ORAGO 5/10/2014

ENTUSIASMO E PASSIONE ACSI NEL SALOTTO DI ORAGO

ENTUSIASMO E PASSIONE ACSI  NEL SALOTTO DI ORAGO

 

 

Nel salotto buono del cineteatro di Orago addobbato a festa e alla graditissima presenza del massimo dirigente e delegato nazionale Avv. Emiliano Borgna si sono svolte le premiazioni del 14° master Sport & Sports di MTB. Una serata memorabile nella quale è stata esaltata la figura paterna di Nonno Arnaldo, un uomo semplice e buono che amava tutti noi e che Gregorio Sottocorna ha saputo sapientemente e non senza emozionarsi, tracciarne uno spaccato umano commovente. Poi il bilancio economico di tutto rispetto e la relazione di chi scrive che, senza paura di essere di smentiti, nnuncia che è stata positiva sotto il profilo sportivo e dei consensi, specialmente se rapportata al momento critico che stiamo vivendo. Ventiquattro  gare con 2760 presenze non sono certamente uno scherzo e inoltre segnaliamo che abbiamo avuto un incremento del 5% rispetto allo scorso anno, un trend positivo da non sottovalutare in un contesto nel quale altri abbassano le serrande e credo che il perché sia da ricercare nel fatto che attorno a noi s’è creato un clima di credibilità e, lasciatecelo dire , di serietà professionale che dura da oltre vent’anni.

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Parliamoci chiaro come è nostro costume: il comitato organizzatore del Master e i comitati provinciali gestiti da Alberto Filippini, Gianni Riconda, Fabrizio Scaramuzzi e Gianni Negro ( presenti in sala) tengono in piedi questo giocattolo con onestà, serietà e altissima professionalità solo ed esclusivamente per passione e tutto  il nostro lavoro è pagato con la stessa e spesso svalutata moneta che è uguale per tutti, un … contratto che non teme di essere abolito come vorrebbero fare con l’articolo 18, la nostra diaria è una bella, forte  e sana stretta di mano che sancisce un perfetto esempio di come con poco sappiamo produrre tantissimo anche in termini di aiuto al prossimo.

Questo gruppo di persone, dette Rapaci e che  si autogestisce, questo Master Sport & Sports e questi amatori che ci seguono da 14 anni nella mtb e da oltre 20 nel ciclocross sono un patrimonio dell’ACSI , quindi patrimonio di tutti noi ed è per questo che sentiamo di essere l’immagine  di un gruppo che trasporta valori positivi, tanto che  chi ci scopre capisce subito di essersi imbattuto in un tessuto sportivo che vale che merita di essere vissuto, che ti appassiona e che soprattutto merita rispetto perché essere buoni non significa essere idioti, anzi, qualcuno ha detto che la bontà è una virtù che gli idioti non comprendono.

Capitolo sponsor: in un momento drammatico come quello attuale non è facile reperire degli sponsor, noi abbiamo la fortuna di averne di seri e laboriosi come Stefano Varsalona di Sport & Sports , BCC,  MB Bergamo e Palzola che ci aiutano come possono perché credono in  noi, in  quello che siamo e che facciamo,  poi ci conoscono tutti uno ad uno e ci stimano. Li nominerei tutti questi rapaci votati al sacrificio, lo faccio con alcuni: Gregorio Sottocorna, Franco Bertona, Silvia Bertocco,  Samantha Profumo, Sergio Robutti, Davide Bionda, Roby Pasin, Gaetano Sartor, Fausto Buschini, Massimo Valsesia,  Mauro Barbotti e altri  che  pretendono l’anonimato. Questa persone sanno ancora emozionarci ed emozionarsi e sono rispettate, e si, perché se manca il buon gusto del rispetto, della trasparenza e dell’onore per chi lavora, si opera male. Pensiamo che chi sacrifica ore e ore alla famiglia, agli amici, ai propri interessi e al proprio lavoro merita un’attenzione particolare. Chi ci governa a livello locale ma anche nazionale, lo sa e ci cammina a fianco.

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Dopo aver ascoltato le belle testimonianze di Antonella Cibin e Nadia Zorzi, dirigenti che si occupano di ragazzi Down e diversamente abili, che hanno pubblicamente ringraziato il nostro Ente Amatoriale Acsi, il massimo dirigente e delegato Nazionale Avvocato Emiliano Borgna s’è visibilmente commosso e le sue parole, una volta raggiunto il microfono,  ci sono sembrate un documento in ceralacca:” Il nostro ente , per statuto e convinzione ha l’obbligo morale di volgere lo sguardo verso le fasce più deboli del tessuto sociale. Voi del Master lo fate da sempre e molto bene,  la cosa ci inorgoglisce parecchio. Stasera mi sono reso conto che siete un  gruppo di operose persone accumunate da una forte amicizia, dove non c’è solo la voglia di pedalare o vincere delle semplici gare, ma c’è molto di più, c’è un sacro e fascinoso rispetto per gli ideali che condividiamo e inoltre sono parte integrante di un grande movimento quale pensiamo  di essere”. Poi la lunga sfilata dei vincitori e dei premiati, la video clip dei vincitori e il  sincero e caloroso ringraziamento a sponsor e dirigenti e una volta varcata la soglia del cineteatro per far ritorno a casa, sentiamo di essere sempre più un eccellente biglietto da visita. E non parlo solo di vittorie e maglie vinte.

 

Carmine Catizzone