SEGRATE 24 -10 2015

BONALDA, TOSI E I BALLINI DOMINANO A SEGRATE

BONALDA, TOSI E I BALLINI DOMINANO A SEGRATE

 

C'è nell’aria qualcosa di speciale che negli altri anni non si avvertiva. Entusiasmo? Forse è una parola grossa ma, comunque un rinnovato interesse  e una serena armonia,  lo si vede dalle facce dei ragazzi e degli adulti che anche ieri si sono riversati numerosi alla terza prova del master Palzola in quella  Segrate che ci vede protagonisti anche nella MTB. Gli uomini del Team Bike Segrate e quelli del gruppo storico dei Rapaci hanno predisposto una festa più che una gara, percorso spettacolare disegnato nel parco, premi per tutti gli iscritti, categorie separate, ristoro per tutti, pubblico compreso, che ci ha svuotato la botticella di vino sincero dopo aver tifato per i loro beniamini che hanno dato spettacolo. Prendiamo i gentleman, se ne fanno in fuga Tosi, Borini senior e Cottin , una battaglia tra colossi che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino al suono della campana che li ha visti attaccati uno all’altro come i vagoni di un treno ma ai tre/quattrocento metri Angelo Tosi, ex professionista , si ricorda che da dilettante vinceva decine di volate di gruppo con imperiosa sicurezza e quindi prima ringrazia Madre Natura per questo dono e poi batte gli incolpevoli compagni d’avventura. Bellissimo!

Altra battaglia da cardiopalma s’è rivelata quella dei super B per merito della memoria storica e pluridecorato Vincenzo Vezzoli  da una parte e il coriaceo Franco Bertona che per nulla intimorito accetta il confronto usando tutte le fiches a sua disposizione e alla fine riesce a guadagnare una decina di secondi nel corso del penultimo giro che gli consentono di tenere a bada il famelico Squalo di Mornago andando a cogliere una bellissima vittoria. Altra storia quella del “Capitano” e super “A” Lucio Pirozzini, lui non fa calcoli ne ama stare in compagnia, la sua logica è: pronti via vado all'attacco e chi c’è c’è! Elementare Watson e non è neanche la tipologia dei percorsi che lo impensierisce, è il suo credo, l’unico che conosce e da lupo solitario raccoglie consensi e applausi battendo Aldo Allegranza e Gaetano Sartor trascinando alla vittoria per società la sua Albertoni M.R.G.

Correre nei veterani è come entrare in frullatore ed uscirne amalgamato d’emozioni. Bonalda, Bepp Ballini , Borini junior, Crivellari e Longoni si staccano fin dalla prima tornata dal resto del numeroso gruppo e infiammano la gara, tutti insieme appassionatamente e ... intanto si studiano. Chi dimostra d’imparare al meglio la lezione è Graziano Bonalda che non si fida  di nessuno e al terzo giro schiocca una frustata micidiale ai suoi amici – rivali che accusano il colpo e inizia la danza abbassando il tempo sul giro di dieci secondi, poi venti e poi ….controlla perché è anche intelligente, tiene alla larga sia Longoni, che Crivellari e Borini arrivati nell’ordine  e taglia tutto solo il traguardo presidiato dal suo Presidente Giuseppe Nizzola che quasi sviene da tanta gioia. L’Emilia Romagna ci ha regalato grandi personaggi come E. Ferrari, L. Pavarotti, il naif Ligabue e M. Partani tanto per citarne alcuni, ma anche Francys Corradini, nel suo piccolo è un artista, da tantissimi anni lo vediamo dominare gare, anche internazionali, con una sicurezza disarmante e a Segrate ha dato un saggio delle sue belle qualità. Tecnica, regolarità e  padronanza del mezzo sono le sue doti migliori che anche ieri gli hanno consentito di fare ciò che vuole su paolo Bravini, Fabio Bedolo e il figlio d’arte Simone Casagrande e poi a microfoni aperti fa i complimenti a tutto lo staff organizzatore per la bellezza dell’evento. Bum Bum  Ballini, ragazzo dal fisico bestiale e agile come una gazzella dà ancora una volta un saggio della sua bravura vincendo da par suo su Barbotti e Borella imitando il più illustre fratellone, quel Manuel Ballinetor che quando sta bene è una forza della natura ( non come suo padre) e domina la sua categoria , quella degli Junior. Le altre vittorie vanno alla campionessa italiana e donna “A” Cris Cortinovis, che regola una sempre più brava Silvia Bertocco,  e alla terribile donna “B” Daniela Di Prima che ha penato parecchio per battere la tenacissima infermiera volante Laura Caldiroli. Discorso a parte meritano le gemelline Ballarè, era il loro compleanno, tredici verdissimi anni e Marcella ha vinto su Alice :” Sentivo il tifo della gente e di mio padre - diceva Marcella al microfono di Caputo -  e questo mi dava la carica”. Bene, diciamo noi, però aggiungiamo che non ha avuto nessun rispetto per il  nonno Ballarè Giovanni, sorpassato senza pietà dalle terribili nipotine che davanti alla torta confezionata per loro hanno promesso maggior considerazione per il ...vecio. Tutti rifocillati con Palzola, dolci e Pinot della botticella dei Rapaci, tutti premiati e tutti invitati fin d’ora alla prossima edizione. Parola di Luigi Bedolo e team Bike Segrate.

CARMINE CATIZZONE