fra Vezzoli e Lorenzo Bramati, dominatore  nei Debuttanti,  ci sono cinquant’anni di differenza ma hanno similitudini nella passione, l’attaccamento allo sport come scuola di vita ed entrambi si nutrono di emozioni forti, il … vecio con trentatre maglie tricolori nel cassetto e il … putin  con le sue cinque  poggiate sul comodino della sua cameretta, un filo d’Arianna che lega i sogni anche dei Primavera che imitano entrambi e imparano a soffrire, oggi sono Michele Gelli ( Primavera 2)che batte nettamente Simone Rainoldi e Alex Viaretti  e Biagio Borella a tornare a casa con i fiori ma altri baldi ragazzini terribili sono sulla rampa di lancio. Anche il super “A” Lucio Pirozzini, con la maglia nuova e immacolata dell’Albertoni Far si posiziona in griglia con un sorriso che stempera la tensione e si presenta dopo cinquantadue minuti di gara , tutto solo e  le numerosi digitali lo immortalano sotto il traguardo, ma i flash si sprecano anche per Aldo Allegranza e Franco Buttò. Nella gara dei Veterani, pronti via e Davide Montanari saluta la compagnia prendendo l’iniziativa di involarsi solitario nonostante la resistenza  caparbia di Luca Luraghi e Alex Monetta che non se la sentono di finire dietro la lavagna e ritengono di non meritare questo castigo perché Davide è fortissimo e a breve tenterà l’assalto al folletto di Arluno  Emilio Caroni per la corona di migliore d’Italia. Catturare un’emozione non è facile, specie se a cercare d’impedirtelo è un osso duro come Marchino Colombo che non accetta l’idea del … si salvi chi può. Ha inseguito e raggiunto la lepre Mirko Pinton, leader dei Senior, ma ancora una volta il più esperto ragazzo di Arcisate ha usato la testa, rallentando il ritmo sul finale, respirando a pieni polmoni per poi affondare il colpo del kappaò. Perfetto ma, Colombo c’è. Nessuna sostanziale novità nella gara dei Cadetti - Junior dove Andrea Bonollo (Cadetto) spadroneggia imponendo la dura legge del più forte , anche se c’è da registrare un netto miglioramento nelle retrovie dove un ottimo Mamo Pagani (Junior) e un generoso Camarella ( Cadetto) si stanno preparando ad un netto e incoraggiante avvicinamento al vertice. Dispiace perdere per soli quattro/cinque stupidi centimetri com’è accaduto a Samantha Profumo. E’ come se ti sfugge di mano una rosa quando oramai senti il …. profumo ma Patrizia Caimi ( Donne A) oggi è stata davvero superlativa, ha corso col cuore e catturato una vittoria da incorniciare. Chapeaux . Se cuore e testa stanno in equilibrio su una bicicletta che viene mossa da un rapporto di passione , è un amore che diventa speciale e ti regala  emozioni indescrivibili come quelle di cui gode Barbara Fanchini che oggi ha la meglio sull’eterna rivale Super Simo Etossi. Bella, corposa e signorile la premiazione al cospetto del’ass. allo sport Federico Monti con trofei prestigiosi che ricordano uomini di valore quali Gianin Zonca, Sergio Crolla,Leo Comoli e lo sportivissimo Bruno Sibilia ma il ricordo più caro va ad Andrea Migliorini deceduto in età scolare  e mai dimenticato dagli sportivi di Mercurago.

.... SEGUE VIDEO

Carmine Catizzone

MERCURAGO VISTA DA LOCALOVE

Mercurago Cx della befana

La ventata notturna aveva pulito l'aria 
Sole
Dieci gradi sul tracciato 
Mi concedo qualche giro di riscaldamento 
Il percorso rispetto lo scorso anno e' piu' duro 
La salita e' raddoppiata 
Gia' era un inferno farne meta' di quella salita ma quest'anno e' un delirio 
La gara si fara' li 
Sicuro 
Poi un bel fettucciato veloce e tecnico 
Quindi un po di asfalto 
Poi un ulteriore pezzo inedito molto sconnesso e disastrato da guidare 
altro fettucciato e arrivo 
Penso che in corsa alla fine abbiamo fatto sette o otto giri 
Ma dovrei chiederlo alla premiata ditta Giusy ed Arnaldo Priori di Newsciclismo per averne conferma 



Partiamo in 26 
A parte Caroni big al completo con un outsider si pregio come Davide Montanari
Che purtroppo per noi quest'anno corre tra i veterani
Solita partenza a capretto
ma dopo 100 metri ci aspetta subito la perfida salita 
Un macello 
Subito selezione durissima
Cuore in gola e braccia che tremano nella successiva veloce discesa
Ma ci vogliono un paio di giri per fare la selezione definitiva e prendere le posizioni 
Sono decimo
Poi passo Forzani che ha un calo e si ferma un Fast-UP quindi passo ottavo
Ma quando ritorno nel mondo reale e vedo che mancano 4 giri mi vedo da dietro arrivare Borini 
Strano sia dietro un mostro sacro come lui 
Lo riesco a respingere per due giri ma poi 
Manca un giro e Montanari che andra' a vincere ci passa deciso
Borini riesce a mettersi a ruota e mi pianta in asso 
Ottavo lui e nono io 
Soddisfatto 
Di piu' la gamba non spingeva
La Ibis si e' comportata bene 
Dopo gara piacevole come al solito con Montanari junior e senior affabili entrambi al tavolo con noi e con Vacchini Radice e Spiller a dir pirlate e cercare di capire che tracciato ci attende domenica al regionale di Lonate 


Si rivedono anche i Bramones con l'anno nuovo 
e Sandropan con una bella prova si merita il mitico sacchettone ... e chi glielo tocca ...
Lollopan neanche da dirlo strepitoso e senza rivali !!!
Grande prova anche di Super Cazzaniga tra i Gentleman che tiene alti i colori di KK Garage Cyclocross Team
Ed ora ci si dara' battaglia domenica per il Regionale in casa dei rossi Uslenghi a Lonate Ceppino
Voci accreditate parlano di un circuito piatto e veloce costruito e pensato a tavolino dalla diabolica mente di Spiller, per Spiller. 
Quindi la vedo dura per le mie chicken legs
Ma sara' guerra fino alla fine !!!

Con Unum et Anima Una
KK Garage Cyclocross Cycling Team

Pubblicato da 18:11