UBOLDO 16/10/2011

UBOLDO VISTA DA .. JANINE

Master Garbo / Gm Ceramiche Uboldo

Mi alzo alle 6 e vado a……..LAVORARE…….ma che palle……….. Riesco solo a pensare alla gara del pomeriggio, e come cavolo ci faccio stare una bici e due bambine nella mia Ford Ka ?? Finisco e torno a casa. Prendo la bici, tolgo le ruote, noooooo gomma a terra !! Adesso cosa faccio ?? Chiamo Salvo(mio salvatore…) che mi dice di restare calma che si sistema tutto ! Adesso la prova del nove….mettere la bici in macchina. Primo colpo ed e dentro, e c’è anche posto per le mie bebè ! Grande macchina !!! Grande !!!! Vado a prendere le bambine e parto per Uboldo.

Sono in ansia, ma veramente in ansia….. Non pensavo di essere così nervosa prima di una gara. Scarico la bici e Salvo cambia la camera d’aria. Mi cambio e vado per provare la bici insieme ad Alessia che anche lei prova per la prima volta la sua bici di cross ! Ho dimenticato gli occhiali….grazie ad Alberto che me ne presta un paio !! Allora proviamo questo cambio ? Sulla Palmerina ho sullo Sram, invece su questo e shimano ed è tutto diverso. Penso già che pasticcio farò…….Non capsico nulla !! Che ridere, povera bici….. Comunque mi faccio un idea. Non frena un gran che però….. Ma tutti dicono che non devo mica frenare oggi ! Vado sul campo gara e ci sono già i ciclisti in gara. Viaggiano di brutto cavolo su un campo enorme. Saltano giù dalla bici prima dell’ostacolo con una facilità…..( non c’è la farò mai …..)  Sono ancora più agitata di prima ! Quando finisce la gara ci sono 10 minuti di pausa dove vado a provare il percorso. Che strano andare sull’erba non in MTB ! Mi sento imbranata al massimo ! Poi vedo l’ostacolo….che angoscia !! Inizio a frenare….stacco i piedi dai pedali, mi fermo, scendo e alzo la bici, salto gli ostacoli, mi fermo di nuovo salgo in sella e parto….tempo perso 10 minuti……. :-) Va bene, oggi è la prima volta, c’è tempo per imparare !!

Pronti, partenza e viaaaaa ! Partiamo in sette donne, 4 Donne ‘A’ e 3 Donne ‘B’ Riesco a stare con il gruppo fino al primo ostacolo, dove ovviamente mi passano sopra !! Che ridere,  però ammetto che sono un po’ imbarazzata…. Risalgo in sella e vado avanti. Sto facendo un casino con il cambio..670_0_2044940_22606 Sui rettilinea spingo alla grande, ma in curva faccio schifo pure qui. C’è un po’ di ghiaia e ho un po’ di timore. Questo perché al inizio del anno alla GF del Southgarda su una curva con giù la ghiaia mi è partita la ruota dietro e ho fatto un volo bruttissimo e mi è rimasto il ricordo (anche il segno…)

Così perdo ancora terreno. Ma non mi perdo d’animo e continuo dando il massimo. Sento che sulle salite vado su forte. Facciamo un pezzo nel bosco, qui ci vuole la MTB però….radici, buchi, si sente tutto fino al osso !! Arrivo al secondo ostacolo. Mi fermo di nuovo, ridendo e poi di nuovo…… scendo…….salgo…… riparto….. L’ultimo pezzo del primo giro è veloce, passo sotto l’arrivo, sento mie figlie che urlano “vai mamma”. E sempre bello sentirle mi danno una carica pazzesca.A testa bassa parto per il secondo giro,passa la terza……… Faccio sempre pena scendendo dalla bici per saltare gli ostacoli….che a un certo punto, durante la mia “pietosa performance” qualcuno mi chiede se voglio un caffè !!! .Non riesco più a ridere sono senza respiro. Vado verso l’arrivo e sta suonando il campanello.  Mi sono informata delle regole prima di partire, anche so non ho capito un gran che, sapevo che avevo un altro giro da fare. Così ascoltando  le vocine delle mie figlie parto per l’ultimo giro. Sono un po’ stremata per dire poco ! Il giro passa in fretta e spingo al massimo per arrivare alla fine. Fermo la bici, il cuore batte a mille e che fatica ! Ma che bello. Sì, mi è piaciuta e tanto. E una disciplina tutta da scoprire. Per la prima prova posso dire che me la sono cavata abbastanza bene. Ho tanto ma tanto da imparare. Ma imparerò !!670_0_2044952_22606

OMAGGIO AL GRANDE TOSI

APPENDICE … OMAGGIO A TOSI

Che Massimo Valsesia fosse un vero gentleman lo sapevamo già e a fine gara ne abbiamo avuta la riprova. Mentre aspettavamo le premiazioni, a … microfoni spenti e con fare più serio che mai ci confida:”Oggi per me è stata la vittoria più AMARA da quando corro in bici perchè ho sopravanzato e non … battuto un corridore che è un grande , di nome Angelo Tosi che sta ancora lottando per uscire da una fastidiosa e debilitante mononucleosi che lo sta tormentando da più di un anno , vigliaccamente,  e non sa ancora quando ne verrà fuori.  Per me , oggi non è una vittoria ma una sconfitta - continua Massimo- contro un amico che stimo e rispetto e dal quale abbiamo tutti da imparare  e non solo tecnicamente ma soprattutto come uomo. Gli auguro di tornare  quello che tutti conosciamo, forte, civile, umano e rispettoso . Insomma , un Signore. Ci uniamo  con affetto al pensiero di Massimo Valsesia , e con noi tutti quelli della nostra bella famiglia,  in coro e auguriamo al “nostro” Angelo, un grosso in bocca al lupo.

