PONTEVECCHIO 8/9/2013

COLOMBO, TEMPORITI E AGOSTINONE A PONTEVECCHIO

 

COLOMBO DOMINA  LA GARA ,  TEMPORITI  LA DEDICA A PAOLO

 

Per la ventiduesima tappa del master Sport & Sports ci portiamo a Pontevecchio di Magenta, una località storica per la mountain –bike nostrana, dove  il laborioso team Cicli Battistella con lo storico presidente Fabrizio Busti , ha predisposto un bel percorso nel parco del Ticino. Un velo di tristezza però, attraversa gli oltre cento iscritti che s’allineano ai box di partenza con il lutto al braccio e il cuore ammaccato per la perdita di  Paolo Pisoni  scomparso solo otto giorni prima mentre pedalava con la sua amata bicicletta. Uomo semplice Paolo, mai banale e  che non dimenticheremo facilmente ma si sa:” the show must  go on “ e devi farlo anche con il lutto nel cuore. Sul fronte agonistico , i senior Marchino Colombo e Graziano Bonalda difficilmente dimenticheranno la loro …. domenica bestiale fatta di scatti, allunghi , progressioni e  rasoiate che fanno male, ti tolgono il respiro. Oggi vince Colombo e realizza il miglior tempo assoluto ( 1h,6’e 6’’) ma Bonalda c’è e nel ciclocross che sta per cominciare scatenerà l’inferno. Già lo sappiamo!

Missione compiuta per il super “B” Ambrogio Temporiti, il più distrutto dalla perdita dell’amico Paolo Pisoni e promessa mantenuta:” Vorrei vincere la gara di Pontevecchio per dedicarla a Paolo che per me era un fratello”. E se l’è aggiudicata la gara, con una prova maiuscola e maschia, mettendosi dietro un Gregorio Sottocorna stanco per  lo sforzo organizzativo pro disabili del giorno prima e Giuseppe Calcaterra che anticipa Claudio Giudici e Mario Gentili. Che Domenico “Maciste” Agostinone volesse fare sul serio lo si era capito subito, già all’imbocco del primo strappetto, quello che porta ai canali, imponendo un ritmo infernale che metteva in affanno tutti tranne Max Ranesi e Loris Saporiti che limitano i danni e salgono sul podio al secondo e terzo posto ma, dobbiamo dirlo, Domenico oggi è tornato gladiatore.

La bandiera della società organizzatrice sventola sul pennone più alto del veliero degli Junior grazie ad Alessandro Maiuolo che svirgolava il telaio su e giù dagli strappetti da farsi da … rapporto, gesto che gli riesce anche bene se è vero che il secondo classificato, Lorenzo Bedegoni  accusa 50’’ di gap, mentre gli altri, a cominciare da Simone Bertolli, si beccano una quaresima di ritardo. Ottimo, ancora una volta , il polivalente, educato e giudizioso cadetto campione italiano cross Manuel Ballini che infligge agli incolpevoli Daniel Brustia e Umberto Carfora,  un ritardo antipatico come l’Imu sulla prima casa.

Nulla di nuovo invece tra i super “A”, dove a vincere è quasi sempre lui, l’alpino di Macugnaga Lucio Pirozzini, splendido protagonista di una nuova e convincente prova  ma, bravo anche Franco Bertona che mette le sue possenti ruote davanti a quelle di Giovanni Giachetti e, Gaetano Sartor  e  Giuliano Garlaschè, gente di peso. Il gentleman Massimo Tomasi  era da Marzo  accarezzava il sogno di vincere una gara del master  e finalmente ha centrato l’obbiettivo. Non svegliatelo! E non vengano a dirci,  Enrico Pittaluga, Vittorino Stroili e Valrter Scarpoini, che  lo hanno fatto vincere perché altrimenti non avrebbero beccato oltre 50’ secondi di ritardo.

Le pedalate rosa vedono registrano ancora una volta il dominio della … tetesca di Cermania  Oertel Kathrin sulla sempreterna Clara Perletti ( ma quanti anni ha?) e Stefy Trezzi mentre i nipotini Primavera 1 ritrovano in Robertino Sartor  il prim’attore di categoria che fa un po quello che vuole, batte agevolmente Jacopo Barbotti e Nicolò Tumiati e poi torna a giocare impennando la bici. Discorso diverso per i Primavera 2, quelli più grandicelli, dove il fortino di Alessandro Viaretti  è in pericolo è per opera di Manuel Ballini, una peste di ragazzino che già … sente profumo di vittoria. Oggi è arrivato in volata con Viaretti e ha perso per un solo stupido secondo e se io fossi  Viaretti starei attento anche a Gabriele Romano’ che accusa solo 4 secondi e se la può giocare anche lui. Anzi, lo farà! Bene anche il debuttante Daniel Sartore.

Termina anche la gara di Pontevecchio che vede il dominio della società di casa, la  Cicli Battistella e tornado a casa il pensiero non può che tornare sull’amico Pisoni, si sarebbe divertito nella gara di casa.

  

 

Carmine Catizzone