OGGIONA S. STEFANO 6/11/2011

GIANLUCA .. NEL NOME DI SUO PADRE

  GIANLUCA NEL .. NOME DI SUO PADRE ORFEO

Quando un uomo come Orfeo Pivotto se ne va, e così improvvisamente, di colpo ci si rende conto di chi l’Udace e  il ciclocross hanno perso.  Come i grandi uomini, Orfeo lascia scolpita una data che ti resta conficcata nella memoria, 9-03-2005 e il giorno dopo, tutti  abbiamo cominciato a capire quanto valeva  quest’uomo e cosa abbiamo perso. Nessuno qui lo ha dimenticato, specialmente Silvano Migliorini e la Clamas Team  di Claudio Masnaghetti , al quale piace ricordare Orfeo come un atleta di valore dal pensiero pulito e il dialogo essenziale che andava dritto al cuore. Con questi presupposti parte la gara di Oggiona S. Stefano , sesta prova del Master Garbo /GM Ceramiche e nonostante il maltempo, che ha inginocchiato l’Italia, ben centotre amatori spillano il numero rivolgendo lo sguardo al cielo perché sanno che da qualche parte Orfeo … ci osserva. Partono i Cadetti/Junior ed è subito spettacolo perché Roberto Barone, Junior di belle speranze, scatena l’inferno e se ne va, incollato alla sua superiorità schiacciante alla quale solo Massimo Pagani e Luca Testa hanno cercato in qualche modo di porre un argine. E’ stato abile e scaltro Gianluca Pivotto , Cadetto, a seguirlo per qualche giro per  liberarsi del diretto avversario  Luca Camarella, scavare un bel divario e  vincere l’ennesima gara dal sapore particolare, da incorniciare in nome di suo padre Orfeo. Gara da applausi, quella dei  Senior con Mirko Pinton prim’attore che ha saputo tenere alto il ritmo per tutta la gara, mai una sbavatura, sempre concentratissimo e a suo agio su un terreno pesantissimo , si libera di quel Gabriele Guidali  che già tante soddisfazioni si sta prendendo nei cross e su strada, terzo Claudio Pivotto , ancora in fase di ... rodaggio ma , si sa, da ragazzo intelligente  la sua forma da ciclocrossista puro la centra a Gennaio, quando serve. Fiori anche per il  Veterano federale Gianluca Longoni, la sua vivacità fisica lo porta a primeggiare su Luca Luraghi e Ale Monetta mentre quella intellettuale a farsi voler bene da tutti. La gara di tutte le gare è stata quella dei Gentleman e finalmente Angelo Tosi rompe la maledizione e sale in cattedra fra applausi e incoraggiamenti. Spettacolare il suo duello col tricolore Massimo Valsesia , con capovolgenti di fronte a ogni giro causa noie meccaniche per Tosi e fuoriuscita di … pista per Valsesia  ( gomme dure?) che comunque a fine gara, da galantuomo quale è, riconosce la superiorità dell’illustre avversario ma, ne siamo certi, questi due ci delizieranno per tutta la stagione, se non altro perché entrambi si nutrono di vittorie. Meno di un giro per far sua la gara, tanto è bastato al Super “A” Lucio Pirozzini per agguantare un vantaggio consistente per poi fare quello che vuole, anche sorridere a chi lo acclamava da bordo campo. Troppo il divario tra lui e chi lo segue a … ruota, in questo caso Giuseppe Basso e Franco Buttò mentre più equilibrato è l’ago della bilancia dei Super “B” dove un buon Vincenzo Vezzoli ha lottato come un leone per almeno metà gara contro  il più giovane rivale  Claudio Guarnieri che ci teneva a onorare l’amico Orfeo Pivotto col quale ha battagliato per una vita intera, chiude il podio Gianpaolo Rizzotto. Nell’emisfero femminile “B”, Barbara Fanchini ha interpretato una garona col piglio dell’attrice protagonista e ha incantato il numeroso pubblico che ha applaudito anche a chi inseguiva, nella fattispecie SuperSimo Etossi che era lì  a breve distanza mentre fra le Donne “A” è stata Mariaelena Mastrolia, un fisichino da modella e un faccino da squow pelle di Luna,  sempre sorridente,  a dominare senza neanche dannarsi l’anima, visto che a inseguire c’era Janine Jackson alla sua quinta gara di cross e priva d’esperienza ma piena d’entusiasmo e voglia di vivere, la stessa che coinvolge i baby che ancora una volta vedono sugli scudi Bertrami Edoardo, Debuttanti e i Primavera Gelli Michele e la “mondina” Gloria Manzoni, molto più forte di suo padre Paolo. In sede di premiazione, il giovane Sindaco Andrea Malnati ha detto a chiare lettere che gente come Silvano Migliorini va aiutata, non tanto  per l’idea di  sport in generale ma  per i valori che il mondo amatoriale sa esaltare , come quello di ricordare un amico fraterno come Orfeo Pivotto, parole che mamma Lina Pivotto, visibilmente commossa , apprezza e che il popolo Garbo/GM Ceramiche ( sono loro gli sponsor) accetta nella convinzione che sia quasi un … dogma e che anche Orfeo, da qualche angolo di Paradiso ha ascoltato.

