SOMMA LOMBARDO 1/11/2013

MEMORIAL GIOVANNIELLO A CARONI , COLOMBO E F.LLI BALLINI

IL MEMORIAL GIOVANNIELLO A CARONI,

COLOMBO, ETOSSI E I F.LLI  BALLINI

 

Caro Lorenzo, non possiamo fartene una colpa, ma te ne sei andato in un  modo così assurdo che ancora oggi, a distanza di 15 anni non riusciamo ancora a capacitarci. Una macchina lanciata come una pallina da flipper  proprio il giorno di Natale del 99 ti ha travolto mentre pedalavi sulla tua fiammante palmerina ricevuta in dono  il giorno prima dai tuoi adorati figli Massimo e Mauro. Con questi  carezzevoli pensieri  che ci frullano in testa ci accingiamo ad organizzare la quarta prova del Criterium Palzola in memoria di una persona della quale abbiamo avuto una grande stima, se non altro perché ha speso tutta la sua vita ad amare il prossimo e i suoi cari, tutti presenti alla gara, a testimoniare che Lorenzo era un uomo di buona volontà, una qualità molto rara al giorno d’oggi. Alla graditissima presenza dell’assessore Alberto Barcaro, sceso personalmente in campo al fianco della GM Ceramiche , prende il via la gara grazie alla  saggia giuria di Novara e subito  il cadetto Manuel Ballini sfoggia  una supremazia imbarazzante messa in discussione dal solo Andrea Bonollo , fermato poi da noie meccaniche, poi un’apoteosi  sottolineata dagli applausi del numerosissimo pubblico accorso a godersi uno spettacolo di livello. Sul podio col lariano anche Edo Beltrami e Gianluca Pivotto che lentamente sale la china. Il senior Marchino Colombo ha dimostrato ancora una volta di avere cuore, carattere, testa e grinta. Non era per niente facile liberarsi di gente tosta come Claudio Pivotto e Lele Guidali, ma  anche a Somma Lombardo si esibisce in un assolo da star deliziando tutti per la gioia di tutta la sua famiglia e di Giuseppe Nizzola che lo adora come un figlio e ne segue le traiettorie con lo sguardo. Il veterano Emilio Caroni? Lo avevamo lasciato in maglia tricolore e poi , ad un certo punto ha pensato bene di fare un break e una bella famiglia e ora, con la bimba già grandicella, sta riscoprendo il gusto di correre il cross e riprende da dove aveva lasciato: dal gradino più alto del podio. Scorrendo l’ordine d’arrivo  si ha la sensazione il folletto d’Arluno ha già messo le ali e dovranno impegnarsi a fondo Alex Monetta, Graziano Bonalda e Luca Luraghi, giunti nell’ordine ad arginare la sua classe. Hanno dato tutto quello che avevano i debuttanti Daniel Sartore e Luca Bergamelli ma fermare Giorgio Arrigoni, un metro e ottanta  di prestanza fisica e figlio d’arte non è facile per nessuno, come pure per  lo sgusciante gentleman Angelo Borini che , quando manca Massimo Valsesia, ne prende in mano l’eredità e veste i gradi capitano dimostrando di avere carattere, specie  contro gente quotata come Roby Stagnoli, Giò Vianini e Silvano Migliorin. Vincere aiuta a vincere. Deve avere sempre  in testa questo pensiero l’alpino di Macugnaga Lucio Pirozzini, tesserino da super “A” e fisicaccio da veterano, che non buca una gara e non importa se piatta, tecnica o dura, cambia l’ordine degli avversari, oggi Marco Ciccardi, Giuseppe Ghidoni e Aldo Allegranza,  ma il risultato è sempre lo stesso mentre fra i  cugini super “B” la musica è diversa: quattro gare e quattro vincitori diversi e oggi tocca a Rino Tavani il ruolo di leader ai danni di Antonio Garbo e Angelo Pagani. Sta crescendo Cristina Cortinovis e può essere soddisfatta della sua prestazione ma, aveva davanti Simona Etossi, un mare di chilometri macinati nelle randonèe che le consentono di avere sempre il ... serbatoio carico. Bene anche Samantha “tsunami” Profumo che sta  … liberando la testa  e resettando i pensieri, stupendi come quelli di madame Daniela Di Prima , anche oggi  incontenibile che mette un punto esclamativo sul suo status di prima della classe, quella dove anche le regine Sabrina Bellatti e Magda Micheletti  devono … abdicare. Nei primavera “2” Simone Ballini conferma di essere il nuovo baby fenomeno, una vera e propria  forza  della natura che impressiona per la facilità con la quale governa la bici. Si difendono, per ora, Jacopo Barbotti , Nicolò Tumiati e Biagio Borella ma c’è un altro … scugnizzo che sta meravigliano, è il primavera “1” Robertino Sartore, una gazzella nella savana che farà parlare di sé. In un clima di serena armonia , tutt’e centoventi iscritti vengono, dopo essere stati adeguatamente rifocillati col nettare del master , il Palzola, premiati alla presenza della sig.a Luciana Giovanniello, visibilmente commossa e di Armando, Vittorio e Giuseppe, fratelli del “nostro” Lorenzo che sapeva rapportarsi  con gli altri, il quale ci lascia in dono un patrimonio di insegnamenti, quanto basta per avvertire un grande vuoto. Ah , dimenticavo, l’assessore Alberto Barcaro a nome dell’amministrazione di Somma, visto il successo ottenuto e la signorilità degli organizzatori, ci invita a tornare quando vogliamo e questa per noi è la miglior gratificazione.

 

Carmine Catizzone