RELAZIONE GARBO / GM CERAMICHE

RELAZIONE GARBO / GM CERAMICHE

RELAZIONE

 

Possiamo affermare , senza paura di essere smentiti che la stagione appena trascorsa è stata indimenticabile sotto il profilo dei consensi , specialmente se rapportato al momento critico che stiamo vivendo, 19 gare disputate, 1800 presenze e una vendemmia di maglie prestigiose non sono uno certamente uno scherzo. Il nostro Master Garbo / GM Ceramiche s’è vestito di tricolore grazie a Massimo Valsesia, Gianluca Pivotto, Barbara Fanchini, Lollo Bramati, Gloria Manzoni e Claudio Guarnieri, e la domenica dopo a Belgioioso nel campionato Europeo si sono concessi un fantastico bis  Massimo Valsesia, Claudio Guarnieri, Gianluca Pivotto e Gloria Manzoni   ma anche Sabrina Bellatti, Lucio Pirozzini, e Michele Gelli,  che erano a caccia di un sogno, lo hanno realizzato ad occhi ben aperti. Ma altri sogni erano pronti per  essere vissuti e quello più colorato l’ha vissuto Aldo Allegranza che col suo grande amico Lucio Pirozzini ha dominato la staffetta tricolore di Mulazzano e conquistato la prima maglia tricolore nel ciclocross che fa la coppia con quella vinta quattro anni fa nella MTB. L’altra grande soddisfazione  è arrivata ad opera di Sabrina Bellatti che in coppia con Cristina Cortinovis , rientrata da poco dal pauroso incidente che ne  ha compromesso la stagione , s’è ripresa con gli interessi la soddisfazione tricolore. Altre maglie tricolori sono arrivate grazie ancora a  Claudio Guarnieri che in coppia col suo presidente Paolo Rizzotto ha vinto la staffetta tricolore. 19 maglie che ci fanno gonfiare il petto e gran parte del merito , concedetemelo, va a chi ci permette di gareggiare tutte le sante domeniche, le feste comandate e  a volte anche al sabato, dandoci la possibilità di … rodare la gamba e affinare il gesto tecnico che porta poi a questi risultati, mi riferisco ai nostri sponsor Garbo e Gm Ceramiche, due generazioni magari diverse, ma identiche nella passione per lo sport che spesso  diventa una vera e propria scelta di vita. Grazie dunque ad Antonio, Chistian,  Andrea e Daniele Garbo e grazie a Lorella  Dho,  Massimo Giovanniello e a Alessandro Musarra , titolari della GM Ceramiche. Grazie anche perché, in un momento come quello attuale nel quale  è molto facile perdere gli sponsor , noi abbiamo la fortuna di averne due onesti, laboriosi e carismatici  e che credono in noi, in quello che facciamo, in quello che siamo, in quello che diciamo e che mettiamo in pratica,  in una parola sola , si fidano della nostra credibilità, quella  creata sul campo senza lacci e compromessi.  Un altro grande ringraziamento va ai comitati di Varese, Novara, Milano, VCO  e Biella che ci hanno accordato fiducia perché  siamo un  grande  gruppo,  composto da persone perbene, seri e laboriose come Gregorio Sottocorna, Franco Bertona, Nonno Arnaldo, Max  Villani, Maurizio Borella, Claudio Giudici  e , ultimo arrivato, Gianni Vilella, tutte persone  che ci aiutano stando dietro le quinte in attesa di un cenno per scendere in campo perché fra noi c’è intesa, ci si capisce con uno sguardo, e questo fa la differenza e ci emoziona come le vittorie eclatanti dei nostri amatori appena citati. Già , emozioni , oggi c’è poco spazio per le emozioni. Eppure la gente ha bisogno anche di emozionarsi e di identificarsi con qualcuno o qualcosa  che gli è affine in un sentire condiviso. Se togliamo le emozioni togliamo l’ossigeno, la poesia, l’acqua che placa  la sete. Le emozioni non fanno mai danno e ripagano  con gli interessi tutti gli sforzi che facciamo. Chi vi parla però , ultimamente  si emoziona  ancora ma  non si diverte più. Io credo che chi lavora e chi ci sponsorizza meritano  il massimo del  rispetto, senza il quale si vanifica tutto. Invito quindi i comitati locali, gli organizzatori e gli sponsor a cominciare a considerare l’ipotesi che sta diventando sempre più una certezza, di una master di ciclocross con qualcun altro al posto mio. Se manca il buon gusto del rispetto, della trasparenza, dell’onore per chi lavora e per chi paga, si opera male e io non ci sto. Penso anche che a questo punto sia giusto, doveroso e sacrosanto, dopo vent’anni di gestione del ciclocross,  prendersi una bella pausa di riflessione. Penso che chi sacrifica tempo agli affetti e agli amici, chi sacrifica tempo alla famiglia per lo sport che ama alla follia, merita rispetto. Chi ci governa, a livello locale e nazionale,  si prenda le sue responsabilità, io nel frattempo mi rivesto da amatore, nella consapevolezza che questa nave da crociera l’ho sempre condotta in porto sempre senza mai provocare danni, evitando gli scogli perché  non mi chiamo Schittino e  sono fiero, libero da lacci  compromessi, di non aver mai  … fatto l’inchino  rischiando disastri, anzi, fedele al mio modo di agire e di pensare, sono sempre più convinto che gli sponsor devono fare gli sponsor, gli organizzatori gli organizzatori e gli speaker gli speaker. Scusatemi se non sono, come molti vorrebbero, più aggressivo ma, le buone maniere sono di chi le usa , non sono un politico che si definisce “onorevole” e poi alza il dito medio provocando risse e polemiche sterili ed inutili. Preferisco salutare tutti, rispettando anche chi critica gratuitamente e vestirmi di nuovo da amatore per vedere se sono ancora capace di alzare le braccia al cielo, e non solo in segno di vittoria.

Con affetto

Carmine Catizzone