MIASINO 9/4/2012

LUCA CAMARELLA , UN LAMPO CHE ILLUMINA MIASINO

LUCA CARELLA, UN LAMPO CHE ILLUMINA MIASINO

 

Impossibile togliersi dagli occhi e dal cuore lo spettacolo di Pasquetta, impossibile dimenticare Miasino, adorabile paesino adagiato su un altopiano come un vecchio addormentato tra il lago d’Orta e il Mottarone, impossibile non contemplare la forza di volontà di Renzo Bogianchini , lavoratore instancabile e abile organizzatore del panorama amatoriale che su espressa richiesta di chi scrive ha buttato l’anima e il cuore ben oltre l’ostacolo per garantirci una festa di livello superiore. Coinvolgente e appagante la presenza del primo cittadino Dario Silvetti che ha sottolineato con soddisfazione la promozione che il master come il nostro Sport & Sports  sa dare  al territorio , tanto che s’è detto disponibile non solo a segnalare in modo permanente il bellissimo percorso che si snoda dalla bellissima settecentesca Villa Nigra per arrampicarsi poi tra i viattoli antichi fino alla chiesa imponente e maestosa di San Rocco. Quando Gianni Negro chiama i centonovanta iscritti  sono le 9,30 in punto e  fra i Cadetti si staglia netta la sagoma del fortissimo Luca Camarella, leader indiscusso dei  che già dallo sguardo lascia intuire  i suoi propositi bellicosi e infatti fin da subito imbocca la  ... panoramica , tutto solo con  una cavalcata d’altri tempi per ripresentarsi sui tappeti elettronici col fantasmagorico tempo di 1h, 15’ e 7 ‘’ ( miglior tempo assoluto)  sottolineato da scroscianti applausi  che coinvolgono anche Alex Fumagalli e Alessandro Bellotto. La corsa dello Junior  Donato Gioiosa corroborato da un ciclismo frizzante e concreto , consente al muratore del Team Wilier di dominare sugli  ottimi Giorgione Rusca e  Mauro Del Medico e fare il pieno di fiducia in vista degli appuntamenti che contano. La sfida tra i Senior è stata incandescente e i primi tre , racchiusi nello spazio di un fazzoletto hanno infiammato il pubblico che ha gradito la “rumba” del veneto Luca Finotti che risponde con sorrisi e strette di mano a tutti, specialmente a  Stefano Zanotti e Federico Galfrè  che lo hanno fatto dannare, esattamente come il Veterano Carmelo Cerruto che sognava di vincere qui a Miasino  ma, il sogno è stato spezzato dal fortissimo Mario Gulisano che con una prova magistrale fa sua la gara ma .. ne vedremo delle belle in questa agguerrita categoria. Dalle sconfitte si possono trarre preziosi insegnamenti da mettere subito in pratica. Giuanluigi Leo è uno di quelli che riempie di qualità le sue sconfitte e dopo la batosta di Egro ha deciso di … piantare le tende nel quartiere nobile ed esclusivo dello Sport & Sports  ai danni dei più forti  Gentelman del momento, Attilio Bedogni e Robeto Gallone. Che gara quella dei Debuttanti, s’invola subito il talentuoso Lorenzo Bramati e Manuel Ballini s’incarica d’inseguire ma Lorenzo è ispirato, sembra fatta ma nel corso dell’ultimo giro rompe il mezzo e decide di proseguire a piedi. Sembra farcela ma sul finale è raggiunto dal forte comasco che lo supera di pochi secondi  ma Lorenzo c’è, e con lui la convinzione di essere un duro. Come suo padre Sandro. I Super “B” Ambroes Temporiti, caratterialmente sembra un orso ma nel nostro mondo amatoriale nessuno può asserire che non sia un uomo vero, leale :” E’ vero - ci dice  a microfoni aperti - quando perdo non sono contento e appena posso  la faccio pagare”. Detto fatto, a pagare sono Giuseppe Rondi e Paolo Pisoni e meno male che sono amici! Discorso diverso per gli zii Super “A” dove Lucio Pirozzini sembra viaggiare su un get privato mentre tutti gli altri su voli last minute e arrivano quando arrivano, solo  Giuliano Garlaschè e Aldo Allegranza potrebbero provocare qualche turbolenza. Ancora Alex Viaretti domina nei Primavera . Il talentuoso ragazzo di Paolo Frigerio batte i forti Alberto Barengo e Simone Rainoldi e indica la strada al compagno di squadra più piccolo Jacopo Barbotti ( tenerissimo primavera baby) che ha la meglio su Gabriel Miazza e Luca Ottoni. L’epicentro dell’emisfero rosa sta tutto nella leggiadra sagoma di Angela Agazzone , padrona del suo destino  che la vede primeggiare su  Maddalena Sesiani e Marina Crestani mentre nelle consorelle “A” è Roberta Frigeri a lasciare il segno nel VCO col beneplacito di Janine Jackson e Marika Paloletti per tuffarsi come tutti gli altri sui tavoli del corposo ristoro che le mamme della MTB Omegna hanno farcito con tanto entusiasmo. Va in archivio anche questa bella gara del master Sport & Sports fra la soddisfazione generale che coinvolge Renzo Bogianchini e tutti coloro che a vario titolo si adoperano per colorare le feste sportive del master Sport & Sports  e plaudono anche ai novelli sposi Antonio e Chiara Longo che si sono  detti si tre giorni prima ma non dicono no al nostro master. Anche questo è amore.
 

Carmine Catizzone