ORAGO PREMIAZIONI PALZOLA

ORAGO ... E' QUI LA FESTA

ORAGO (VA) “PREMIAZIONI CRITERIUM PALZOLA”  

Marco Pentagoni è stato il protagonista assoluto della manifestazione di premiazione del Criterium Palzola, la challenge più lunga ed articolata in Italia della specialità del ciclocross, che si è tenuta sabato sera nel Cineteatro dell’Oratorio di Orago (Varese), stracolmi di pubblico, tra premiati, dirigenti, amici, atleti, simpatizzanti.
Il ragazzo di Quinto vercellese, per il quale tutto il mondo del ciclocross si è mobilitato per sostenere la sua battaglia – dopo l’incidente del giugno dello scorso anno che gli è costato l’amputazione di una gamba – affinché la sua vita, nonostante la menomazione, torni ad essere il più possibile regolare, dotandolo di una protesi adeguata, sul palco della premiazione ha ricevuto l’ovazione del pubblico consapevole della lotta che sta conducendo e degli sforzi che i “rapaci” e tutto il movimento guidato da Carmine Catizzone e da Samantha “tsunami” Profumo, stanno compiendo perché il suo sogno si avveri.
 
E il sogno è la partecipazione alle Paraolimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro nel 2016! Attorno a lui si sono stretti i vincitori del Criterium Palzola e quelli del Criterium “Vinceranno domani” proprio per riaffermare il ruolo di “Capitano” di una lunga battaglia che Marco riveste in questo momento per il monto dello sterrato. Proprio a casa di Marco si era aperto il Palzola edizione 2013-2014, con la prima gara disputata il 13 ottobre a Quinto vercellese, caratterizzata tra l’altro da un concorso fotografico che proprio sabato sera si è concluso con la premiazione dei partecipanti: Giuliana Buschini, Nino Grammatico, Paola Mantovani, Silvia Chiodelli, Giovanni Murgia, Massimo Max Villani, Stefano Bello e il più giovane, con i suoi sei anni, Leonardo Forzani. A tutti una targa ricordo dell’avvenimento offerta da “tsunami” Samy.
Il gruppo operativo del Master ha, per l’occasione, predisposto una grandiosa premiazione che ha voluto gratificare più persone possibili. “Per rispetto – dice Catizzone – di chi lavora, di chi sponsorizza, dei Comitati Provinciali che hanno collaborato (Milano, Biella, Vercelli, Novara), di chi spilla e rileva i numeri, di chi predispone i palloni gonfiabili e i gazebo, di chi perde ore e ore a scrivere le gesta degli atleti, di chi si ammazza di fatica sui campi di gara a fettucciare e picchettare, di chi spalma i crostini Palzola, di chi stila le classifiche, di chi pulisce, di chi scatta centinaia e centinaia di fotografie”.
Presente alla manifestazione anche Sergio Poletti, titolare del Caseificio Palzola di Cavallirio che anche quest’anno ha affiancato gli organizzatori con un contributo di duemila euro!
La serata, condotta egregiamente dallo speaker Gianluca Caputo, è iniziata con l’omaggio agli atleti protagonisti del Palzola e vincitori nelle rispettive categorie, dei Campionati Italiani di Belgioioso del 19 gennaio scorso. Simone Ballini (Aliverti) nei Primavera, Michele Gelli (Team Cicli Fratelli Oliva) nei Debuttanti, Andrea Bonollo (Besanese) negli Junior, Cristina Cortinovis (Raglia Team) nelle Donne A, Massimo Valsesia (Albertoni) nei Gentleman e Clara Perletti (Cicli Battistella) nelle Woman 3, mentre nel salone dell’Oratorio risuonavano le note dell’Inno d’Italia. Ed è proseguita con la relazione finanziaria illustrata da Carmine Catizzone: 4.235 euro di entrate e 4.220 euro di uscite (senza tenere conto degli impegni, delle fatiche e delle spese personali sostenuti dai “rapaci” e da Carmine stesso). Rapaci che Carcati ha voluto sul palco per un degno ringraziamento: Fausto Buschini, Nonno Arnaldo, Massimo Max Villani, Gregorio Sottocorna, Franco Fraberto Bertona, Gaetano Sartor, Massimo Valsesia. Articolatosi in 14 prove il Palzola ha avuto la partecipazione complessiva di 1500 atleti e per ben tre volte è stata superata la presenza di 130 atleti. In altre occasioni purtroppo il maltempo che ha caratterizzato questa edizione ha in parte, ma solo in piccola parte, penalizzato la partecipazione.
Poi la lettura, da parte della maestra Rosanna Conti, del bellissimo racconto di Stefano Costa dal titolo “Il canto del ciclocross”; la proiezione di tre filmati, dello stesso Stefano Costa, di Samantha Profumo sul Palzola 2013-2014, di Catizzone sui vincitori di quest’anno; l’intervento di Marco che ha invitato tutti (e se stesso) a “non mollare mai”, l’intervento di Nadia Zorzi e di Giulia esponenti dell’Associazione delle famiglie che si occupano di ragazzi “meno abili”.
Infine la lussuosa premiazione.
L’impegno per Marco non finisce qui. Anzi dovrebbe proseguire con la seconda edizione di “Ciclocross sotto le stelle” che conta già la disponibilità di Società e Comitati e che sarò definito nelle prossime settimane e magari con qualcosa d’altro che sta bollendo nella pentola, anzi, nella mente di “tsunami”. Ne riparleremo a tspan>empo debito.


Sergio Robutti