TINA DI VESTIGNE' 21-01-2017

NELL'IPPODROMO DI TINA DI GALOPPANO I RAGAZZI DI ACSI

NELL'IPPODROMO DI TINA DI GALOPPANO I RAGAZZI DI ACSI

 

Il Criterium Palzola, è risaputo, è il primo a partire e l’ultimo a chiudere i battenti e per la 19^ e penultima tappa ci siamo portati a Tina di Vestignè e più precisamente nello splendido ippodromo internazionale Lo Sperone che tanto piace ai nostri afecionados. Anche in questa occasione registriamo il pieno di iscritti  con ben 115 amatori che, al cospetto del responsabile regionale Valerio Zuliani e di quello provinciale Carlos Nicolello, si posizionano ai box ottimamente governati da Gianni “Caterpillar” Riconda, il quale garantisce un grande contributo d’esperienza e competenza. Primi a partire i gentleman 1 e subito due nomi dal peso specifico notevole prendono il comando della gara e si esibiscono in una crono coppie di tutto rispetto: Mauro Sedici e Davide Visentin che rimangono attaccati per tre quarti di gara , poi, una brutta scivolata fa fuori l’ex tricolore Visentin e per Mauro Sedici è un gioco da ragazzi andare al traguardo col dolorante Visentin ad una trentina di secondi e subito dietro Marco Locatelli. Bella, convincente e inebriante la vittoria del gentleman 2 Andrea Zamboni che nella nuova livrea del neonato Team Ridiculus si sente a suo agio, se non altro perché questo gruppo è  privo di stress e si circonda d’allegria, un clima che dà una marcia in più al gigante Zamboni e a Claudio Biella non resta che assecondarlo sul podio in compagnia di Licio Gelli arrivato subito dopo. Per il super B e neo campione italiano Lucio Pirozzini s’è trattato di un puro e semplice … allenamento tenere alto ma non troppo il ritmo perché ci sono ancora maglie “pesanti”  da portare a casa e giustamente non deve rischiare. Vince col sorriso sulle labbra e relega al secondo posto Vigilio Berti che a meno di cataclismi e grazie alla sua costanza, dovrebbe vincere il Criterium Palzola, manca ancora una gara e 15 punti posson bastare. Guerra col coltello tra i denti tra i super A Gaetano Sartor e Oto Batilde, hanno deliziato i presenti con scatti e contro scatti, dal primo all’ultimo giro e solo nei metri finali Batilde ha avuto una leggera sbandata che gli costa la vittoria, mentre per Sartor è il sigillo ad una stagione da raccontare ai nipotini. Dominio tra le donne A di Martina Galliani, bella, forte e brava e appagante la vittoria della simpaticissima Paola Cantamessa che se l’è vista con Monica Grendene e Marina Biemme. Che gara quella dello Junior e portacolori locale Pietro Vitanza capace di regalare un cocktail d’emozioni per il team Fuori Onda , se non altro perché in seconda posizione si colloca un altro alfiere e compagno di squadra, Marco Torreano, per la gioia del presidente Luciano De Bernardi.   Il vincitore dei senior 1 Porasso Cesare non lo conosciamo ma, da come ha pedalato, ci ha sorpreso e se costringe al podio Eugenio Versienti Lamia e Alberto Brossa vuol dire che ha dei numeri ma chi non sorprende più è il senior 2 Mauro Benetello che in questa edizione del Master ha vinto con cadenza regolare. Anche oggi impone la sua legge e costringe al secondo posto il funambolo Stefano Martinotti e al terzo Richi Ornaghi. La gente è portata a pensare , vedendo gareggiare e vincere Simone Veronese , tesserino da veterano 1 , che sia facile. Non è così, per vincere e dominare come ha fatto Simone Veronese sul campione mondiale dwun hill Paolo Allevator, occorre sì un motore potente e scattante ma serve soprattutto una dedizione che dev’essere assoluta e abbinata ad una costanza negli allenamenti rigida, cosa che Simone fa da anni e ora raccoglie i frutti di tanto lavoro. Le altre vittorie vanno al veterano 2 Dario Berardi , al primavera Gabriele Grechi e al debuttante Erik Sacco. Ottime come sempre le premiazioni che riguardavano anche il campionato provinciale Biella/Vercelli e Coppa Piemonte tra flash e applausi e con gli immancabili crostini al Palzola a deliziare il palato di tutti quanti, pubblico compreso e ci lasciamo con l’augurio di buon proseguimento di stagione e un caloroso arrivederci alla prossima stagione targata Criterium Palzola che in questo ippodromo a piantato le tende.

Carmine Catizzone