Carmine Catizzone

OGGIONA VISTA DA JANINE

 OGGIONA SANTO STEFANO

Non era giornata, anzi non era settimana…. Dove inizio…..

La pioggia. Venerdì mattina visto che pioveva e non avevo voglia di pedalare sotto l’acqua, ho avuto la brillante idea di spolverare le Adidas e fare una corsa a piedi. Così con capello in testo esco sotto un diluvio a corro 6km. Ma che fatica ho fatto……. Il pomeriggio vado a lavoro tutta rotta, e faccio fatica pure ad alzarmi dalla sedia ! Torno a casa entro in camera da letto e trovo un lago…Piove dentro, e di brutto, un infiltrazione dal tetto. Faccio in tempo spostare i mobilii e il letto. Poi armata di secchi e pentole vado a caccia di gocce. Che incubo, e finche non smette di piovere non si può fare nulla. Dormo sul divano…. Sabato mi sveglio ancora più rotto, con mal di schiena e mal di gola. Non ho più l’età ormai……

Domenica mattina mi sveglio presto per portare Alisha a fare una gara di ginnastica a Mortara. Per colazione un aspirina……. E sempre un emozione vedere la mia figlia gareggiare, e con quanto impegno e determinazione la fa. Finita la gara torno a casa e carico la bici. Accendo il tomtom e parto. A un certo punto il navigatore mi dice di girare a sinistra, la faccio e mi trovo davanti una scalinata lungo lungo…… rido e spero che nessuno del paese mi ha visto………

Arrivo a destinazione. Vado a fare l’iscrizione. Stranamente non ho questa gran voglia di correre. Mi sento spenta. Faccio un giro in strada con la bici, non vado neanche a provare il percorso. Ho anche freddo. Il tempo passa veloce ed e ora di partire.oggiona1 Oggi siamo in 6. Barbara, Simona, Elena, Sabrina, Clara e me. Partiamo, Barbara Elena e Simona volano via subito come al solito ! Rimango con Clara e Sabrina. Il primo pezzo nel campo lo faccio con cautela. Insomma e anche la mia prima gara bagnata di ciclocross e non ho nessuna idea di come si comporterà la bici sul fango. Le ostacoli sono subito all’inizio giro e sono due, poi si esci dal campo su un pezzo di sterrato per poi entrare nel bosco. Ho una pedalata pesante…… Inizia un pezzo lungo fangoso, e qui mi trovo subito in difficoltà. Non riesco a stare in piedi. La bici fa i cavoli suoi, mi sorpassa la Clara a gran velocità. Provo a reagire ma sono più che ferma….. Scivolo dappertutto, cado, risalgo cado di nuovo e rido……  Non riesco ad andare avanti !! Finalmente il fango mi sputa fuori dalle sue fauci in uno stato pietoso……. Entro di nuovo in un bosco di pini con il terreno abbastanza asciutto con molte curve secche da guidare, poi un pezzo di asfalto che mi portavo  di nuovo nel campo per finire il primo giro. Il secondo giro e andato peggio del primo, non andavo per niente, e non mi sentivo neanche di provare pià di tanto. Ho iniziato la gara spenta e sono rimasta così. oggiona 2Ho faticato molto nel fango, non riuscivo andare avanti per niente !! Ho perso conto delle volte che mi sono sdraiata dentro……… Ho anche buttato giù la catena e per tutto il fango sulla bici non riuscivo rimetterla su. Oggi ho mollato di brutto. Sentivo il campanello che suonava per l’ultimo giro, mi manca poco all’arrivo e ho rallentato un po’….rallentato ??? Ero già praticamente ferma. Ho aspettato che il primo mi doppiava così la mia gara finiva qui. Un alto giro non ci stava proprio…… E così sono arrivata meritatamente ultima ! Così con il morale a terra vado a lavare la bici e fare la doccia……..

La delusione e durata poco anche perché parlando e ridendo insieme alle amici durante le premiazione mi ha fatto tornare di buon umore !  E tutto esperienza !!

Nota positiva, i freni sono decisamente migliorati, e sono tornata a casa con un sacco di dolci……

Spero solo che domani non mi sveglio con l’influenza……… e spero che smette di piovere…. se non siete tutti invitati a fare la pesca alla trota nel lago che si trova in camera mia……….