VIGNATE 19/5/2013

LUCA PANIZ PADRONE ASSOLUTO

LUCA PANIZ PADRONE ASSOLUTO

 

Quando Giove litigava con la moglie Giunone, si diceva che gli bastasse scuotere un po' la testa ...per scatenare pioggia, fulmini e saette. Sarà! Fatto stà che anche a Vignate è stato così ed è la decima volta che succede in dodici prove del Master Sport & Sports e i ragazzi non ne possono davvero più. Giove è “incazzato nero” ed ha scatenato l’inferno aprendo le cataratte e allagando il percorso rendendolo un’immensa piscina dove solo i duri riescono a resettare le barriere mentali per …  galleggiare per oltre un’ora con tutti i disagi del caso. Agl’ordini della laboriosa giuria di Fabrizio Scaramuzzi parte la prima gara, quella con  tutti i big  in poll position e subito  Luca Paniz si dimostra il padrone assoluto , l'alfiere dell’ASD Il Biciaio straccia sul piano dell’intensità tutti gli avversari rifilando ai più diretti avversari oltre tre minuti di distacco e per Stefano Luciani e Giorgio Rusca non resta che lottare per un dignitoso podio. Adrenalina pura anche nei Gentleman dove il “signore” è risultato  il campione bresciano Gianpaolo Fappani che ha punito con un monumentale tempo di 1h, 5’ e 36’’ Valter Scarponi e Andrea  Giuseppe Rigotti  dimostrando ancora una volta che comanda  sempre lui nella sua agguerrita categoria, più o meno lo stesso discorso s’à da fare nei Junior dove uno splendido Massimo Bonetti  si regala una bella emozione  in vista delle maglie che contano e lo fa col cuore e con la forza dei nervi distesi  relegando ai posti d’onore sia Diego Anelli  che Mattia Torraco , capoclassifica della sua giovane categoria. Freddo, lucido, aggressivo quanto basta , il veterano Guido Davoli non lascia scampo  e solo  Filippo Beoni  e Claudio Benedetti per ora, sembrano non arrendersi conquistando un podio che vale e restituiscono una bella immagine alla Canon di chi scrive che immortala anche l’arrivo del migliore dei Super “A” , Natalino Scotti  dopo aver corso una gara perfetta esaltata da uno stato di grazia performante che gli consente di “prendersi” agevolmente la gara di Vignate mostrando i muscoli fin dalle prime pedalate  che … imprigionano Giuliano Garlaschè e Battista Filippini sui restanti gradini del podio. Il super “B” Gregorio Sottocorna, detto il Condor, è il leader di categoria in virtù di tre vittorie , tre secondi e quattro terzi posti e anche oggi incrementa il suo vantaggio piantando in vetta alla classifica di giornata il vessillo del vincitore ma anche Paolo Pisoni ha corso bene e raccogliendo un prezioso secondo posto davanti al generoso Mario Gentile , un signore del movimento amatoriale. Il cadetto Manuel Ballini, un bravo ragazzo che respira ciclismo dalla nascita per via del fatto che nella sua famiglia tutti vanno in bici  e lui,  giusto per non farsi mancare nulla, è campione italiano di ciclocross. Oggi aveva un osso duro da battere, quel Christian Rizzotto figlio d’arte che come tutta la sua prestigiosa dinastia ama il fuoristrada ed è un vero peccato che sul finale sia finito contro una pianta distruggendo una ruota e finendo la gara a piedi e in seconda posizione, sarebbe stata una bella lotta. Chiude il podio Federico Bianco. I nostri Primavera? Un presente entusiasmante e un futuro tutto da scrivere. Oggi emerge il nome aristocratico di Roberto Sartore che anticipa il neo campione italiano giovanile Jacopo Barbotti e l’astro nascente e sempre presente Nicolo’ Tumiatti che sta imparando l’arte di andare in bici e unitamente al vincitore dei Primavera 2 Luca Bergamelli e  al vincitore dei debuttanti Daniel Sartore si danno disponibili a partecipare al ciclocross sotto le stelle che Samantha profumo e i rapaci del fuoristrada stanno organizzando nel mese di giugno. Chiudono la saga delle vittorie Clara Perletti ( donne “B”) e Lucia Rossi ( donne “A”) che ricevano direttamente dalle mani dell’Assessore allo sport e vice sindaco  Paolo Gobbi. Bella e signorile la premiazione che grazie alla Palzola che ha … insaporito il ristoro e ditte generose come Revolution Camper , Vignate Car, Ipercoop e ad una miriade di collaboratori e volontari hanno gestito, presidiato e reso super sicuro il collaudato percorso e garantito la decorosa premiazione.

 

Carmine Catizzone