PRERRO DI POGNO 7/7/2013

LUCA PANIZ ... UN PANZER

 LUCA PANIZ DOMINA DA PAR SUO

 

 

Quell'interminabile parabola che come un arcobaleno abbraccia Prerro di Pogno da dieci anni, ci ha regalato un’altra magica giornata di sport. Artefice di tutto questo è ancora una volta Patrizio Crolla e il suo laborioso gruppo de ” I Gufi” che per l’occasione s’è fatto aiutare da Renzo Bogianchini che ha approntato un duro, struggente  e spettacolare percorso che ha prosciugato d’energie tutti i centodieci partenti. Come spesso accade nel nostro umilissimo tessuto sportivo, il ricavato di queste gare, negli anni  è servito a fare del bene e il restauro della chiesetta di Prerro è li a testimoniare quella  che sembra una favola nella quale tutti hanno fatto la loro parte, dallo sponsor storico Tecnogalvanica ai volontari della A.I.B. dal Comune di Prerro. Agli ordini della laboriosa e giudiziosa giuria capitanata da Marisa Tamburelli partono i senior  e tutti gli occhi sono puntati sul leader del giro del lago d’Orta Jacopo Bottarini ma la lista dei papabili vincitori oggi è folta. Radio corsa annuncia che già al 10Km c’è  un uomo solo al comando, si tratta di Luca Paniz, un panzer, uno che non ama … la compagnia. Da applausi la sua cavalcata solitaria alla quale nulla hanno potuto il già citato Bottarini ma neanche Luca Finotti e Taini Maurizio che arrivano nell’ordine mentre Tore Giampà , quinto, consolida la sua leader – schip nella generale. Che gara, quella del Cow-Boy Carmelo Cerruto, ad un passo dall’obbiettivo inseguito,cercato e quasi agguantato perché Carmelo è fatto così, è un campione che non s’arrende mai  e  cerca sempre il classico … colpo di coda e alla fine solo quattro  secondi lo separano dal miglior tempo assoluto realizzato da Paniz. Contro un uomo così cosa potevano fare Roberto Pasin, Andrea Ganassi e Maciste Agostinone se non correre in difesa? Discorso diverso quello dei gentleman dove il tempio di Luciano Pomella è stato violato da Mauro Antonioli che però ha dovuto sudare le classiche sette camicie per aver ragione del rossonero Bortolami per soli cinque secondi che sono lì a dimostrare che la sconfitta di Pomella non è da … fine impero e che anche Giunluigi Leo potrebbe alzare la posta e la voce. Gioie e soddisfazioni anche per lo junior Alex Fumagalli, una bella storia che lo vede vestito con un abito nuovo , quello di papà, e la splendida creatura era li sotto il traguardo che fra una poppata e sorriso ha “sentito” gli applausi del pubblico che salutava l’arrivo di cotanto padre, capace di affibbiare oltre 5 minuti a Davide Fornara e Lucio Bovio, difficili da digerire come l’imu sulla prima casa. Lo sappiamo tutti che Andrea Toniati non è grande per grazia ricevuta ma lo è  per serietà , impegno e costanza ed è amatissimo dall’ambiente per la sua semplicità, oggi ha battuto un grande come l’educatissimo Manuel Ballini e Luca Ghidella. Lo avevamo già detto all’inizio del Master sport & sports, se il buon giorno si vede dal mattino, la giornata di Angela Agazzone sarà radiosa. Così è stato, sta vincendo da marzo e con una regolarità degna del mio … Breil. Anche oggi ha imposto la sua legge alle amiche- rivali Kathrin Oertel, Nicolini Roberta, Silvia Calcagnile e Stefy Trezzi e lo stesso discorso possiamo farlo per il cittadino onorario di  Macugnaga, quel Lucio Pirozzini che è come il caffè Lavazza: più lo mandi giù e più ... ti tira su un rapporto  da pestare di  santa ragione, domandare a Giuliano Garlaschè , Aldo Allegranza e Franco Bertona  please! Il vincitore dei super “B”, si chiama Matteo ed è tosto come il massiccio del Monte Bianco, altro che… Petrucci! I suoi avversari, Ambrogio Temporiti, Fausto Bellotti e Gregorio Sottocorna, dovranno inventarsi numeri da campioni  se vogliono fermare le su bordate, otto gare  su otto , impressionante! Nei Primavera 1, Robertino Sartore era il favorito ma di Jacopo Barbotti e Miazza Gabriele è  meglio non fidarsi, lui lo sa bene e infatti non da loro tregua e in poco meno di mezz’ora chiude la gara da vincitore , come pure l’ometto del lago d’Orta Alex Viaretti che vince facile su Alessio Giacometti ma và sottolineato l’errore di percorso di Gabriele Ronano’  per una fettuccia … strappata che gli ha fatto sbagliare strada e … perdere le staffe. Peccato, se la sarebbe giocata alla pari e tutti noi speriamo che non si demoralizzi. Chiude la saga delle vittorie il debuttante Piergiorgio Arrigoni su Daniel Sartore che come tagliano il traguardo  si … tuffano sui tavoli del ristoro dove li attendono frutta fresca , bibite e pasta party a base di Palzola per poi essere premiati , come tutti gli altri, dall’amministrazione comunale col sindaco in persona che ha parole di sincera gratitudine per Patrizio Crolla e tutti i suoi uomini, per quanto fatto fin’ora e per quanto hanno in programma per il futuro prossimo.

Carmine Catizzone

 

 

Maurizio Taini

Oggi gara in Mtb a Prerro di Pogno....Percorso stupendo e degno delle ruote grasse...Complimenti ai Gufi e tutti coloro ke hanno collaborato x rendere possibile questo tracciato...Un ricordo speciale proprio qui nel 2010 alla gran fondo Prerrese la mia prima gara in Mtb...Caduto sulla discesa della Bertagnina ma con qualke abrasione ho tagliato la linea d'arrivo....Da lì,ho capito ke la Mtb nn faceva x me...Un anno di stop in Mtb e il 2012 ancora qui a Prerro ma sta volta il meteo ha reso il tutto più duro,ma alla fine dopo una valanga di fango il traguardo era lì soddisfatto dell'impresa...Tornando ad oggi,una bella giornata,la gara condotta al limite delle mie possibilità mi hanno portato al 4ºposto di categoria e 10ºdella generale...Soddisfatto di ciò ke ho fatto e di aver ritrovato quella voglia di pedale e di faticare ke il mondo della strada mi aveva tolto...Fiero di essere un Bikers...