RONCO BIELLESE ESALTA CERRUTTO

RONCO BIELLESE ESALTA CARMELO CERRUTO

CARMELO CERRUTO alla CONQUISTA del CASTELLO

 

Il 13 maggio scorso Giove Pluvio e tutti gli Dei dell’Olimpo si unirono e scatenarono la loro ira su Ronco Biellese riversando in mezz’ora il quantitativo d’acqua che generalmente cade in un mese…chissà poi perché…chissà poi per quale motivo neanche che Stefano Acquadro anima e core della manifestazione ed infaticabile presidente tutto fare del comitato ACSI di Biella, fosse un ricercato peggio di Totò Riina, causando l’annullamento ed il rinvio della gara biellese.           Ma il buon Stefano non si è certo perso d’animo e, passato il primo momento di comprensibile sconforto, ha ricominciato a lavorare e cercare una data per il recupero.       Vagliate alcune possibilità per evitare concomitanze con tornei di calcio e tennis, tenendo conto che il centro sportivo di Ronco è molto frequentato, la scelta è caduta su sabato 23 giugno, data per certi versi non molto fortunata visto che è la vigilia dei campionati italiani XC targati ACSI e di alcune rinomate gran fondo ma tant’è, altro spazio non c’era.

E allora si ripuliscono i sentieri, si riposiziona la segnaletica, si scende ai soliti compromessi con i vari proprietari dei terreni attraversati e la gara può finalmente vedere la sua disputa.

Peccato che solo in 69 hanno risposto presente e si sono schierati ai nastri di partenza.

Con la cronaca della gara partiamo dai giovanissimi della categoria primavera dove la contesa tra gli 8 partenti si è accesa fin dai primi metri con la partenza a razzo del giovanissimo Jacopo Barbotti che ha costretto il resto della truppa ad un affannoso inseguimento fino a metà della dura salita verso il castello del bric. La corsa ha poi preso la solita piega con il trio delle meraviglie composto dal campione in carica del master Alessandro Viaretti ed i granatieri di casa Pagliughi Alberto Barengo ed Edoardo Loggia a menare le danze.  I tre al comando hanno fatto il vuoto fino agli ultimi metri di gara dove, in una curva a destra, Viaretti scivolava e subiva anche la caduta della catena giocandosi la possibilità della vittoria.       A vincere ci ha pensato Alberto Barengo che va a precedere di pochi secondi il compagno di squadra Edoardo Loggia ed un deluso Alessandro Viaretti.

Gloria Manzoni oggi se l’è presa comoda vincendo la categoria primavera femminile ma senza dannarsi l’anima più di tanto visto che l’impegno di domani è di quelli che valgono una stagione.

Anche tra i debuttanti l’impegno odierno per Giacomo Cavalieri è visto come un allenamento e così Loris Carchia cerca di approfittarne insidiando la leadership almeno nel primo giro ma nel corso del secondo Cavalieri rimette le cose a posto e va a vincere precedendo Carchia e Gabriele Giuliano.

Il miglior tempo sui 2 giri lo stampa il super A Giuliano Garlaschè in poco più di 51 minuti che va a precedere Giovanni Giachetti e Gianni Roncon.

Nei superg B Armando Campesato mette tutti d’accordo precedendo Pier Luigi Brunelli e Fedele Pignataro.

2 sole donne in gara oggi e vittoria per Patrizia di Massimo che surclassa nettamente Monica Grendene anche lei con la mente rivolta agli italiani di domani.

Le restanti categorie si cimentavano su 3 giri dell’impegnativo percorso.

Il miglior tempo assoluto lo confeziona il cow boy novarese, amante delle salite, che risponde al nome di Carmelo Cerruto.     Per lui un tempo finale di un’ora e sette minuti a conferma che più il percorso è duro più lui si esalta e per i suoi avversari non rimangono che le briciole.     Sul podio dei veterani salgono anche Domenico Nico Agostinone e Davide Bionda.

Tra i cadetti vince Gabriele Nicolini che va a precedere Alessandro Bellotto e Davide Fornara.

Diego Salmoiraghi si aggiudica la vittoria tra gli junior precedendo Riccardo Ornaghi e Antonino Lumia.

Gara molto combattuta tra i senior con una lotta a tre che si risolve solo in prossimità dell’arrivo. Vittoria per il federale canavese Massimilano Cossano che precede di pochi secondi Fabio Bruno e Patrick Ferrero.

Anche tra i gentleman è stata lotta a due per il primato. Parte forte il biellese Alessio Fangazio ma Claude Isola non si fa sorprendere e a metà del secondo giro raggiunge Fangazio per poi staccarlo e andare a vincere con una trentina di secondi di vantaggio.   Sul terzo gradino del podio sale un regolare Salvatore Gelli.

Mentre gli arrivi si susseguono, novoloni neri e minacciosi si addensano ed inizia a cadere qualche goccia accompagnata anche da fragorosi tuoni.    La pioggia si intensifica nel corso dell’ultimo giro ma non pregiudica il regolare svolgimento causando solo qualche disagio per gli ultimi ancora in gara.

Da segnalare anche il grave infortunio accaduto a Marco Bacrima che rimane completamente senza freni in discesa e cozza violentemente contro un albero causandosi la frattura della clavicola. Immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale di Biella ne avrà per qualche mese. Per lui i migliori auguri per un veloce recupero.   L’incidente è avvenuto ben prima che iniziasse a piovere.

Mentre la gara si conclude cessa anche di piovere ed in attesa delle premiazioni si trova il tempo di rifocillarsi al solito abbondante ristoro che i ragazzi del team 3 marce hanno allestito.

Le premiazioni iniziano all’esterno ma poi ricomincia a piovere, chissà poi perché, chissà come mai…e allora tutti velocemente all’interno del capannone dove proseguono e terminano mentre fuori è tornato il sole.

Prima di salutarci arrivano gli agenti della FBI che in collaborazione con il CSI di Biella e la DIGOS  hanno scoperto la causa della caduta di queste abbondanti piogge…Pare che Stefano Acquadro sia in ritardo con il pagamento dell’IMU.   Lo invitiamo a provvedere affinchè il prossimo anno ci sia il sole.

 

Il campionato provinciale ritornerà sabato 28 luglio per la disputa della gara in salita Biella Oropa.  11 Km da fare con il cuore in gola.

 

 

                                                           Gianni Riconda