SOPRANA 21/06/2015

ISABEL PINTO, PANIZ E DAVO' CONQUISTANO SOPRANA

ANA PINTO ISABEL, ROBERTO DAVO’ E IL SOLITO LUCA PANIZ ALLA SOPRANISSIMA

 

Luca Paniz e Marchino Colombo dettano subito legge alla  Sopranissima giunta alla sesta edizione e valida anche come quinta e penultima prova delle nostre Gran Fondo registrando una più che buona partecipazione. Tutti i partecipanti, agli ordini di Gianni “Caterpillar” Riconda, si radunano sul nastro d’asfalto per la partenza unica e subito si forma un evitabilissimo traffico ... in tangenziale. Molti ne approfittano e guadagnano secondi preziosi su chi è rimasto intrappolato ma non si fanno sorprendere Paniz e Colombo che hanno interesse a collaborare perchè di categorie diverse e formano un tandem micidiale che li porta a guadagnare terreno sui loro temibili avversari per arrivare da dominatori, Luca  Paniz sul maresciallo Domenico “Maciste” Agostinone e il capoclasse Salva Giampa’ e Marco Colombo su Alessandro Maiuolo e Andrea Marcello.

La palma del più bravo dei gentleman tocca a Massimo Castagnetti, dotato di grande esplosività e cresciuto nel ciclismo che conta , corre una gara  di straordinaria intensità che gli consente di piombare con ben nove minuti di vantaggio sul vincitore del master dello scorso anno Roberto Pasin e Gianfranco Badellino. Bella, da raccontare con pudore agli amici che potranno consultare lo storico risultato sui social e siti web, la vittoria dello Junior Denis Cantone che ha incantato il pubblico e brillato per aver battuto Lorenzo Mussetti e Graziano Zanolla, un vero peccato che Manuel Ballinetor sia incorso in una rottura meccanica mentre era in fuga solitaria, sarebbe stato bello vederli duellare alla pari.

Quando vinci una bella Gran Fondo come quella tosta di Soprana, non si può parlare di scommessa! Roberto Davo’, tesserino da Super “A” e piglio da giuinot , con una straordinaria padronanza del mezzo e dei nervi, domina su Giuliano Garlaschè e Gabriele But Cerruti e si lascia andare al migliore dei sorrisi davanti alle reflex di Gianna Dellerra e Giuliana Buschini che immortalano l’arrivo. Un po meno allegro Lucio Pirozzini, che mentre parte la gara è ancora giù dalla bici a  ... ciaciarare per poi prodursi in un inseguimento all’ultimo respiro per riprendere la testa della sua corsa e chiuderla  alla … Pirozzini, e cioè con un  vagone  di vantaggio su Franco Bertona e Bepp Rondi.

Un’eruzione di gioia per la donna d’oro della Garbagnatese Simona Etossi, la regina di cuori delle donne “B” che si prende i fiori e i baci del presidente della Free Bike Trivero Mauro Fiore ma anche la donna “A” , la portoghese Costa Pinto Ana Isabel ha stupito tutti perché, semplice, forte e sincera e realizza il miglior tempo fra tutte le donne per prendersi la maglia rosa di leader, esattamente come Luca Paniz e Roberto Davò. Categoria a trazione Balliniana quella verdissima dei Primavera dove a dominare è sempre Bum Bum, il più giovane ( e forte) della Ballini /Generation che ci regala emozioni ai danni di Gabriele Miazza e Fabrizio Ricci, bene anche Mattia Birocchi che fra i Primavera 2  giganteggia sui suoi compagni di squadra Leonardo Cerutti ed Elia Lopardo nonostante qualche errore di percorso evitabilissimo se solo fossero partiti da soli, in fondo al gruppo e sullo stesso identico anello. Chiude la saga delle vittorie il debuttante Niccolo’ Rovano che anticipa l’ex tricolore Alberto Barengo e Lorenzo Mondino e portano in sede della Fulvia Pagliughi  l’ambito trofeo. Complimenti ai miei ragazzi che hanno vinto l’ennesimo trofeo societario - ci dice un euforico Armando Campesato -  ma anche gli Skorpioni racing Team e il Pedale Pazzo salgono sul podio per società.

C’è tempo per pranzare al rifugio “la Sella”, poi, al cospetto del primo cittadino Michele Role Mucet che ringrazia tutti, sfilano i primi dieci di ogni categoria, posano i vincitori e vestono le maglie rosa Paniz, Davo’ e Ana Pinto Isabel per poi  fare ritorno a casa passando per l’antico  Mulino Susta, seicentesco edificio che macinava farine ma era anche utilizzato per la pesta della canapa. Ultima tappa delle gran fondo a Settembre con la celeberrima Gayalonga!

Carmine Catizzone