CARCATI

BUONA LA PRIMA A CASA DI GARBO

BUONA LA PRIMA  DEL MASTER GARBO /GM CERAMICHE

 

Buona la prima! La gara d’apertura del master Garbo /GM Ceramiche di ciclocross, conferma le buone impressioni e le confortanti certezze  dei precedenti campionati. Il centoventi  amatori hanno spillato il numero nuovo di zecca , con la giusta pretesa di  dare  sfogo ogni santa domenica alla loro coinvolgente passione per lo sport  degli angeli dalla faccia sporca di fango. Avvio dunque da stropicciarsi gli occhi, quello inscenato dalla  Garbo-Generation e dalla loro Helios che vedono ai nastri di partenza parecchi fuoriclasse vestiti da tricolori che fanno da traino alle future generazioni   che corrono insieme agli over cinquanta e cercano di carpirne i segreti senza snaturare il concetto di … gioco e potrebbero anche  riscrivere pagine importanti dell’enciclopedia Udace. Primi a partire i Cadetti /junior e subito Mamo Pagani (J) e Gianluca Pivotto (C) confermano la loro  indole corsara e si esibiscono  in un assolo stucchevole e staccano i loro rivali , apparentemente senza difficoltà , mentre qualche difficoltà l’ha avuta il Senior Marco Colombo  a liberarsi della scomoda compagnia  di Edo Romano’ e Graziano Bonalda che già mostrano fisicità e sostanza. Anche Massimo Valsesia ricomincia da dove aveva lasciato. Dalla Vittoria. Netta , pulita e meritata che anche quest’anno  potrebbe lasciare un solco profondo  con chi lo insegue, nella fattispecie  il rientrante Angelo Tosi dopo un anno tribolato e un ottimo Roberto Stagnoli, a suo agio su percorsi veloci e privi di difficoltà altimetriche. Un altro grande crossista  che mostra già il piglio del dell’amatore di rango è senza dubbio  il Super “A” Lucio Pirozzini che macina scatti, allunghi e rapportoni  che alla lunga spazientiscono i pur agguerriti Francesco Butto’ e Aldo Allegranza che inseguono ma trovano la …. saracinesca abbassata, esattamente come nei Super “B” che ancora una volta eleggono a  loro leader  quel  Claudio Guarnieri che piega tutti i suoi coscritti dai quali solo  Antonio Garbo che correva in casa può  tentare di mettere un argine allo scatenato portacolori dei F.lli Rizzotto. Dura solo un  giro il sogno dei Senior  Angelo Borini  e Luca Luraghi di rovinare la festa  d’esordio al ciclone e neo papà Emilio Caroni che torna da Uboldo con i fiori e il cesto del vincitore, dentro al quale depone tutte le sue  certezze e la convinzione che è un … gigante del cross e non solo. Nell’emisfero femminile si intravedono facce nuove e simpatiche , come quelle di Janine Jackson e Roberta Frigeri che nulla possono fare per il momento per fermare il ciclone Silvia Barbero, una donna “A” da clonare mentre fra le Madame “B” è sempre Barbarella Fanchini a dettar legge e lo sanno bene sia Sabrina Bellatti che l’inaffondabile Clara Perletti, un’icona dell’Udace. I crossisti della new generation trovano in Mikelino Gelli il nuovo leader  ai danni del rientrante Riccardino Rimoldi e Luca Bergamelli  mentre quelli del muretto, i  Debuttanti, devono stare attenti al campione europeo Fabrizio Buttò per che vince e convince e ne fanno le spese sia il campione italiano Lorenzo Bramati che l’altro Rimoldi, Edo, che come il fratellino rientra dopo quattro anni di pausa di riflessione. Bene Tatiana Bianchi che trova … casa nella sua naturale e nuova categoria, Debuttante femminile. Alla gradita presenza del vice sindaco Marco  Mazzuccato si tengono le signorili premiazioni che coinvolgono tutti e tutti hanno gradito le sue parole : “Tornate quando volete perché siete i benvenuti  e grazie ad Antonio Garbo e alla Helios troverete sempre le nostre porte aperte e un centro a sportivo a vostra disposizione”. Torneremo sicuramente ad Uboldo, se non altro perché nella Garbo Family troviamo degli amici che si nutrono della nostra passione e ci sponsorizzano una challenge come questa che tutti ci invidiano. Buna stagione a tutti.

Carmine Catizzone