MIASINO 1/05/2015

LUCA FINOTTI ALEX PIERMARTERI E CERRUTO A MIASINO

LUCA FINOTTI, ALEX PIERMARTERI E CARMELO CERRUTO .. DI FORZA A MIASINO

 

Una cosa è certa. In una stagione che ha riservato, fin qui, molte soddisfazioni, la gara di Miasino registra la non piacevole situazione di pioggia dall’inizio alla fine. E’ il primo Maggio, festa de del lavoro, spesso negato o peggio ancora, che non c’è, ma sembra inverno, addirittura con nebbia e freddo ma cento venti amatori che non sono altro che appassionati di buon ciclismo, hanno allacciato lo stesso il caschetto e si sono impegnati alla grande con entusiasmo e robuste pedalate facendo registrare  distacchi da pallottoliere. Il migliore di tutti ancora una volta è stato l’ex pro Luca Finotti, l’unico, insieme al ragazzo terribile di Cassano Magnago, Alex Piermarteri, a scendere sotto le due ore, e a farne le spese stavolta sono stati i due che lo seguono nella generale e che rispondono al nome di Fabietto Bruno e Maurizio Taini, peraltro sorridenti di posare sul podio con cotanta classe. I veterani sono i primi a schizzare via dai tappeti elettronici di Zio Renato Poletti e subito Alex Piermarteri dimostra di essere tornato, dopo un’assenza di alcuni anni per formare una bellissima famiglia, quello di sempre, un talento del fuori strada che sa gestirsi, sa attaccare e se serve sa difendere ma, a Miasino ha dato prova una di forza che ha annientato le speranze di tutti, anche di un big come Graziano Bonalda, rientrato da un brutto infortunio. Ottimo anche il Cow Boy Carmelo Cerruto, il neo gentleman sa di avere forza e classe , doti che non sono mai evaporati e il distacco abissale con lo svizzero Morand Roger e Silvano Iseppato lo testimoniano. Se lo Junior Federico Bianco continua con questa media, cinque vittorie su sei gare, non vediamo chi possa buttarlo giù dalla torre, certo, si dirà che Manuel Ballinetor, oggi quarto, ha avuto ancora noie meccaniche ma, Roberto Busatta e Davide Fornara no, eppure quando sono arrivati, il buon Federico Bianco aveva già lavato la bici e bevuto il thè caldo al ristoro, la stessa identica situazione dei super “B” dove l’onesto gregario Giuseppe Rondi, si cala nei panni dell’assente Pirozzini e si improvvisa leader rifilando un rosario di minuti a Luciano Ragazzi e al capellone brizzolato Giuseppe Calcaterra. Sempre immenso il primavera Bum Bum Ballini che anche a Miasino impone la sua legge, l’unica che conosce,  quella di vincere sempre e comunque ponendosi come obbiettivo minimo il regionale ma ha nella sue gambe l’italiano, garantito al limone e lo sanno bene sia Jacopo Barbotti che Miazza Gabriele che invano cercano di arginarlo. Ottimo anche l’enfant du pays  e primavera uno Leo Cerutti che anticipa la nidiata di Renzo Bogianchini composta da Mattia Birocchi, Elia Lopardo e Fabio Ramponi. Il super “A” Aldo Allegranza guarda il bicchiere mezzo pieno e si gusta una bella vittoria  proprio ai danni del capoclasse Claudio Facchini e ora solo una decina di punti li separano dalla leader – schip e con tutte le gare che mancano certamente ne vedremo delle belle perché entrambi hanno tante fiches  da giocare sul tavolo dell’MB Marcello Bergamo Cup. Le pedalate rosa registrano ancora una grangiosa affermazione di lady Supersimo Etossi e del resto le fuoriclasse durano nel tempo, hanno personalità e nervi d’acciaio e sanno spendere il loro talento al momento giusto e lei ha deciso che è ora di dimostrare di essere ancora la migliore, senza offesa per Sabrina Bellatti e Kathrin Oertel che la seguono in classifica. Termina con un mega ristoro e pasta party anche questa gara del giro del lago d’Orta e mister Renzo Bogianchini, organizzatore doc,  avrebbe una lista lunga come quella dei debiti greci con annotati decine di persone da ringraziare, ne elenchiamo alcuni: LF Design, Comune di Miasino, Palzola, Pro-loco, Ristorante Genzianella e i molti collaboratori, una trentina, dislocati lungo il bellissimo percorso.

 

Carmine Catizzone